ROVERETO - Politica, politica, politica. Da qualche settimana l'assessore Tiziano Mellarini sta ripetendo questa parola come un mantra. Lo fa in pubblico, lo fa nelle chiacchierate fra amici, lo fa nelle sedi di partito.
Come ha fatto l'altra sera, quando ha radunato gli stati generali dell'Upt lagarina a Trambileno. E ai suoi ha detto pressapoco così: «Siamo ad agosto, concediamoci pure ancora qualche settimana di vacanza. Ma da settembre in poi si ricomincia, anzi si comincia a fare politica in mezzo alla gente».
Assessore, come mai questa accentuazione della pratica politica a 360 gradi, in dialogo costante con la comunità, le elezioni sono vicine?
«Ho sempre fatto politica, non è una novità».
Beh, però lei appartiene al partito degli amministratori, avete sempre detto: lasciamo stare la politica e cerchiamo di amministrare bene i territori. Cosa è successo? La «buona amministrazione» non basta più?
«No, non basta più. Per molti anni siamo stati troppo dentro il palazzo e abbiamo amministrato i territori. E, sono convinto, lo abbiamo fatto bene. Ora però dobbiamo uscire fuori dal palazzo, il partito deve dialogare di più con la società civile. Ce lo impone la crisi economica, ce lo impone la nuova sfida sull'autonomia. Senza politica, senza progetti, senza condivisione con la società civile, senza assunzione di responsabilità da parte di tutti, ci ficchiamo in un vicolo cieco».
Sta parlando dell'Upt di Dellai o di qualcos'altro?
«Sto parlando dell'Upt. Questo è il mio partito».
Sta tracciando il profilo di un partito movimentista...
«Chiamatelo come volete, io credo in un partito solido, organizzato, fatto di tesserati, di militanti ma anche di semplici simpatizzanti. Non ne faccio una questione di tessere, ma di capacità di essere interlocutori di tutte le componenti della società».
Qualcuno vi ha tirato le orecchie? Vi sentite abbandonati dall'elettorato?
«Nessuno ci ha tirato le orecchie, ma avverto sempre più segnali di un'esigenza di partecipazione che arrivano dall'esterno del partito. È come se facessimo fatica a farci capire. Per questo dico, torniamo in mezzo alle persone».
Cosa le dicono i suoi elettori, le persone che incontra?
«Mi dicono che c'è bisogno di progetti, di prendere posizione sulle cose importanti e sentite dalla gente. E sono sicuro abbiano ragione: anche l'autonomia, che oggi è messa in discussione, deve essere vissuta così, con una progettualità che guarda al futuro in maniera dinamica. Non rifugiandosi nel passato ma affermando la validità del modello e della capacità di autogoverno portata avanti finora, inserendoci in un dialogo positivo con Roma forti di queste capacità. Possiamo, farlo con una visione di futuro in grado di interpretare il "nuovo" che sta crescendo e di sostanziarlo con i valori della nostra identità come responsabilità, solidarietà, comunità, territorio, innovazione».
Bel discorso, ma è sicuro di essere credibile? Le elezioni sono alle porte, non che si tratti solo di tattiche preelettorali?
In questo momento mi sta a cuore rilanciare il partito, per le elezioni si vedrà.
Come si vedrà? Non dirà che non ci sta pensando. Si parla addirittura di un collegio senatoriale riservato a lei nella primavera del 2013... non ne sa niente?
«Si fanno tante chiacchiere, troppe».
E allora le smentisca...
«Farò quello che mi chiederà di fare il mio partito. Sono infatti convinto che in politica devono prevalere gli interessi della gente, della comunità interpretati da soggetti collettivi come i partiti, non quelli personali. Le mie preferenze personali non c'entrano».
Non è che senza Dellai, lei si sente un po' in pericolo?
«Se il partito deciderà che io posso ancora essere utile, il mio impegno al servizio del Trentino non mancherà, come ritengo di aver sempre fatto».
A proposito, siamo sicuri che Dellai non ci sarà il prossimo anno, se la sente di escludere il quarto mandato del suo presidente?
«Conosco Lorenzo da molti anni, è un uomo delle istituzioni e che ne rispetta le regole. Anche se mi dispiace che debba lasciare un ruolo in cui ha dato molto al Trentino, sia sul piano delle visioni strategiche che su quello dell'operatività e della buona amministrazione. Ma sono sicuro che farà altrettanto in altri ruoli altrettanto importanti».
Come vede lo scenario del dopo Dellai, come si muoverà il suo partito? Ancora nella coalizione di centro-sinistra? Accetterà un candidato presidente suggerito da altri partiti?
«Certamente in quel polo di centro-sinistra autonomista con un'attenzione particolare all'ambito delle civiche e al mondo laico. Vedo che molti si stanno già muovendo, che stanno già avanzando pretese: è legittimo, ma l'Upt non farà passi indietro. L'Upt ha ancora molto da dire. E anche noi sapremo esprimere personalità di primo livello».
E per il candidato presidente, sarà anche lei nella rosa, visto che alle elezioni 2008 è stato il secondo più votato?
«Per formazione non sono abituato a ragionare in questo modo, ci sarà un dibattito nel partito, ci sarà una discussione, ci confronteremo nella coalizione. E alla fine sarà il partito a scegliere il nome».
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40 commenti
Dove sono tutti questi elettori di Mellarini? Qualcuno di loro potrebbe convincerci del perché sia meglio che il signore in questione continui a far politica? L'ho già detto... se vuole abbandonare lo assumo come cameriere l'anno prossimo: 1700 Euro al mese e 6 mesi garantiti per la disoccupazione.
Senato o provincia? Meglio dei bei provvedimenti "Ad Personam" con "trattativa privata" e assicurarsi un bel futuro!
a casa!!!!!!
Mellarini ha già ricevuto molto dalla politica, in compenso ha contribuito a devastera il partito in Vallagarina.Arriva a casa con l'auto blue sprezzante delle persone che con 1000,00 € al mese devono far fronte alla vita. TUTTA LA GENTE CON CUI PARLO DICE UNA SOLA COSA: I POLITICI DEVONO PERCEPIRE LO STIPENDIO NECESSARIO AD UNA VITA DIGNITOSA E NIENTE DI PIU'. Tutti lavoriamo per il bene comune senza avere privilegi e con umiltà
MELLARINI BASTA E' FINITA LA TUA STAGIONE
fermati mellarini, riposa e goditi i tuoi stipendi lauti. ci costi con quella macchina blu! il prossimo lo faremo andare in treno a trento!
A casa! Basta incompetenti in politica!
La malattia comune a tutti i politici è quella di credere di essere indispensabili!
Purtroppo per questa malattia non si è ancora riusciti a trovare una cura efficace.
Come mai a Bolzano c'è un partito che ha la maggioranza mentre nel Trentino per fare una maggioranza ci vuole una ammucchiata che per parteciparvi ognuno deve calarsi un po' le brache? Quando i Trentini capiranno che tutta questa armata Brancaleone ha fatto fuori l'onorata autonomia sarà troppo tardi per pentirsi di non essersi ravveduti prima.
Lo slogan di Mellarini durante la campagna 2008 era: "sicuri di fare bene".Ed ecco qua: http://radionbc.it/corte-dei-conti-condannato-lassessore-trentino-mellar...
Una terza possibilità non c'è? A casa...
Mellarini, venga da me l'anno prossimo che lo assumo come cameriere di sala. Così vede in prima persona i risultati che la sua politica turistica ha portato. Le garantisco i 6 mesi così poi può chiedere la disoccupazione.
Quando che voto, no me vede nesùn, questo l'e' el bel!!! Prima o dopo i lo capirà tuti e alora sì che ghe sarà da rider.
che volete pretendere, questi sono i pupilli del Governatore Dellai!
ma perchè i politici non pagano mai per cattiva-mediocre gestione della cosa pubblica. Solo in quel modo sarebbero spronati a fare il meglio , per tutti e non solo per pochi ed amici...! Smettiamo di votarli!Ma forse è troppo tardi.
Mellarini torni a fare il portinaio in provincia. Ha già mangiato troppo. Almeno gli ultimi anni li passi a lavorare davvero.
Ma se il Mellarini lo mandiamo in pensione tocca pagarlo caro. Se vuole lo chiamo per raccogliere mele, così vede di persona come le sue scelte hanno influito sul nostro lavoro e sulle nostre attività commerciali.
questi politici vadano tutti a casa!!!!!!!!!!!Forza Beppe!!!!!!!!!arriveremo a Roma e perchè no! a Trento!!!!!!
che schifo..brrrrr..
For dai pei!
Io voterò il primo che si dimezza l'indennità....quindi non voterò...
macome !!!! hai sempre detto
GHE PENSO MI' !!!!!!!!!!!!!!!
ma fino ad ora cosa hai fatto ?????????
..come sempre gli affari tuoi
Tutti questi politici non ci dicono mai come, oppure quanto hanno fatto o speso per essere eletti!
Ad ogni tornata elettorale, si dicono ancora disponibili per portare a termine i progetti iniziati, o per servire umilmente la gente! Eletti per volere di Dio! Peccato che questo dio, sia il dio soldo!
Che vada a lavorare gli ultimi anni per la pensione!!
Ma non pensate al dramma umano che vive questa gente? Se non fa politica non li prende nessuno neanche a fare el barelier...
A casaaa!! torna a casa e vai a lavorare!
"Molti rifiutan lo comune incarco;
ma il popol tuo solicito risponde
sanza chiamare, e grida: «I' mi sobbarco!»
(Dante Alighieri)
no te prego no...di finti politici ne abbiamo piene le tasche...per favore lasciamo la politica a chi la sa fare(ghe n'è pu)e non a sedicenti poilitici o amministratori che se dovessero governare,regioni limitrofe al trentino,non avendo i soldi non saprebbero da che parte iniziare...e poi se esiste un politico vero..si faccia avanti ma non lei & co. sig.Mellarini
... il nome di un NUOVO politico da poter votare alle prossime politiche e un altro per le provinciali. AAA: disperatamente cercasi candidata/o di SINISTRA. Astenersi CENTRO-CATTO-SINISTRA
No comment!
A casa !
Abbiamo bisogno di gente migliore.
A casa Tiziano, hai contribuito anche tu a fare investimenti disastrosi in Trentino a nome del turismo ma per conto di pochi amici che ti garantiscono il voto
Un po' di pena me la fa. Da come si pone, e' evidente che pensa d'aver raggiunto una notorieta' ed una accondiscendenza da parte dell'elettorato sufficiente per fare il grande salto. Anche se si schernisce, trasuda bramosia di riuscita. Il tapino invece non ha percepito che il suo fare politica non e' stato giudicato di spessore da chi ne determinera' i destini. Fara' un piccolo tonfo e sparira'.
Ed è stato anche sfortunato il nostro Mellarini, ché è venuta troppo poca grandine e così non ha potuto girare sotto i filari elettorali. Ma anche Panizza: neanche una braghetta di cuoio che si sia scucita! E' dura, diciamolo, la vita del politico!
TUTTA QUESTA GENTE DEVE ANDARE A CASA..MANDIAMO A CASA TUTTI QUESTI
la peggior politica vista in provincia in questi ultimi decenni . mellarini e panizza....non so come la gente faccia a votarli che schifo.....
eccone un altro della serie "me l'hanno chiesto" o "io non volevo, ma hanno tanto insistito.." o ancora "me l'ha chiesto il partito". Questa balle non le beve più nessuno! Quanti anni è che state col serdere sulla carega? Trovatevi un lavoro vero e lasciate spazio ad altri. Peggio di come avete gestito finora la cosa pubblica sarà difficile.
Ma da settembre in poi si ricomincia, anzi si comincia a fare politica in mezzo alla gente».
inizierà la caccia ai voti !!
perchè a loro interessa solo la poltrona con il relativo stipendio !!
altro che la gente !!!
Cosa hai fatto per la vallagarina?
Non è scritto nella Costituzione Italiana che un politico locale debba necessariamente, finiti i mandati, passare alla Camera o al Senato. Grazie , lei ha già dato (e ricevuto!) abbastanza. Ora contribuisca al rinnovo della politica facendo entrare forze nuove e si goda la pensione.
a casa!!!