CALAVINO. Nel giro di pochi giorni è il quarto incendio nei boschi nel territorio comunale. Questa volta i piromani hanno preso di mira la zona sovrastante l'area del cementificio di Sarche-Ponte Oliveti, lungo l'arteria provinciale che dalla Piana del Sarca risale verso il bivio della Valle di Cavedine per gli abitati di Calavino e Lasino.
Fiamme alimentate dal forte vento dell'Ora del Garda, oltre dal terreno particolarmente secco ed una temperatura esterna di oltre 34 gradi, con una pressoché assenza di tasso d'umidità. Sul posto, oltre i pompieri volontari di Calavino con il comandante Flavio Graziadei, i colleghi di Lasino, Padergnone e Vezzano, con microbotti e cisterne per rifornire i vari mezzi antincendio.
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5 commenti
per fortuna ci sono sempre i VVF volontari, gratis e sempre pronti!!!
alla faccia di chi osa offendere i pompieri.. alla faccia di chi osa offendere la costuzione delle caserme.. alla faccia di chi osa alle persone che danno la loro disponibilità gratuitamente... solo perchè amano aiutare il prossimo.. alla loro faccia.. IL SOLE 24 ORE CI HA DEFINITO IL MIGLIOR CORPO NAZIONALE.. al resto solo resto e noia..buona notte.. ps.s tanto scommeto che questo non verrà mai
pubblicato..
E meno male che gli ambientalisti sbraitano da anni che il pianeta terracqueo sta andando a catafascio: a forza di urlare a squarciagola alimentano continue trombre d'aria che tengono alimentati i roghi per tutto l'anno - vedi l'Amazzonia e nel Borneo, senza contare il di quà e il di là.
A chi brucia i boschi darei l'ERGASTOLO,perche chi distrugge la natura crea danno a TUTTI.
Franco.B di Trento
Non chiamiamoli piromani.
Chiamiamoli con il loro nome: criminali.