SAN MARTINO. Alcune frane provocate da un violento nubifragio si sono staccate nei pressi del rifugio Colverde, ai piedi delle Dolomiti di San Martino di Castrozza. Nessuna persona è rimasta coinvolta.
La frana più consistente, costituita da fango, sassi e detriti, ha ostruito la statale del passo Rolle. Altre due frane hanno sfiorato il rifugio Colverde.
Il soccorso alpino ha immediatamente avviato ricerche per verificare che nessun turista fosse presente sui sentieri e nei boschi sottostanti al rifugio. Sopralluoghi dall'alto sono stati effettuati dall'elicottero di Trentino Emergenza. Un secondo elicottero ha trasportato uomini del soccorso alpino in punti non visibili alla ricognizione aerea .




10 commenti
Mah, qualcuno accusa di essere apocalittici.
Vorrei solo far osservare che a distanza di pochi giorni, nuova frana in zona Bureloni / Valgrande.
Qualcosa che non va c'è di sicuro.
bravo corrà .... è esattamente cosi , i cicli climatici si susseguono senza tanti allarmismi catastrofici , la gente vede solo il presente , non si informa del passato che è maestro di vita....
Se il cambiamento climatico vi preoccupa ci tengo a precisare che nell'epoca dell'impero romano il clima era in media 3 C° più alto dell'attuale. Quindi se fra 100 anni la temperatura media aumenterà di 1-2 C° è inutile fare allarmismi: Frane e nubifragi ci sono sempre stati da quando l'uomo ha messo i piedi sulla terra. Anzi nelle ere precedenti i ghiacci Artici e Antartici avevano estensioni minori delle attuali. La natura non è immutabile e nemmeno la Terra.
E ' possibile che ogni cosa anche banale debba diventare un caso? I fenomeni atmosferici ci sono sempre stati solo la disposizione a predere un badile in mano è cambiata in peggio specie a certe latitudini neanche tanto a sud. Da testimonianze di volontari e vigili inviati in varie zone, quella ricorrente era quella che mentre loro lavoravano i locali stavano a guardare dalla neve ai vari terremoti. Una dimostrazione che siamo diversi grazie agli ASBURGO e al loro retaggio.
E' il riscaldamento globale dovuto alle attività dell'uomo il 'responsabile' delle estati 'roventi' che si registrano da anni in tutto il globo. E la situazione è peggiore di quella ipotizzata 20 anni fa. Ne è convinto lo scienziato americano James Hansen direttore dell'Istituto Goddard per gli Studi della Nasa che, in un articolo pubblicato dal Washington Post, spiega come le predizioni del rapporto presentato nel 1988 al Senato degli Stati Uniti, siano di fatto già superate.
@ mauriziorov. Gli studiosi che dici scettici sull'effetto serra probabilmente non hanno mai finito le elementari. L'effetto serra è quello che ci tiene in vita.
a parte l'erosione naturale i cambiamenti climatici in atto non ci consentono di rimandare ancora il problema del surriscaldamento...
in un futuro non troppo lontano, frane ,alluvioni e siccità saranno sempre più frequenti, anche alcuni studiosi fino a ieri scettici sull'effetto serra oggi si stanno ricredendo, anzi, pare che il processo dei " naturali" cambiamenti climatici, si stia accelerando in maniera esponenziale, le conseguenze possono essere " apocalittiche"....
mah, violenza inaudita non direi. è vero che il temporale (peraltro ampiamente previsto) è stato abbastanza forte e ha scaricato parecchia acqua, ma già adesso (ore 17 del 16/8) è praticamente tutta smaltita e i torrenti sono tornati quasi alla normalità. due-tre elicotteri hanno perlustrato la zona ma si è risolto tutto nel giro di un paio di ore.
temporale di violenza inaudita. La situazione è complessa. Elicotteri in perlustrazione.