Metro per Not e Muse: servono 200 milioni

Collegare la stazione di piazza Dante con il nuovo ospedale del Trentino (Not) prolungando la tratta della Ferrovia Trento-Malè. Completare così la metropolitana di superficie in grado di servire «su ferro» tutta la città di Trento. È questo il progetto condiviso da Comune e Provincia, presentato ieri a Palazzo Geremia. Progetto possibile? Sì, anche se per l'effettiva pianificazione sarà necessario attendere l'insediamento della nuova giunta provinciale, dopo le elezioni d'autunno. Al completamento della metro di Trento manca appunto la costruzione di un nuovo binario, parallelo al corso del fiume Adige, per raggiungere Trento Sud. «Già oggi - spiega il dirigente del Servizio provinciale trasporti pubblici Roberto Andreatta - esistono due linee ferroviarie che servono in modo semplice e comodo buona parte della città». Con otto fermate in totale la Ferrovia Trento-Malè e la Ferrovia Valsugana consentono ai viaggiatori di spostarsi da un lato all'altro della città: dalla zona di Lamar o Spini passando per le stazioni di piazza Dante, per poi raggiungere l'ospedale Santa Chiara e salire a Villazzano o nei centri universitari di Povo e Mesiano. «Il nuovo binario - prosegue Andreatta - arriverebbe a Trento Sud collegando su rotaia anche due futuri centri nevralgici: il Muse (il nuovo Museo della scienza alle Albere, nrd) ed il Not».
E la metro del capoluogo non sarà utile solo ai residenti: anche chi arriva da fuori città potrà raggiungere diverse destinazioni. Sono infatti previsti alcuni parcheggi di assestamento nelle zone periferiche della città: a sud nei pressi della «rotonda del Marinaio» oppure in zona Motorizzazione civile, mentre a nord si prevede «una rivisitazione del sistema Tangenziale in maniera da creare il giusto quantitativo di stalli». L'investimento per la realizzazione del progetto è notevole: richiede infatti un impegno economico di circa 200 milioni di euro, con un tempo di realizzazione tecnica che si aggira nell'ordine dei cinque anni. «In tempi di ristrettezze economiche è fondamentale valorizzare le strutture esistenti - afferma Andreatta - Tutta Europa si muove in questa direzione e noi non possiamo rimanere indifferenti: abbandoniamo l'approccio della Val (veicoli automatici che si muovono senza conducente su binari dedicati, ndr) che ci sarebbe costato 800 milioni di euro, guardando alla metropolitana di superficie su rotaia per il cui completamento è necessario un investimento molto minore, pari circa al 25%».
Non finisce qui: se il progetto della metropolitana corre incontro alle esigenze del bacino di 150.000 utenti che gravitano quotidianamente su Trento, il dirigente Andreatta si fa portavoce di un nuovo progetto che va ad interessare Calliano. Considerando anche Nomi e Besenello l'utenza è di 6.000 persone, che sale a 12.000 con Volano e Folgaria: «In tre anni - conclude - si prevede di costruire una stazione ferroviaria a Calliano (3 milioni di euro) lungo la tratta Trento-Rovereto, che già oggi conta 60 corse giornaliere: aggiungendo un paio di minuti ai 16 di percorrenza attuale, si potranno servire ulteriori 12.000 persone».

23 commenti

Una volta tanto ecco una proposta di opera viaria con qualche senso logico. Dopo l’ubriacatura di Metroland e la follia economica e ambientale della TAV-TAC, una proposta in versione metropolitana di superficie per collegare ai luoghi di snodo passeggeri (la stazione ferroviaria e la stazione dei pullmann) il NOT e il MUSE.
Una proposta che merita attenta considerazione e che potrebbe riportare il dibattito sul giusto binario di decongestionamento della città dal traffico.

Che dire, amici cari preparate le forchette che noi apparecchiamo al tavola, se magnaaaa!!

Tranquilli che QUESTO presidente non farà se non chiacchiere, come suo costume.
Duecento milioni sono un'enormità:
1. verificare se serve veramente (il faraonico Muse non mi sembra una priorità !)
2.farlo con meno soldi, a costo di mettere un trenino fatto col Lego.

Non capisco e servirà andare a studiare il progetto.
Ma di fianco al MUSE passano i binari della Valsugana quindi basterebbe fare una "fermata" e per Trento Nord usare il binario Whirlpool che corre esattamente sopra la Trento Malè fino a Spini di Gardolo.
La metropolitana a Trento esiste già basterebbe usarla.

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Tranquilliii. Tanto, vincerà Grisenti ed asfalterà anche la Trento-Malè. Tutto ció che non si muoverà su pneumatico e non consumerà carburante verrà abolito.

Avanti Tutta.

Leggendo i commenti qui sopra si capisce che la lobby delle auto si è già messa in azione, il futuro in Trentino sarà ancora nel segno del "dio" automobile. Una persona, una macchina! Così sempre più inquinamento, sempre più stress (e poi, ironia della sorte, sono gli stessi che si lamentano che la benzina costa troppo!)
Uscite un po' di casa e andate a vedere cosa succede nei paesi civili (Austria, Svizzera, Germania).

Buona idea, ma il costo di 200 milioni è assolutamente sproporzionato se si pensa che, grazie al terzo binario Whirpool sulla Trento-Malé, già oggi sarebbe possibile istituire un servizio urbano da Gardolo a Povo, semplicemente sfruttando l'esistente. Al limite basterebbe aggiungere 1 o 2 fermate del tipo S. Chiara in zona Albere e/o S. Pio.

Limitarsi ad aggiungere un paio di bus do le 22 no?

Caro Andreatta peccato che con il tuo trenino ci si metta più di mezz'ora per giungere a Trento da Pergine contro i 18 con autobus,e poi scusate un'attimo state eliminando le corse dei treni per sostituirle con autobus? non è proprio perché il treno costa troppo?

Qualcuno sa quanti debiti ha la Provincia Autonoma di Trento? Qualcuno mi sbugiarda Leonardi o Leonardi ha ragione quando scrive che abbiamo più debiti della Sicilia?

c'è già un fiume di studenti che usa regolarmente il tragitto in Minuetto da piazza Dante a Mesiano con biglietto urbano però è gravemente insufficiente.

Il collegamento con il Muse ha molto senso. In un senso portano soldi pubblici ai palazzinari della Michelin, nell'altro senso tornano i voti per l'autunno. E' uno scambio ferroviario.

I commenti mi fanno venir voglia di emigrare

ma questi pensano di esserci ancora dopole prossime elezioni? dai vi prego spazziamoli via, Trentini un pò di buon senso. Abbiamo un'Assessore trasporti che è il peggiore che il Trentino abbia mai avuto, e sinceramente non lo meritiamo. Non si ricordano neppure che stanno spostando il NOT.

@bianca: era qualche giorno fa sul giornale la proposta di un assessore rivano per mettere a progetto un collegamento funiviario tra Riva ed Arco. Giuro che quando l'ho letto m'è andato di traverso il caffé...

Poichè Silvio spara cavolate megagalattiche ogni giorno, vista la campagna elettorale, credo si stiano allenando con profitto a chi le spara più grosse. Ma smettetela!!!!

qual'è la porcata di progetto di funivia riva arco? Illuminatemi, tanto è venerdì sera...

Follia pura.
Dopo però non mi vengano a dire che non ci sono i soldi per gli asili, posti pubblici nelle RSA e quindi tutti in casa di riposo privata.
Gente svegliamoci: sono soldi NOSTRI regalati da LORO ai LORO AMICI.

200 milioni diviso 150 mila fanno 1300 euro per ogni utente. 1300 euro per nar dala stazion al stadio!?!?!?

Il MOT è in ritardo di 10 anni, e abbiamo buttato soldi per rabberciare il S. Chiara (distribuendo appalti a destra e a manca)! Ma questo procurava voti! Ora invece di pensare a cose pratiche, si fanno progetti mega galattici, per distribuire soldi (voti) e non risolvere un bel niente!!

E della porcata di progetto funiviario tra Riva ed Arco non ne parlate?

Paesaggio lunare, ma dove vivono? 200 milioni? 200 che lieviteranno a 300 o più dal progetto all'esecuzione se mai essa ci sarà?! Ma santo cielo,non fate un metrò Rovereto Trento o Rovereto Riva o Trento Tione e mi fate una tratta per il NOT ed il Muse? e Calliano e Besenello...bacino di utenza/voti incredibile...

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GIORGIO-GRUMES-LAVIS :

da ammirare i genitori e le bambine. magari con il tempo, troveranno una cura. speriamo-AUGURI...

23-05-2013 18:49
Gabriele L. :

parlano tanto di emergenza lavoro e la maggior parte del tempo la passano in giro anziché in...

23-05-2013 18:39
Gabriele L. :

parlano tanto di urgenza lavoro e poi sono più a spasso che in parlamento

23-05-2013 18:38
marcellodelucca@hotmail.com :

c'è anche FARE...Michele Boldrin
Stasera, alle 20:30, in diretta da Siena a discutere con...

23-05-2013 18:31
martin lutero :

bingo non ha tutti i torti. perché non
cerchiamo di RIrendere decente la nostra bella...

23-05-2013 18:21
 

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