«Cassonetti con rifiuti non regolamentari, al ripetersi delle irregolarità si provvederà alla rimozione dei contenitori e successivamente non saranno più raccolti i sacchetti non conformi». Guerra dei rifiuti a suon di cartelli a Trento in questi giorni. Basta girare per la città per capire come Dolomiti Energia abbia deciso di non fare sconti a nessuno. Tanto meno ai condomini e nelle zone più popolate della città tappezzate ormai ovunque da cartelli ben visibili e a carattere grandi in quattro lingue che ra
gguagliano sul comportamento da tenere per la raccolta dei rifiuti, sul nuovo sistema per il residuo e sulla Tares, l'ormai tanto discussa tariffa puntuale.
Al momento ci si ferma all'avviso ma la situazione potrebbe cambiare ben presto. In pochi però sembrano preoccuparsi e le situazioni di degrado continuano senza sosta. L'inciviltà regna sovrana in via Tommaso Gar dove pur essendoci ben visibile il cartello di Dolomiti Energia in diversi punti, nei cassonetti si può trovare qualsiasi genere di rifiuto. Sacchetti azzurri e neri abbandonati nei marciapiedi accanto a contenitori chiusi a chiave, medicinali, pile di ogni genere e computer.
Basta poi aprire un cassonetto del residuo per capire come al suo interno si possa trovare ben altro rispetto ai nuovi sacchetti verdi. Pochi metri dopo la nuova Facoltà di Lettere, prima di arrivare in piazza Leonardo Da Vinci, la situazione non cambia. Cassonetti chiusi a chiave, avviso di Dolomiti Energia appeso ad un recinto di metallo ma sul marciapiedi sacchetti aperti, umido lasciato alla luce del sole e ancora pezzi di computer, bicchieri di plastica e lattine.
Cartelli di ogni tipo non mancano anche a Trento sud dove accanto a quelli posti dalla società che si occupa per i rifiuti ci sono quelli degli amministratori che cercano di sensibilizzare i cittadini sulle nuove regole di raccolta. In via Taramelli qualcuno arriva ad abbandonare addirittura una carrello della spesa acconto al contenitore del residuo altri, invece, in corso Buonarroti si trovano a fare i conti con televisori lasciati a fianco dei cassonetti. Le aree più problematiche rimangono comunque quelle condominiali. Non manca chi sceglie di incatenare il proprio bidone con tanto di lucchetto decidendone di metterne più d'uno, tanto per essere sicuri. «La nuova raccolta non sta funzionando molto - dice un'anziana signora di nome Laura in corso Buonarroti mentre getta la propria immondizia - ma non funziona nemmeno quella normale, guardi qui!». Apriamo assieme un bidone del residuo e al suo interno ci trovano di tutto.
Se in via Ambrosi un angolo dei rifiuti condominiali è ormai una discarica a cielo aperto con tanto di sacchi neri e verdi mescolati, senza però nessun genere di cartello, in via Gino Pancheri gli avvisi di Dolomiti Energia non mancano ma come in tutte le altre parti sembrano venire sistematicamente ignorati. L'attesa ora da parte dei cittadini è di capire quale sarà il comportamento di Dolomiti Energia.
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36 commenti
Sempre più lontani dai cittadini, ma sempre più minacciosi e arroganti, Comunale di Trento e Dolomiti Energia come dei calcagiara vanno avanti per la loro strada nell’imporre a tutti la loro visione e loro regole su tempi e modalità di raccolta del rifiuto residuo… e ora anche punizioni collettive…
www.claudiocia.it
al di la' di qualsiasi considerazione sul merito della vicenda, penso che possiamo essere orgogliosi del fatto che siamo riusciti a far diventare il gettare una buccia di banana un grossissimo problema sociale e una fonte di tensioni.
Complimenti siamo veramente forti !!!!!
al di la' di qualsiasi considerazione sul merito della vicenda, penso che possiamo essere orgogliosi del fatto che siamo riusciti a far diventare il gettare una buccia di banana un grossissimo problema sociale e una fonte di tensioni.
Complimenti siamo veramente forti !!!!!
Se non vogliamo la seconda Napoli ripensiamoci, con il pugno duro non si ottiene niente. Levano i cassonetti ai condomini? la gente sposta i rifiuti altrove, al primo cassonetto che trova aperto, in questo modo crea problemi e la storia continua e ripetizione.
I trentini è da anni che avrebbero dovuto fare la differenziata. Ma molti se ne sono fregati. Nei condomini si trovava di tutto. Non vogliono fare fatica. Giusto multare chi si comporta in maniera incivile.
Ma pensi alle cose che dici? Milano,Trezzo d'Adda NON E' IN UNA VALLE CHIUSA e con radi ricambi d'aria. Li gli inquinanti vengono portati via dall'aria. Trezzo d'Adda è in Pianura Padana. La stessa differenza che c'è tra accendere un fuoco in piena campagna e accenderlo in salotto. SVEGLIA.
cosa ne dite dei"POVERI"CHE ROVISTANO nei bidoni,sperando di trovare qualcosa di utile lasciando un rebalton,paghiamo noi condomini la multa????
fare la raccolta differenziata è una questione di civiltà....le persone che lasciano i saccetti in giro son solo merde....non si fa una protesta inquinando e sporcando..e in aggiunta farla correttamente non è nemmeno difficile...bastano 5 anni di età cerebrale..!
fare la raccolta differenziata è una questione di civiltà....le persone che lasciano i saccetti in giro son solo merde....non si fa una protesta inquinando e sporcando..e in aggiunta farla correttamente non è nemmeno difficile...bastano 5 anni di età celebrale..!
Altro che rimuovere i bidoni, andrebbero rimossi questi geni incompetenti di Dolomiti Energia, troppo semplice dire rimuoviamo il bidone, io che pago il servizio e rispetto le regole, non ci sto!!! Incompetenti, incompetenti e ancora incompetenti!!!
non capisco questa presa di posizione è un servizio pubblico, e non siamo a Pietroburgo.
I grandi manager comincino a rispettare loro le leggi, ad esempio restituiscano i soldi chiesti ai cittadini irregolarmente, poi promuovano degli incontri nei vari rioni per spiegare in modo chiaro come funziona la nuova raccolta, ed infine risolvano, senza penalizzazioni la questione dei pannolini e pannoloni, infine se riconoscono di avere sbagliato si dimettano. grazie
Intato i sacchetti abbandonati proliferano. Complimenti al sistema.
hanno perfettamente ragione, se avessimo fatto l'inceneritore a quest'ora non ci sarebbe nessun problema, come sempre noi trentini chiusi e allergici alle innovazioni rifiutiamo tutto, e poi ci lamentiamo per i disagi.... come per il bondone, tutto in mano a privati e fa sempre piu pena, e poi ci lamentiamo se lo prendono in giro nei film di natale.... ma dai....
Senza inceneritore,questo è quello che ci aspetta:disagi e casino. A Milano,Trezzo d'Adda,ci sono 2 inceneritori da anni,ma nessun danno ecologico,puzze o fumi. In piazza c'è la centralina che controlla l'aria,alla vixta di tutti. Solo qui fra preti che fanno digiuno e invocano l'inquisizione ed ignoranti tinti di Verde,rimaniamo nella preistoria soffocati dai burocrati.
Se uno viola il codice della strada con la vettura, vengono multati anche tutti gli altri che in quel momento passano?
Qualcuno mi saprebbe dire in forza a quale legge o a quale articolo di legge possono rimuovere i bidoni?
Il degrado e la maleducazione degli abitanti di questa città sono sempre più evidenti. E dopo diamo sempre la colpa ai politici.
Nel cassonetto del residuo del mio condominio ho notato un bel sacchettone nero pieno di cartoni e lattine.
E' vero che ci sono stati tanti problemi con i sacchetti verdi, ma anche tra i cittadini le teste di cazzo non mancano.
Se tutti si lamentano forse hanno un po' di ragione. Smaltire i rifiuti è diventato un problema e i nostri si ingegnano a complicarci la vita.
Vogliamo l'inceneritore, SUBITO !
Già detto... comperatevi un dissipatore domestico e risolto il problema.
una delle tante anomalie di questo sistema è che è basato sul volume. PEr fare es. idiota: se prendo la "carta del formai" e la stropiccio occupa più posto che ben ripiegata e quindi per assurdo mi servono più sacchi eppure il materiale e il peso sono identici...
Un pasticcio del genere e' stato provocato da dirigenti incapaci e con gli occhi foderati di ideologia.
I clienti vanno serviti con intelligenza non con sadismo stupido.
DOLOMITI ENERGIA COMINCI CON IL RIMBORSO DELL'IVA PER GLI ULTIMI ANNI, COME HA SENTENZIATO LA CASSAZIONE!ALTRO CHE MINACCE!
Se ai cittadini piace vivere stile Napoli quando le immondizie arrivavano al primo piano continuino così e paghino per avere una città sporca.Peccato per le persone civili che si impegnano a fare la differenziata bene.
Non credo che sia regolare multare un condominio intero se non si hanno le prove e in più essendo i bidoni aperti per lo scarico può essere tranquillamente un esterno, credo che scatterebbero dei ricorsi con ulteriori soldi che dolomiti o comune perderà
haha pugno duro.. voglio vedere in estate con mezza.. se non di più senza bidoni con i sacchi non raccolti in stile napoli2.. credo che scatteranno delle denunce a suo carico o del comune perchè non fanno il loro lavoro e per igiene sanitaria
Non so se in una città come Trento funzionerebbe una soluzione di questo tipo: portare tutto, umido e residuo compreso (quest'ultimo con i bidoncini con micro-chip), nei CRM.
Dove c'è chi controlla, perchè ogni prodotto sia riciclato correttamente.
E niente rimanga in giro sulle strade!
Nei paesi, potrebbe funzionare!
Con meno costi, disagi, speculazioni, ecc!
non mi piace questo sistema di gestione dei rifiuti , crea solo problemi su problemi alla gente...
con queste minacce, dolomiti energia non saprà più dove mettere i bidoni. AUGURI!
Innanzi tutto venite a mettere le chiavi ai bidoncini e sostituire i bidoni grandi vecchio tipo (quelli che c'erano prima delle chiavi per intenderci) che il condominio le ha ordinate da UNA VITA! Poi ogni sacco che viene abbandonato da esterni lo lancerò IN MEZZO ALLA STRADA e vedremo CHI HA IL PUGNO PIU' DURO!
Ha ragione A.B.: bisogna partire con l'educare bene i bambini di modo che facciano vergognare padri e madri che se ne fregano del vivere civile. Perchè di mancanza di civiltà si tratta, non cerchiamo scuse inutili e puerili!
@Andrea76
Non mi è chiaro a chi faresti la multa. Chi abbandona i rifiuti non conformi non lo fa alla luce del sole, non si fa beccare!
Se invece proponi una multa a chi abita in zona, se mi dai il tuo indirizzo provvedo io a venire a scaricare anche a casa tua un po' di roba... Per equità!
Proposta: multe da 5000 euro per ogni sacchetto abusivo, poi vediamo se lo rifaranno di nuovo.
il problema è alla base. Vanno civilizzate le persone e per fare questo (poichè ci vorranno anni e anni)si deve partire subito con le lezioni di educazione civica nelle scuole.