«Pronti a fare causa a Legambiente»

Di incassare senza colpo ferire, proprio nel clou della stagione turistica, l'accusa che le acque rivane del lago di Garda sono inquinate, il sindaco di Riva Adalberto Mosaner e la sua giunta non ne hanno nessuna intenzione e proprio in queste ore stanno valutando la possibilità di affidare ad un legale di fiducia la tutela dell'immagine della città «allo scopo - si legge in una nota diffusa ieri da Palazzo Pretorio - di ripristinare una corretta informazione e di tutelarsi rispetto ad un eventuale danno d'immagine».
Traduzione, o Legambiente ripristina una corretta informazione e la smette di diffondere «allarmi ingiustificati», oppure l'amministrazione rivana è pronta a trascinare l'associazione ambientalista in un'aula di tribunale e chiedere un sostanzioso risarcimento danni. Lo scontro tra Palazzo Pretorio e Legambiente non è peraltro nuovo sotto il sole estivo. Già nel 2006, come ricordano gli stessi uffici comunali, «il litorale di Riva venne indicato come area inquinata, travisando - scrive il Comune - la realtà dei fatti e creando in modo infondato l'idea che l'acqua del lago abbia problemi di salubrità». In Piazza Tre Novembre fanno affidamento esclusivamente e con assoluta fiducia ai dati pubblicati sui siti del Ministero dell'Ambiente (www.portaleacque.salute.gov.it) e dell'Azienda sanitaria provinciale (www.apss.tn.it). «E gli ultimi dati del mese di luglio - sottolinea la nota diramata ieri da Palazzo Pretorio - dicono che la qualità delle acque di balneazione è eccellente e quindi massima tranquillità per chi vuole rinfrescarsi nell'acqua del Garda nella zona di Riva».
Ma perché tra Legambiente ed organi istituzionali c'è una così differente divergenza di vedute? «I dati ufficiali di Azienda e Ministero - affermano ancora in Comune - sono l'esito di prelievi eseguiti nelle aree di balneazione (le spiagge Miralago, Sabbioni, Pini e albergo Pier), i prelievi dell'associazione ambientalista sono invece stati fatti alla foce del Varone e dell'Albola, cioè nell'area di "balneazione" di papere e affini perché il lago di Garda non è una piscina ma un ecosistema complesso, nel quale vivono un'infinità di specie animali e vegetali». «Va da sé quindi - continua l'amministrazione comunale - che per fare il bagno è preferibile evitare le foci del Varone e dell'Albola, e scegliere le zone antistanti le spiagge, dove i coliformi sono assenti». «Tra l'altro - conclude Palazzo Pretorio - il giorno stesso della diffusione dei dati di Legambiente, nello stesso punto è stato eseguito un prelievo dall'Azienda sanitaria provinciale che ha avuto esito molto diverso: l'acqua non solo non è risultata "fortemente inquinata" ma addirittura entro i limiti previsti per la balneazione».
Oggi a partire dalle 20.30 torna il festival degli artisti di strada all'insegna del divertimento, della musica e dello shopping con la terza edizione della «Notte Magica» proposta dal Consorzio RivaInCentro, con il sostegno dell'amministrazione comunale. In ogni angolo del centro storico concerti, danze, giocolieri, clown e magia con artisti di fama internazionale, degustazioni e animazione per i più piccoli. Tra le proposte l'ingresso libero al Museo di Riva con degustazioni di prodotti locali e alle ore 18 la sfilata dei partecipanti al campionato europeo giovanile di vela classe 420 e 470, con il Corpo Bandistico di Riva.

Io spero che i Carabinieri facciano severi controlli , perchè soprattutto tra Riva e Torbole si vedono un sacco di gommoni a motore senza nessun senso. Dovrebbero essere usati il minimo indispensabile, ma sono tanti, troppi, inquinano aria (puzza) e acqua. Ma non si può tenerli d' occhio ?

I popoli nordici che sporcano? Giammai! Loro pur di non buttare qualcosa per terra se la mangiano, per questo sono grassi! I lucidascarpe dei tedeschi nostrani che si fanno regalare poi le divise con i soldi italiani queste cose non vedono, sennò se li criticano cade il mito della perfezione e vanno in crisi d'identità.

sbaglierò ma io credo più a Legambiente, e poi che ragoionamento è quello del prelievo fatto da una parte o dall'altra? il lago non è a comparti stagni, se non è ok da una parte si mescola, prima o poi, con quella ok dall'altra.

Stamattina alle otto e trenta nei giardinetti antistanti la Fraglia della Vela c' era sporcizia dappertutto, rifiuti e bottiglie. Ma i regatanti da dove vengono ? Mi sa che olandesi e norvegesi sono veramente maleducati. E pure il lungolago era sporco, gli addetti alla pulizia erano tutti concentrati sotto gli ombrosi alberi del Broglio.

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