RANZO. Può considerarsi molto fortunato Gianfranco Margoni, residente nella frazione vezzanese, il quale si è visto piombare davanti un grosso masso, mentre a bordo della sua autovettura rientrava a casa, percorrendo l'arteria provinciale 18 dir. Lon-Ranzo, poche centinaia prima di entrare in paese, pochi minuti dopo le 16 della giornata festiva. Dai versanti sovrastanti il Monte Gazza, un masso del peso di circa 3 quintali è rotolato per alcune centinaia di metri, distruggendo alcune piante del sottobosco e finendo la corsa sul manto bituminoso. Questa arteria, per altro, è tristemente nota per l'incidente mortale che aveva coinvolta una turista emiliana, il giorno di ferragosto 2011, quando un masso cadde sul tettuccio del veicolo guidato dal fidanzato.




1 commento
non è proprio una novità vista la presenza di roccie per tutta la lunghezza... chissà quanti ne cadono e di cui non si sa nulla...