Becco dell'Aquila, al base  jumper ticket da 2400 euro

elicottero.jpgDRO - È stata una scelta decisamente poco felice quella del base jumper di circa 50 anni, ceco residente a Praga, che ieri mattina di buon'ora si è buttato dal Becco dell'Aquila assieme alla sua compagna finendo però il suo volo col paracadute in una zona boschiva leggermente più a nord rispetto alla zona d'atterraggio.

 

Poco felice sia «prima» che «dopo». «Prima» perché la decisione di atterrare in una piazzola sopra le placche anziché nel tradizionale punto di atterraggio (dove è scesa invece la compagna) lo ha fatto finire nei guai. «Dopo» perché la scelta di rifiutare il ricovero in ospedale con l'elisoccorso che nel frattempo era intervenuto da Trento lo costringerà a pagare una discreta sommetta di ticket, in base alle nuove tariffe disposte dalla giunta provinciale nell'aprile scorso.


Per aiutare il turista ceco, dopo l'allarme lanciato dalla compagna dell'uomo, si sono mobilitati da subito gli uomini del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco di Dro e dall'aereoporto di Mattarello è stato fatto alzare in volo uno dei due nuovi e costosissimi elicotteri Agusta Westland 139, in dotazione al servizio di elisoccorso provinciale dalla fine dell'anno scorso. Ogni minuto di volo di questo «bestione» costa la bellezza di 140 euro, come dispone la delibera provinciale del 5 aprile scorso (rispetto ai 98 euro per minuto di volo del "vecchio" Dauphin 2). Soprattutto se il malcapitato alla fine rifiuta il ricovero.

 

L'intervento di ieri, tra decollo da Mattarello, intervento e rientro alla base, è durato poco meno di una ventina di minuti. Che significa, facendo due classici conti della serva, una «mazzata» da quasi 2.400 euro. Il volo dal Bec de l'Aquila sembrava essere filato via liscio per i due turisti cechi. La donna è atterrata regolarmente, lui invece ha deciso di cambiare zona puntando verso una piazzola sopra le placche. Un colpo di vento e il base jumper è stato sbattuto sulle rocce poco più a nord finendo poi in una zona boschiva e procurandosi un trauma alla caviglia.

Trentino: ultima appendice di quello che fu l'Impero d'Austria e che i cechi difesero aspramente sui monti di Trento. Danke schoen.

Concordo con capitano, alla fine non paga perche furbamente torna a Praga e nessuna legge una volta la lo può obbligare a pagare

Il soccorso è soccorso e non si paga, o andando così ci troveremo il compro oro fuori dagli ospedali. Si eliminino le indecenti pensioni e di soldi ne avanzeranno.

problemi suoi, chi deve pagare la comunità?

E qualcuno crede che paghi ?
Quello torna a Praga e chi si è visto si è visto...bisognava sequestrargli cautelativamente l' auto, la patente e i documenti. In Germania fanno così.

Finalmente una buona notizia, sono per lo sport libero, ma molti di questi risultano pericolosi ed bisognosi di interventi, costosi, ogni località interessata dovrebbe riportare cartelli indicando le tariffe di pronto intervento, Cartelli che sono una garanzia.

Giustissimo!

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gigi :

prodi è alla pensione ha già fatto abbastanza con la parmalat nomismalat

24-05-2013 23:32
gigi :

festival dei parassiti della società

24-05-2013 23:30
gigi :

no al fottiboll state a casa vostra o se venite pagatevi le vacanze sfruttatori !!

24-05-2013 23:27
gigi :

l' italia fatta dalle mafie e dal vaticano fa schifo era meglio l' illuminismo di maria teresa d...

24-05-2013 23:25
gigi :

non voglio per me un triste funerale ma solo cremazione e dispersione delle ceneri sul monte...

24-05-2013 23:21
 

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