Lavis: il carnevale azzurro dei bambini

La sfilata di carnevale di Lavis si è tinta di azzurro, grazie al lavoro dei bambini della scuola elementare che hanno sviluppato un progetto sull'acqua. Una lunga scia  ha caratterizzato il gruppo della scuola. Ogni anno era incentrato su un tipo di acqua.
Durante le ore di lezione i bambini hanno studiato l'importanza dell'acqua e la necessità di difenderla come bene prezioso.
Alla sfilata hanno partecipato sia carri, in tutto 5, sia gruppi, 4. A differenza degli anni passati, sicuramente si è registrato un calo della partecipazione. Non solo. I carri di un tempo, graffianti, spesso satirici rispetto ai grandi temi della politica e del costume sono completamente scomparsi. Va detto che gli organizzatori hanno fatto un ottimo lavoro e che i pochi carri in strada erano curati e di ottima fattura. Tuttavia, forse la crisi e la mancanza si soldi, forse gli eccessivi costi di organizzazione e messa in campo del carro, hanno ridimensionato uno spettacolo di sicuro impatto, non solo per i giovani ma anche per gli adulti. A che cosa è dovuto questo? C'è una spiegazione? Abbiamo rivolto le domande direttamente all'assessore  Andrea Zanetti , vero mattatore della festa, come ogni anno. Dal palco ha guidato tutta la premiazione e si è prodigato per il buon esito della sfilata. «Poca partecipazione? Sì anche io ho notato questo. Sinceramente non ho una spiegazione precisa. A seguire l'organizzazione è stata la Pro Loco che devo ringraziare per l'impegno e la dedizione. La festa nonostante i numeri è ben riuscita».
Anche  Anna Piffer  della Pro Loco non è stata in grado di dare una spiegazione. «Sinceramente gli altri anni c'era più partecipazione con magari 3 gruppi e 8 carri. Quest'anno abbiamo aspettato fino alla fine ma il numero non è salito. Forse il giovedì non ci aiuta come giorno e forse è sempre più difficile coniugare i tempi del lavoro con il volontariato nei giorni di festa».
Sono stati premiati anche i carri e i gruppi. Al primo posto Carnevalavis con il carro «Principesse e principi ranocchi». Al secondo invece l'oratorio di Pressano con i suoi piccoli leoncini che hanno accompagnato il carro, con sopra un enorme leone che ruggiva al cielo.
Infine, per l'impegno, per la bravura e il lavoro svolto il gruppo della scuola elementare con il progetto sull'acqua.  An. Lo.

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amarillo :

I nonni lo facevano gratis!

20-08-2014 19:31
Mario D'Alterio :

Dentone stai sereno!
Nessuna dichiarazione inciucista da parte mia, ma ho solo comunicato...

20-08-2014 19:31
'merican :

Che la scielta di ri-introdurre l'orso sull'arco alpino sia stata buona o no, e' acqua sotto i...

20-08-2014 19:26
gerson :

che abbiano promesso di portarli a milano in via montenapoleone x fare shopping ?

20-08-2014 19:25
Don Koyer :

Non solo l'orso è pericoloso anche le vipere, le vespe, le zecche e tanti altri. Per il turismo...

20-08-2014 19:23