Volley: Trentino Rosa, tanta voglia di stupire

giada marchioron trentino rosaSi riparte da Pergine, si riparte con la consapevolezza dell'impossibilità di ripetere il campionato dei record di due anni fa ma si riparte con tanto entusiasmo e con la voglia di fare bene, molto bene.
Alla palestra Marie Curie ieri primo giorno di scuola per le ragazze che, agli ordini di mister Orlando Koja, parteciperanno alla serie B1 di volley. La squadra, per il momento, si chiama Trentino Rosa, ma in campionato alla denominazione si aggiungerà il main sponsor Delta Informatica e, forse, «La Trentina».
Della formazione di due anni fa, quella Trentino Volley che concluse il torneo imbattuta salvo poi rinunciare alla A2 per problemi economici, a parte coach Koja c'è soltanto Giada Marchioron che a 25 anni si ritrova a essere la più «vecchia» del gruppo. Ma il presidente Roberto Postal e il general manager Franco Tonetti, seguendo le indicazioni dell'allenatore, hanno assemblato una squadra giovane e motivata. A un gruppo di giocatrici con una buona esperienza nella serie cadetta sono state affiancate alcune ragazze che l'anno scorso hanno giocato nelle serie inferiori, scovate da Koja nel suo anno trascorso come allenatore dei Solteri in «C».
«Si riparte per fare bene - afferma sicuro il tecnico -. Abbiamo avuto tempo di ripensare alcune cose e di costruire un nuovo impianto societario. È rimasto lo scheletro del gruppo vincente di due anni fa in cui abbiamo innestato un gruppo di ragazze che ho avuto modo di conoscere l'anno scorso».
Il vostro obiettivo? «Il primo è quello di conoscerci bene e amalgamare un gruppo al momento molto eterogeneo. La squadra è molto giovane, considerato che l'età media è di poco superiore ai 21 anni, e molto trentina, visto che 6 su 11 sono atlete regionali. Ci sarà da lavorare molto e, alla fine del girone d'andata, quando avremo conosciuto le nostre avversarie e capito il nostro valore, potremo dire dove possiamo arrivare. Certo, noi giocheremo partita per partita per vincerla».  
Ci sono squadre attrezzate per la promozione in A2? «Un paio sicuramente: l'Obiettivo Risarcimento di Vicenza e il Bassano, che si è rinforzato molto».
Avete scommesso su alcune giocatrici che provengono dalla C e dalla D: «E tre di loro saranno titolari», assicura Koja.
Avevate contattato altre ragazze della squadra di due anni fa? «Sì, ma la Valpiani è finita in A1 a Pesaro, la Facchinetti aveva un contratto di tre anni con Monza, mentre la Serrapica e la Banchieri non rientravano nel nostro progetto per motivi d'età».
Giocare a Pergine è un handicap o un valore aggiunto? «Io lo reputo un valore aggiunto. L'ambiente è ottimo, la palestra è bella e possiamo allenarci tutti i giorni, mentre a Trento non era possibile».

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