SARCHE. Odioso quanto inqualificabile atto di “roncola selvaggia”, o per essere più precisi di “estirpazione selvaggia”, in un campo di mele nelle immediate vicinanze del cimitero la frazione di Calavino.
Una dozzina di piante da frutto, sono state letteralmente estirpate dal terreno e come se non bastasse tagliate alla radice, danneggiando anche l'impianto di irrigazione a pioggia.
Molto probabilmente gli autori dell'atto vandalico, non sono riusciti a terminare la loro opera, giacché la stradina interpoderale conduce al cimitero e si trova a ridosso di alcune abitazioni. Danni quantificati in alcune migliaia di euro, oltre al mancato raccolto dei frutti per quest'anno e quelli futuri.




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