Solo le promozioni del finesettimana attutiscono (seppure temporaneamente) gli effetti del cambio sfavorevole dell'euro sul dollaro, oltre che della nuova accisa sulla benzina di mezzo centesimo al litro. Mettersi al volante diventa sempre più oneroso, tanto che presso le stazioni di rifornimento della città che non fanno riferimento a compagnie aderenti alla campagna di sconti estiva si avvertono aumenti (negli orari di chiusura, e quindi in modalità self-service) fino ad oltre 10 centesimi al litro.
Il nostro tour presso 14 distributori del capoluogo trentino - da via Bolzano a via Asiago, passando per il cavalcavia di San Lorenzo - ha evidenziato una vera «rivoluzione» dei prezzi alla pompa nel giro di poche ore. Se qualche compagnia prosegue con la propria strategia degli sconti a partire dalle 13 del sabato fino alla stessa ora del lunedì, i gestori legati ad altre aziende hanno applicato gli aumenti indicati. Già rispetto ad una settimana fa, comunque, anche l'Eni ha gonfiato il prezzo di un litro di carburante (sia diesel sia verde senza piombo) di 4 centesimi. Se poi il costo della benzina per l'automobilista viene confrontato con quello del weekend del 23 e 24 giugno scorso - quando la compagnia del cane a sei zampe ritoccò i prezzi al maggior ribasso di sempre - si nota un aumento di ben 11 centesimi al litro.
Per un litro di carburante a Trento (in orario di chiusura fra le 13 e le 14.30) ieri si spendevano fino a 1,879 euro per la verde, mentre il costo massimo della stessa quantità di gasolio era di 1,734 euro al litro. Entrambe le cifre si riferiscono al distributore Esso della Statale 12 di Mattarello, dove peraltro un cartello avvertiva gli automobilisti che il prodotto era esaurito: «Sold out».
Gli automobilisti che si muovono sulle strade italiane si godano dunque queste brevi giornate di prezzi della benzina ribassati. Da lunedì si torna alla realtà, e allora si avvertiranno davvero gli aumenti, che come detto in precedenza sono causati dalla nuova accisa decisa dal Governo per finanziare il bonus gestori e la fiscalità delle aree terremotate dell'Abruzzo (più 0,42 centesimi al litro, che con l'effetto moltiplicatore dell'Iva al 21% diventano 0,51). Alla tassa si aggiungono le quotazioni internazionali e la debolezza della moneta unica europea sul dollaro. Per la gioia (si fa per dire) dei vacanzieri che si preparano a partire alla volta delle località di villeggiatura al mare o in montagna.
Dall'inizio del 2011 le accise sulla benzina sono aumentate di 16,44 centesimi per ogni litro di benzina, e quelle sul diesel di 19,44 centesimi; a questi importi va ad aggiungersi ovviamente l'Iva. L'ultimo incremento che punta a sostenere i terremotati dell'Emilia, risale allo scorso giugno ed ammonta a 2,42 centesimi (Iva inclusa) su entrambi i prodotti alla pompa.
La nuova tassa, inserita nella legge di Stabilità, dovrebbe portare nelle casse dello Stato qualcosa come 65 milioni di euro. Intanto, i gestori lamentano un calo dei litri erogati. An. Bg.
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21 commenti
Tutti che protestano, la benzina ed il debito pubblico, le ferie ecc. Ma ricordatevi, cari lamentoni, che è 20 anni che si viveva al di sopra delle nostre possibilità. Ed ora è venuto il momento di stare a casa, rimboccarsi le maniche e pagare i debiti......
E il debito non cala ma cresce.Forse non hanno la ricetta giusta neanche i bocconiani. Perchè invece di aumentare le accise non si mette mano alle vergognose storture, inefficienze, ruberie fatte anche di malattie inventate o assenteismo dentro lo stato con i suoi 10 corpi di polizia o i suoi doppioni in tutto?
Il bello è che il debito pubblico continua ad aumentare, aumentare, aumentare...(dov'è finito il contatore?)
Io credo ai politici ed ai telegiornali, perché sono sinceri e ci raccontano la verità.
Soprattutto, il mario e la elsa.
Dai, tassateci ancora di più!!!
Io vado a metano inquino meno e mi rimangono molti soldi nel portafoglio.
Purtroppo il metano è osteggiato dal nostro stato che non permette l' autorifornimento (solo in Italia)questo perchè non ci sono tante tasse.
Viva l'ITALIA
Gridate che si dovrebbero VERGOGNARE, allora abbasseranno il costo della benzina!
AHAHAHAHAHAHAH
Grandi lamentele, benzina qua benzina la e governo ladro. Intanto l'autostrada era un'unica colonna da Verona in su. L'Italia ha un abnorme numero di veicoli pro capite. Ora di riequilibrare un po' la cosa.....
Sono disposto a pedalare per decine di km, e tornare a casa bagnato di sudore pur di non pagare neanche un centesimo di accise sugli idrocarburi. Finché anche voi altri non arete atrettanto facendo crollare i consumi privati del 90% aspettati entro fine anno il costo degli idrocarburi a 2€ al litro. Ogni disastro ambientale una accisa. E con il clima attuale e il dissesto idrogeologico del territorio non tirolese altre accise assicurate fra ottobre e dicembre con le prossime piogge violente
Ovvio no che calano i litri erogati. Consumi azzerati. Dai valà, politica pietosa. Roba da squartarli vivi.
Fortunati chi abita a Vipiteno o a S.Candido,qualche chilometro e sei in Austria,gasolio a 1,4,Super a 1,380,Super 100 a 1,480.
Perchè non provano a tagliare del 50 o 60 le spese di Parlamento, Senato, scorte, auto blù, ristoranti, viaggi, spese militari, tassare le rendite finanziarie e chi più ne ha più ne metta. Basta con questa ipocrisia, siamo tornati peggio che nel medio evo. I giornali, la stampa DEVONO tornare a fare il loro lavoro: DENUNCIARE!!!
E cosa pretendete? In Italia non si riesce a fare nulla di concreto e tangibile per ridurre inefficienza e spese. Ci sono lobbies dappertutto e veti incrociati e ci si mette di mezzo anche il vaticano a comandare.
Ci si adegua all'andazzo: la benzina aumenta del 30%? E io ne compro meno e cerco di arrangiarmi.
bisogna essere solidali con i benzinai durante la settimana chi può lasci la macchina a casa, prenda il tram dobbiamo far scendere il consumo sotto il 40% altrimenti giocano sulle nostre teste.
fino a quando per fare qualche centinaio di metri usiamo l'automobile è giusto che si paghi il carburante a questo prezzo e superiore , cambiate abitudini, usate il "cavallo di s, francesco " fa bene alla salute e costa zero..
povera italia......dico solo questo...
COMUNICATO STAMPA DEL 10.08.2012 DI IDV TRENTINO INGNORATO DALL'ADIGE.
http://www.facebook.com/notes/italia-dei-valori-trentino/tasse-e-solo-ta...
I prezzi record di benzina e gasolio si associano sempre agli automobilisti che vanno in vacanza.
Ma quelli che sono obbligati ad usare l'auto per andare al lavoro?
PS: con il diesel a 1,8€ al litro a me non conviene più andare a lavorare..
Potevo andare anch'io al governo anche senza essere professore di economia...ad aumentare le tasse sulla benzina era capace anche l'ultimo dei cerebrolesi. Inoltre sarebbe da valutare quanto il governo ci abbia guadagnato dal momento che i consumi sono calati del 30%...evidentemente i nostri governanti non sono molto svegli e di certo non sono tanto intelligenti.
Quello della benzina non è un mercato libero, è un cartello. Cartello formato da Governo+Petrolieri.
Nel mercato libero a un calo della domanda corrisponde un calo del prezzo, se poi il calo è del 30%...
Pia illusione
come quelli che fanno finta e questi ci obbligano al digiuno, fino a quando.?
Ogni occasione è buona per tappare buchi di una gentione pubblica fallimentare. Se invece si mettesse mano in modo serio all'organizzazione dello stato dove l'efficienza e la razionalità non sa dove stanno la situazione sarebbe diversa In ogni caso le strade sono piene segno che l'italico dal paingisteo facile non sta male come si vuole far credere. O saranno i soldi della nonna e finiti quelli?
Questa nuova accisa spero l'abbiano applicata per i danni del terremoto emiliano. Il Governo però nel contempo dovrebbe togliere l'accisa della guerra in Abissinia e dei terremoti del Friuli, del Belice e dell'Irpinia, che penso siano già stati pagati. E' più che giusto tassarci per dare aiuto ai sinistrati, ma poi, a danni saldati, si deve ritornare alla normalità ed al calo dei prezzi.