TRENTO - La Festa annuale dell'Associazione provinciale per i minori si è tenuta oggi al Pian del Gac, poco sopra l'abitato di Fornace, per la consueta festa annuale. Con le 27 strutture sparse sul territorio sono arrivati i protagonisti, cioè le decine di ragazzi che hanno trascorso una giornata di sport e divertimento, nonostante l'anticipo repentino dell'autunno.
"Dal 1976, da quando siamo nati - spiega il "papà" dell'Appm, Paolo Cavagnoli - cerchiamo di dare risposte concrete a centinaia di ragazzi che quotidianamente si rivolgono a noi per una speranza di vita migliore e per affrontare problemi e disagio reali".
Presente anche il presidente della Provincia autonoma, Lorenzo Dellai, Cavagnoli ha spiegato: "I bisogni dei giovani, delle famiglie e della nostra comunità sono mutati, quindi l'attività dell'associazione si è evoluta per soddisfare le nuove richieste di aiuto. È necessario che l'ente pubblico, ma la stessa comunità trentina, si facciano carico dei ragazzi, impegnandosi in prima persona in modo responsabile, a incominciare delle stesse famiglie, nucleo fondante della comunità. È proprio la famiglia che deve dare le prime, essenziali risposte".



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