Punta dallo scorpione: grave ragazza di Mori

Una ragazza venticinquenne di Mori, V.C. le sue iniziali, è stata punta domenica sera da uno pericolosissimo scorpione giallo in Egitto sulla spiaggia del villaggio turistico di Hurghada in cui, assieme al fidanzato rivano Lorenzo Marchetti, era arrivata da poche ore.
È fuori pericolo ma ha rischiato la vita, perché il veleno di questo scorpione, noto come «Death Stalker» è estremamente pericoloso anche se non letale. Causa edema polmonare e scompensi cardiaci, e se la stessa sorte fosse toccata a un cardiopatico, a un bambino, a un anziano o a una persona inferma l'esito sarebbe stato fatale. «È sotto cura dei medici del presidio ospedaliero di Hurghada - ci ha raccontato Stefano Marchetti, padre di Lorenzo e noto commerciante rivano - i quali sono in contatto con un'equipe di medici di Pavia grazie al Consolato italiano che ha immediatamente preso in mano la situazione. Loro erano partiti domenica sera con un volo da Verona, viaggio last minute dell'ufficio Viaggi Garda, e dopo aver cenato avevano deciso di dare un'occhiata alla spiaggia per sistemarsi l'indomani. È stato lì che, camminando sulla sabbia, la ragazza è stata punta dallo scorpione. Mio figlio ha chiamato immediatamente i soccorsi, lei che oltre al dolore accusava un abbassamento della temperatura, è stata trasportata al presidio ospedaliero dal personale del villaggio dove hanno immediatamente iniziato a curarla somministrandole immediatamente l'antidoto. Il veleno dello scorpione le ha causato un edema polmonare e uno scompenso cardiaco, per i primi giorni è stata trattenuta in terapia intensiva, ma ora possiamo dire che sta bene. È in contatto telefonico con i genitori, e ora si sta valutando il rimpatrio. Questa è una cosa che l'equipe di medici italiani di Pavia, che sta seguendo il caso valuterà attentamente con i colleghi egiziani, mio figlio la assiste per quello che può, certo è che una vacanza simile non la dimenticheranno facilmente».
Per la ragazza, che ha lavorato quest'anno all'asilo nido di Arco, il rientro tuttavia non sarà a breve termine. «Certo - prosegue Marchetti - perché prima di tutto sarà necessario che la dichiarino fuori pericolo, poi l'assicurazione gestirà il rientro assieme all'ufficio Viaggi Garda, che potrà essere fatto forse con un aereo appositamente attrezzato. Ha rischiato certamente grosso, per fortuna il peggio è passato».
Il fidanzato Lorenzo Marchetti è un libero professionista, e collabora come termotecnico con lo studio rivano Chizzola che ha sede a Riva in Viale Lutti, sopra il supermercato Poli. Le prossime ore saranno decisive per la valutazione dello stato di saluto generale della sfortunata moriana, che comunque potrà raccontare la terribile avventura vissuta. Poche ore in spiaggia che avrebbero dovuto essere spensierate, per un'esperienza terribile che ricorderà certamente tutta la vita.

Cara Maura auguri, io non sono purtroppo tra gli esperti ma avrei tanto voluto esserci. peccato che vengo sempre cestinato solo per essermi permesso di criticare il taglio dell'articolo. Ma questa è la solita libertà di stampa. E Lei censuratore abbia una volta un pò di coraggio altrimenti sono inutili anche tutte Le sue battaglie.

Premesso che il giornalista conoscendo la nostra famiglia, può aver inserito dati non indispensabili, penso sia stato dato risalto al caso perchè raro e sfortunato, viste le migliaia di persone che si recano in quelle zone.
Vi assicuro che neanche lontanamente è immaginabile ciò che stanno passando.
Ringrazio Sandro di Pergine e auguro agli altri "esperti" ogni bene.
Maura

non avremo gli scorpioni ma abbiamo le zecche! orgoglio bondonero

@ Bingobongo. i nostri scorpioni (solitamente neri, sui 4cm) sono praticamente innocui. Al massimo hai un'irritazione tipo puntura di zanzara. Abitando in collina ed a piano terra ne ho sempre la casa piena d'estate. Adesso inizia pure il periodo delle mantidi, ma quelle non hanno veleno.

anche a casa mia in collina sopra trento trovo spesso degli scorpioni, non occorre andare in egitto...

Mi sembra di leggere commenti poco attinenti (a dir poco).
1 - In Egitto si va ormai in qualsiasi stagione e soprattutto in posti di mare;
2 - Animali pericolosi ne esistono anche da noi (vipere ad esempio), scorpioni compresi;
3 - Nessuno si sia degnato di un poca di solidarietà per questa ragazza che ha fatto una brutta esperienza.

Di certo in quei lidi certe creature animali dispongono di "mezzi" molto efficaci per la loro sopravvivenza e l'uomo deve essere in grado di capire i pericoli insiti in quelle lande. D'altronde l'aspide di Cleopatra ne è un esempio. Sto pensando ai soldati dell'Asse che combatterono in Nord Africa nondimeno quelli antagonisti per come se la spassarono. El me lo diseva sempre me pare: stà a to casa se no te voi gaver rogne.

La parte più importante sembra essere nome, attività ed ubicazione del luogo di lavoro del fidanzato. Non capisco il nesso con l'accaduto. Non mi sembra che ci siano cosí accurati dettagli quando, ad esempio, trovano qualcuno che entra in una casa per rapinarla.

Andare in Egitto in questo periodo è una follia x mille motivi; uno di questi sono
gli insetti pericolosi.

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