PREDAZZO - Circa 1.300 metri di cavi di rame dell'alta tensione, in parte nuovi, in parte dismessi, per un valore stimato di diecimila euro. Sono stati rubati nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi presso il cantiere delle ditte che stanno lavorando in questo periodo per la sostituzione delle due turbine della centrale elettrica di Predazzo, gestita da HDE di Trento, società partecipata al 51% da Dolomiti Energia e dal 49% da Enel.
I lavori sono iniziati da alcune settimane e, stando alle previsioni comunicate a suo tempo anche alla Magnifica Comunità di Fiemme, direttamente interessata per lo svaso del bacino di Pezzè e quindi per i problemi della pesca lungo il corso del torrente Avisio, andranno avanti almeno fino a fine ottobre/inizio novembre.
Il rame evidentemente fa gola ed è questo il motivo per cui ignoti hanno portato via il materiale dal cantiere. La ditta direttamente interessata, proveniente dalla provincia di Bergamo, ha provveduto a sporgere denuncia nella mattinata di ieri presso la stazione dei carabinieri di Predazzo, guidata in questo periodo dal brigadiere Paolo Perrone. Gli stessi militari dell'Arma hanno subito avviato le indagini per cercare di risalire agli autori del furto.




1 commento
Di certo i più svelti a finire i lavori sono i ladri e certi affaristi della prima ora.