VAL DI SOLE - Dopo un giugno in lieve aumento e un luglio decisamente sottotono, agosto ha visto riprendere gli arrivi e le presenze turistiche, complici probabilmente le roventi temperature di città e pianure italiane.
«I dati definitivi di luglio ancora non sono disponibili - spiega il direttore dell'Apt Attilio Gregori - dalle nostre impressioni c'è una leggera contrazione. Giugno ha fatto segnare un +7% complessivo di presenze alberghiere - continua Gregori - che nasce dall'8% in più di italiani e dal 6% in più di stranieri»; il "peso" di giugno in termini quantitativi è però molto relativo, valutato in circa un quarto rispetto a quello del mese di luglio.
«Agosto è iniziato in sordina - argomenta Gregori - ed è proseguito con un buon afflusso, sia nella settimana di Ferragosto sia nelle prenotazioni di quella successiva. Sembra di poterlo vedere anche negli appartamenti, nella ristorazione, nel noleggio di biciclette e nei viaggiatori sul treno, nel rafting. Le condizioni meteo hanno aiutato: se il tutto esaurito non c'è, in questi giorni siamo sopra il 90%».
Anche in Val di Peio la situazione è tornata ora ad essere positiva, ma il presidente dell'Unat Aurelio Veneri rimarca la preoccupazione per il settore riflettendo le opinioni degli associati.
Tutto sull'Adige cartaceo




1 commento
sono preoccupato,non so chi ha ragione,secondo il direttore APT i vari cori sono in forte declino,il presidente Ravelli invece da i numeri a migliaia,Veneri critica chi abbassa i prezzi per la redditività alberghiera,ma non si ricorda che poco tempo fa era il primo a cercare il pienone a tutti i costi.