TRENTO - Il Patt chiede a Upt e Pd di essere più concreti e di confrontarsi sulle proposte di programma per la prossima legislatura. Lancia Ugo Rossi come candidato di coalizione e non si tira indietro rispetto alla possibilità delle primarie, pur chiarendo che se ne potrebbe fare a meno, se i partiti della coalizione troveranno un metodo diverso per indicare il candidato alla presidenza della Provincia per il 2013. A intervenire nel dibattito è Franco Panizza. Il segretario provinciale del Patt, alla luce degli interventi che si sono succeduti da parte sul dopo-Dellai e sui nuovi scenari nazionali e locali, chiede agli alleati nel governo provinciale di parlare di temi concreti e di chiarirsi al proprio interno in vista del confronto di settembre sulle elezioni nazionali e locali.
Segretario Panizza, cosa rimprovera a Upt e Pd?
Noto che Pd e Upt sono più concentrati sulle questioni nazionali e mi paiono disorientati sulle politiche locali. Non voglio criticare nessuno, ma parlando di temi poco concreti in questa fase, rischiamo di approfittare della pazienza della gente, già disaffezionata rispetto alla politica.
Fa riferimento alla questione delle primarie per scegliere il candidato presidente del 2013?
Noto che il Pd che prima era il campione nel sostenere le primarie, sembra oggi averne quasi paura. Per noi le primarie sono un mezzo per scegliere eventualmente il candidato presidente e non un fine.
Voi avete già un candidato da presentare?
È presto per parlare di candidati, ma certo noi le idee chiare sulla persona capace di guidare la coalizione, di avere un consenso trasversale, l'abbiamo. Il nostro candidato è Ugo Rossi, in grado di interpretare il cambiamento e dotato di qualità manageriali, come ha dimostrato finora facendo approvare leggi su sanità e welfare. Il prossimo candidato deve poter tenere la coalizione unita ma anche innovare sulle politiche di spesa e con un nuovo approccio. E deve essere quello più capace di affrontare i tempi nuovi al di là di che sia espressione del partito più piccolo o più grande della coalizione.
Partecipereste alle primarie di coalizione se venissero organizzate?
Non ne siamo entusiasti e non siamo contrari, se si trova un sistema diverso per scegliere assieme il candidato presidente per noi va bene lo stesso.
Per quanto riguarda il programma della futura coalizione, cosa proponete?
La parola d'ordine deve essere sobrietà, nel senso che non possiamo più creare occasioni e strutture che aumentino l'entità della spesa corrente. Quindi, ad esempio, sì alle caserme dei pompieri, ma senza esagerare nei costi e dimensionandole sulle effettive necessità. Dobbiamo dare soluzioni che servono davvero alla gente con partiti che non lavorino per se stessi ma per far uscire il Trentino dalla crisi. Dobbiamo evitare progetti faraonici e concentrarci su quelli effettivamente realizzabili.
Siete contrari a Metroland, quindi?
Il progetto è valido, ma il tema della sua effettiva sostenibilità c'è e si sta facendo uno studio per verificarla. Dico che non è la priorità per una giunta provinciale, mentre occorre puntare su strutture, infrastrutture e investimenti per far crescere l'economia.
Cosa fare, infine, per difendere l'Autonomia?
Serve una riforma e non una rivoluzione, puntando all'autonomia integrale con il terzo Statuto. Per ottenerlo serve una alleanza forte con l'Svp.
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32 commenti
....Ininfluente. Lo hanno fatto ministro alle divise per accontentare l'alleato Patt.
Rossi presidente Pat?? Fantascienza....
chiunque purché non Olivi, se si vuole evitare la cementificazione del Trentino
Una cosa è certa la bolgia politica trentina fatta a immagine e somiglianza di quella italica con uno sciame di pariti e partincoli ha prodotto nettamente di meno della realtà SUDTIROLESE piu avanzata in molti campi.turismo, viabilità e soprattutto cura del territorio ( vedi il degrado verognoso delle aree attorno a Trento) e non per ultima in efficienza amministrativa cosa non da poco.
@rivam de bolzam
Vorrei vedere come sarebbero messi gli italiani dell'Alto Adige senza i Sudtirolesi. A criticare son capaci tutti.
Tutti a casa questi Paoletto, sono solo chiacchieroni...
SPARTACUS,
ottima descrizione della realtà. Trentini, affidabilità pari a zero. Sudtirolesi non si fidano e hanno ragione. Pensa che ormai anche la maggioranza degli italiani di Bolzano dicono male della realtà tra Borghetto e Salorno. Anche di più dei sudtirolesi. Trento è rimasto da solo, è gonfio ed è spacciato, questione di tempo.
Se sbagli da giovane hai l'attenuante dell'inesperienza, se sbagli da vecchio hai l'aggravante della furbizia...
"L'ha votata", non "la votata"... a buon intenditor, poche parole...
E allora signor Pellanda? Quando però ci sono incendi la gente vuole interventi veloci .Io lo voterei lei no.
la sanità trentina è buona.
TUTTI A CASA QUESTI POLITICI...SONO SOLO DEI PARASSITI
La differenza fra il Trentino (Welschtirol) e l'Alto Adige (Sued Tirol) è che lassù pensano al loro territorio (Heimat) il 90% dei residenti mentre quaggiù se ne fregano almeno il 60% dei residenti del loro territorio (basta vedere lo scempio ambientalistico). La strategia vincente è l'unione con Bolzano ... se Bolzano avesse una dimostrazione verace di lealtà da parte degli omologhi trentini. Per cui a buon intenditor ...
@ Carlos. Cosa c'è nella sanità trentina di così scandaloso? A me sembra che, a parte Bolzano, non ci siano altri posti di eccellenza sanitaria come il nostro.
@ Panizot perdi guere. No so se el Panizot la pers guere, sicuramente i to amizi non i ha mai fini na guera da la stesa part da ndo che i l'ha scominzada...
Invece di pensare a finire in bellezza la legislatura smuovendo opere pubbliche che darebbero lavoro alle imprese, pensano già a come tenersi stretta la carega sotto il culo!!
Dellai, panizza, rossi, mellarini... la casta trentina perpetua sé stessa. Come la casta romana, deve essere spazzata via
Rossi faccia attenzione ad essere lanciato, potrebbero esserci delle finestre, faccia un pensierino , in questi anni ha lavorato bene per la sanità un biglietto prezioso, Si presenti alle elezioni tranquillo vedrà che la gente sapendo quanto ha fatto per le gente lo premierà
Dalle rupe Tarpea, lo lancia?
vergogna ne il primo ne il secondo e in grado de fare politica, basta guardare la sanità Trentina......cosi crolla anche la provincia
Se candida io lo voto. Meglio lui che giovani che alla fine risultano essere figli di, nipoti di, amici di. I giovani capaci ci sono ma non arriveranno mai a candidare senza avere alle spalle qualche "vecchio" che vede in lui la continuità del suo "ego". Se vogliamo i giovani dobbiamo essere noi votanti a supportarli e a fare in modo che ci governino senza dover ubbidire a qualcuno del vecchio sistema.
Il prossimo presidente sarà del PD.
A che serve sennò che il PD si sia riempito di ex democristiani?
Penso che una persona capace non abbia bisogno di appoggi esterni,suggerimenti e impalcature programmatiche!!!!
Per lukeluke basta esser giovani, per me ci vogliono anche le capacità. Chi è capace lo è perché ha potuto avere una scuola adatta. La solo gioventù serve a poco, serve gente affidabile al di fuori di schemi cerebrali antichi come quelli che dimostra lukeluke. Credo che Rossi sia una persona preparata, abile e da cui potersi far rappresentare nel mondo. Certo ed indiscutibilmente meglio di quella giovane cariatide di B. o di qualche suo scagnozzo.
questa gente non ha ancora capito che ormai la politica e i soliti patitucoli sono fini morti sepolti, il trentino per risalire ha bisogno di gente nuova volti nuovi e non di continuità della solita marmaglia che mangia a sbaffo dei contribuenti trentini, è ora di cambiare con partiti nuovi e gente nuova, con movimenti puri e candidi, basta pd pat e upt e sopra tutto delaiani che in 15 anni hanno distrutto lo spirito trentino esasperando.
per difentedere l'autonomia occorre il riciclo "totale" della classe dirigenziale politica, facce nuove e idee nuove, cosi' non posssiamo andare avanti, l'italia come il trentino non funziona perche abbiamo sempre le solite persone che ad ogni tornata elettorale si ripresentano senza idee e senza vergogna di lasciare il posto a giovani nuovi, ugo rossi non è la persona ideale per prendere il posto di dellai
se si candida gesù cristo io lo voto.. perche ci vogliono i miracoli per superare questa politica fatidiscente..
orami hanno le poltrone appiccicate al sedere.. ma giovani con idee nuove, possibile che non esistano? si vedono e si ricandidano sempre le solite facce da ebeti che hanno distrutto il trentino, eeee basta!!! non se ne puo' piu'
Sì a Rossi, no a chi lo sostiene!!! Rossi non ha bisogno di farsi lanciare, io dico che ce la fa da solo! Meglio soli che mal accompagnati...
non se ne parla , il candidato deve essere del pd , poi viene proprio panizza a parlare di sobrietà , lui e mellarini il peggio della politica personalistica..
questi se la fanno e se la mangiano, sperano di essere riciclati sul garegon all'infinito, !!!! Forza Beppe arriveremo anche a Trento!!
Peccato che la delibera a doc n° 1593 del 20 Luglio sulle caserme dei pompieri finanziate al 100% dalla PAT sotto i 500 abitanti la votata anche Ugo Rossi ... quindi finiamola con i bei discorsi....
I progetti faraonici si devono realizzare in periodi di abbondanza, non certo in tempi di crisi. Bisogna migliorare la viabilità, che serve a tutti,in primis quella della Valsugana. Poi manutentare tante altre arterie di tutta la Provincia con rifacimenti dei manti ormai ridotti a percorsi da Trial con crepe e buche.
Sarebbe una candidatura molto più razionale, auguri.
"sì alle caserme dei pompieri, ma senza esagerare nei costi e dimensionandole sulle effettive necessità"; "evitare progetti faraonici e concentrarci su quelli effettivamente realizzabili"; Metroland è interessante ma è davvero sostenibile? "non è la priorità per una giunta provinciale". Questo vuol dire affrontare, finalmente, problemi concreti e non solo riempirsi la bocca di vuoti proclami. Bravo!