TRENTO - Se i trentini non si dimostrassero tanto generosi nei confronti di chi chiede l'elemosina, forse non esisterebbero gli accampamenti di «disperati» come quello di via Maccani. E chi vive una situazione di disagio probabilmente si attiverebbe con maggiore impegno nella ricerca di un lavoro. A sostenerlo è l'assessore alle politiche sociali del capoluogo, Violetta Plotegher, secondo la quale «non tocca ai cittadini aiutare queste persone in difficoltà». «Se vengono donati anche soltanto 50 centesimi, questi cittadini non si sforzeranno nella ricerca di alternative che permettano loro di recuperare dignità» sostiene Plotegher dopo aver appreso dall'Adige dell'esistenza dell'accampamento abusivo in un'area a poca distanza dalla Metro.
La presenza di una sorta di «favela» a Trento Nord era stata segnalata dal consigliere comunale della Civica Claudio Cia, che ha presentato un'interrogazione in municipio. «Probabilmente solo alcuni servizi che monitorano il territorio erano a conoscenza della situazione così come si presenta allo stato attuale» ipotizza Plotegher facendo riferimento alle forze dell'ordine. In realtà gli agenti della polizia locale hanno fatto il loro primo sopralluogo ieri mattina, peraltro trovando l'accampamento completamente disabitato.
L'assessore indica l'accontentare la richiesta di elemosina come un atteggiamento scorretto anche nei confronti degli stessi nomadi: «Chi desidera compiere un'opera buona aiuti piuttosto la Caritas o altre associazioni che puntano all'inclusione lavorativa degli stranieri. In alternativa, i cittadini possono limitarsi a fornire indicazioni sui servizi offerti dal Comune: l'ufficio al quale fare riferimento è il Servizio attività sociali di via Alfieri».
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33 commenti
Per sbarcare il lunario ognuno si ingegna come può o come sà. Facile è dare direttive come mandarli a lavorare con più di 5000 disocuppati in Trentino. Un personaggio pubblico normalmente occupa una poltrona, mai visto che la divide con qualche morto o morta di fame (x le pari opportunità m.e f.). E lasciate che la gente dia sencondo il suo cuore!
comunque non darei le colpe alle forze dell ordine. Serve la volonta' politica di affrontare il problema e mi pare che, prima della Plottegher che applaudo, la linea di tutti i politici trentini e' sempre stata che i mendicanti vanno aiutati, l'elemosina e' giusta e via dicendo.
Brava Plottegher, finalmente qualcuno che parla giusto!
Suonatori di organetti e strumenti vari,venditori di fiori indiani,accattoni dell'est e dell'Africa ,spacciatori nordafricani, ubriachi che dormono sulle panchine dei parchi ed orinano nei cespugli ,venditori di merce varia davanti ai supermercati; sembra di essere in un film di Fellini ma purtroppo è la realtà.
Lo sanno. Lo sanno. Solo che qui si mescola buonismo (fintanto che non succede qualcosa a loro) ad assenza di voglia di lavorare (perché mettere il culo nei calci?). Quindi non aspettarti che le forze dell'ordine facciano a niente. A meno che non scappi il morto (o quasi) come a Trento.
Altro che benevolenza ed accoglienza a tutti questi disperati! Io li caccerei tutti; abbiamo un Paese con troppi ingressi facili da varcare. Se non reagiamo, fra qualche decennio, noi saremo gli ospiti dell'Italia e loro i padroni. Aveva ragione Oriana Fallaci che denunciò nel suo libro Insch Allah, quanto stà ora avvenendo.
a rovereto gira uno slavo camicia aperta e bicicletta che controlla tutti i mendicanti e quando fanno qualcosa di sbagliato sono urli e schiaffi in pubblico. a rovereto lo sanno tutti. e le scene sono all'ordine del giorno.
strano che carabinieri e polizia non ne sappia nulla, strano. siete ridicoli con quelle stellette!!!
A suo tempo si era proposto che il comune di Rovereto facesse un messaggio di progresso sociale invitanto la cittadinanza a NON fare l'elemosina. Si era pure parlato di una carta prepagata che sostituisse l'elemosina, il cittadino paga in edicola, i soldi vanno alla caritas, quando vede un mendicante gli da il buono. Se vuole mangiare bene, se invece non va i soldi rimangono alla Caritas.
Ma era troppo un piano intelligente per il nostro sindaco.
"i poveri li avrete sempre con voi"...........ora abbiamo anche milioni di disoccupati........si fa presto a parlare prendendo migliaia di euro di stipendio...........questa politica non sa riformarsi e sarà travolta!
a quelli della lega che dicono era ora,voglio dire che con i 900,000 euro spesi per le scorte a calderoli,per la pagliacciata della maglietta quanti pasti della caritas in più si saebbero potuto distribuire.comunque la ruota gira oggi a me domani a te.
Giustissimo, l'unica maniera di stroncare un fenomeno troppo massiccio. Non dare nulla a nessuno, non per cattiveria, ma il solo sistema possibile. Nessuno riceve nulla, forse cambiano aria.
In città si viene fermati continuamente da gente che chiede la carità a volte anche con insistenza. Non date la colpa ai cittadini cari amministratori siete voi che avete permesso questo stato di cose e anche peggio.
Ci sono nomadi organizzati, gente di colore disperata, tossici, magrebini, anche italiani, mi è capitato, gente che ti chiede qualche soldo per la strada e non in punti classici, supermercati ecc.
La favela? sicuramente sarà in aumento e con l'andare del tempo verrà abitata anche da italiani. Tempo un paio d'anni.
Sono d'accordo.I bisognosi vanno inviati alla Caritas che studia i vari casi e se
necessario li aiuta anche con soldi ma anzitutto li guida a compiere qualche piccolo lavoro anche creato da loro. Quanti piccoli lavori necessari vengono abbandonati!...(calzolai...sarti...)
I poveri degli anni passati come si industriavano per sopravvivere....I nostri invece fanno i "piantoni"! che vergogna!
Chi vuol fare la carita',dia i soldi alla Caritas.
I vari assessori e consiglieri non chiedono l'elemosina semplicemente perché, in maniera assai cospiqua, se la prendono da soli dalle casse comuni.
Anzi invitano gli altri ad andare a lavorare e molti di loro hanno pure una rendita garantita.
AHAHAHAHAHAHAH
Si fa presto a parlare
Il lavoro non manca solo per gli stranieri. Ma anche per i trentini. E se si va avanti così, ci saranno anche molti trentini che chiederanno la carità.
Se uno il lavoro non lo trova. Che deve fare? O chiede la carità, o va a spacciare o a rubare. Anche uno stupido lo capirebbe
La Storia insegna, alddove le persone deputate, non si son mai prese incarico l'onere di affrontare certi problemi, questi sons empre sfociati, poi informe di forte violenza da ambo le parti e, in molti casi, alla fine ci riemttono pesantemente anche coloro che dovrebebro affrontarli. Varrebeb al pena, quindi, muoversi subito poiché temo sia già fin troppo tardi ...W la nostra Trentinità esempio per tutti vero?
Dignità,impegno,generosità.
Parole che gli immigrati(tutti gli immigrati)non hanno mai sentito nominare o che hanno scordato(come si fa' con i sogni al momento del risveglio)al momento dell'attracco sull'italico suolo.
Attenzione, già più volte vi è stato segnalato, su questi commenti, come la Città di Trento sia pericolosamente lasciata sempre più in mano a migranti malgestiti con consequenziali perdite di intere aree della Città...che man mano sis tanno sempre più allargando! Mi ripeterò, ma date un occhio alla Biblioteca Comunale di Via Roma (oramai i cittadini non al usan più!), Via Maffei, la zona di S. Maria Maggiore, la zona attorno a Torre Vanga, Piazza della Mostra...ecc...
...toh ogni tanto spunta un articolo sul problema immigrazione e povertà. I Cittadini, me compreso, inseriscono loro commenti i quali, generalmente, han tutti los tesso tono ovvero che siam alquanto stufi, malcontenti, arrabbiati ma soprattutto sempre più intolleranti! perchè se le difficoltà nonv engono gestite è facile che si dia spazio a comportamenti non proprio ortodossi!
Richetto: che non ha mai ricevuto aiuto da uffici sociali,
provi la Plotegher ad accompagnare alcuni nomadi e ascolti il dialogo con la caritas, poi ci racconti,
Condivido! La stessa cosa deve valere per l'ente pubblico che in quanto ad elemosina non è secondo a nessuno!
Finalmente qualche buonista si sta svegliando!
Basta solidarismo e assistenzialismo a questi veri e propri parassiti che vivono per farsi mantenere senza avere la DIGNITA di cercare lavoro come tutti!
Dopo i recenti fatti avvenuti a Trento era ora che sta giunta cominciasse a fare qualcosa. Peccato che non hanno nel dna amministrativo e intellettivo quello che bisognava far fin dall'inizio.
Infatti in Val di Non non ci sono mendicanti... ;-)
Non è che siamo in una metropoli... le strade di Trento dove ci sono sti accattoni sono 10 in tutto. Basta farle girarle da 15 vigili. L'elemosina non va data in giro per strada, ma nelle parrocchie.
Possibile che giovani donne e uomini, in particolare di colore, si piazzino davanti ai supermercati, ai cimiteri e aspettino i mercati rionali per chiedere soldi? Da dove vengono? Cosa ci fanno per strada? Se hanno un permesso e non hanno un lavoro, ci sono leggi che regolamentano la cosa. Perché polizia e vigili non intervengono e controllano?
e se per loro il lavoro alternativo fosse il furto? diamoli i 50 centesimi và....
Se i nostri governanti hanno permesso questo scempio facendo arrivare milioni di poveracci in Italia, che provvedano pure al loro sostentamento. Tanto, con tutte le tasse che paghiamo...
Abitudine di assessori : arrivare in ritardo,
ora gli abbiamo in casa con diritto di rispetto umano, ho visto in piazza Duomo trattarli come pezzenti, Quei due gli vedrei licenziati-ATTENZIONE i servizi sociali devono attivarsi non la gente, potrebbero diventare pericolosi e ladri, la crisi è anche per loro.
Ultimamente tutti si accorgono di problemi segnalati da sempre dalla Lega Nord..Meglio tardi che mai!!!....ma mi chiedo come possa certa gente dare consigli o amministrare città o regioni se hanno nella testa una cultura che ci ha portato a questo punto....Mistero...
ma se ne accorge solo adesso ???
e se cominciassimo a dire di no sul dare loro case, spese telefoni, sanità gratuita, ecc. ?
e se li mandassimo tutti a casa loro (in alternativa va bene anche i politici) ???
tra qualche anno la faranno a noi l'elemosina e al governo di Trento e del Trentino ci saranno ancora le stesse faccie da politichesi
lo sapevano tutti tranne lei... cmq ha ragione, ma vale anche per l'ente pubblico il fatto che dare l'elemosina non spinge certo a cercare un lavoro
dovrebbe essere compito primario di un sindaco e di un consiglio garantire decoro e sicurezza alla sua città, adesso è colpa dei cittadini...