I partecipanti ai rave party abusivi del Doss Alt, a Pannone, arrivano di sabato con il favore delle tenebre. Dalle 23, dopo aver fatto saltare il lucchetto della sbarra che preclude l'accesso alla zona, centinaia di persone raggiungono alla spicciolata l'area attrezzata con i furgoni pieni di casse da 400 watt e di gruppi elettrogeni. Verso l'una i bassi assordanti della musica «goa» cominciano a battere negli amplificatori e non si fermano fino a mezzogiorno della domenica. Poi, come sono arrivati, i ragazzi se ne vanno.
Tutto questo a Pannone va avanti da parecchie estati, con una frequenza di almeno un rave al mese. Fino a domenica scorsa i residenti hanno tollerato questi inquilini misteriosi, gli operai del comune di Mori hanno ripulito la zona dai rifiuti all'indomani dei rave e le istituzioni hanno chiuso un occhio. Ma lo scorso weekend c'è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: qualcuno dei partecipanti alla festa ha imbrattato con delle scritte la chiesetta di San Rocco, lungo la strada che collega Pannone a Nago. I residenti e l'amministrazione comunale non hanno dubbi sulla mano che sta dietro all'atto vandalico: sabato sera i graffiti non c'erano e domenica all'alba, in concomitanza con il rave, è comparso il simbolo No Tav.
Un gesto che colpisce uno dei gioielli artistici della val di Gresta - nella cappella ci sono affreschi risalenti al 1500 - e uno dei luoghi ai quali i cittadini sono più affezionati. «Fortunatamente è stato imbrattato solo l'esterno, ma è comunque un episodio spiacevole. Avevamo aperto una finestra di dialogo con gli organizzatori di questi eventi clandestini, ma non sono fenomeni facili da gestire nemmeno per le forze dell'ordine. Sono convinto che si debba cercare un rapporto costruttivo, ma questo vandalismo di sicuro non aiuta», spiega il sindaco di Mori, Roberto Caliari.
Dopo lo sfregio della chiesetta, la situazione è diventata intollerabile soprattutto per coloro che spendono molto tempo per organizzare eventi di socializzazione. Da 51 anni l'Associazione ricreativa di Pannone e Varano a Ferragosto organizza una festa in Doss Alt. Edizione dopo edizione, i volontari hanno apportato migliorie alla zona, investendo il loro tempo e i loro risparmi. «Con noi vogliono tutto a norma: paghiamo bolli e Siae, giriamo per settimane da un ufficio all'altro per ottenere tutte le autorizzazioni. Poi arrivano queste orde di ragazzini e a loro non viene chiesto niente», sostiene il presidente dell'Acrs Pannone e Varano, Ivano Vicenzi.
L'area è perfetta per organizzare eventi giovanili: il luogo è appartato e in paese la musica assordante si sente a malapena. Per questo in Doss Alt ogni anno a luglio viene organizzato anche l'evento Pannone Hard Core, ritrovo nazionale dei gruppi anarchici.
L'associazione chiede però agli amministratori qualche regola e più controlli delle forze dell'ordine. «Quel luogo lo sentiamo come nostro, siamo stufi che le istituzioni non intervengano e che questi ragazzini si comportino come fossero a casa loro. Esigiamo più rispetto», dice Vicenzi.
A evidenziare quanto la situazione sia delicata ci pensa Vincenzo Ciaghi, consigliere comunale residente a Pannone. «Se regolarizziamo la presenza di questi frequentatori abusivi, il Doss Alt non potrà più essere uno spazio per le famiglie. Contemporaneamente, dato il tipo di festa, correremo sempre dei rischi».
In ogni caso, il sindaco di Mori in questi giorni incontrerà le forze dell'ordine per stabilire una nuova strategia di controllo dei rave party, perché cartacce e scritte con la bomboletta non diventino la norma.
foto
video
Blog




25 commenti
La chiesa è solo il pretesto per denunciare lo schifo che accade ogni week end qui da noi.Non tiriamo in ballo politici,droga,musica goa..E'solo questione di rispetto.Rispetto per una chiesetta,rispetto per le associazioni locali che hanno investito soldi e lavoro per attrezzare quel posto,rispetto per il luogo.Trovarsi poi con la zona devastata, gente drogata e danni ovunque nei paesi vicini non è bello.Parlo perchè ho visto di persona.
Sarebbe ora che ciascuno le feste se le facesse a casa propria, così se si comporta da incivile qualche vicino gli potrebbe insegnare le buone maniere con mezzi molto convincienti.
Hanno fatto bene così la prossima volta l amministrazione comunale e gli abitanti faranno a meno di chiudere un occhio
Mi spiace solamente perché la parte più vecchia della chiesetta è del 1500 e da molti anni il 16 agosto si ricorda s.rocco celebrando la messa. Anche quest'anno. Quello che c'è scritto poi...gesti simili sono inutili e dannosi per chi manifesta in modo legittimo con lo slogan "No TAV".
Ho segnalato e inviato le foto al giornale l'Adige con indicato il sottotitolo "Chiesetta di S. Rocco dopo il recente 'restauro'". L'articolo lo condivido solo in parte. Sono certa che il muro è stato imbrattato da qualcuno che era ubriaco o non sapeva cosa fare.
allora....primo cosa azz c'entrano gli anarchici con un rave, secondo la località è sbagliata, non è il doss alto, ma sopra ronzo. Quindi, prima di sparare a zero su gente che manco c'entra, fatevi un giro, studiate la geografia del luogo e soprattutto non rompete per una scritta, i vostri santi politici ne hanno fatte di molto peggio.
Quanta ipocrisia.Una scritta dopo centinaia di feste è colpa di un solo coglione,non di tutti.La gente che ho trovato ai rave è nella stragrande maggioranza molto rispettosa dell'ambiente e delle persone,ho visto veramente di molto peggio nelle feste "legali" o nei bar di paese.Ci si lamenta di questo per semplice pregiudizio,tutte queste parole al vento non fanno altro che dimostrare la vostra chiusura mentale per una dimensione che senza dubbio è molto più sincera dell'intera vostra vita!
Quoto ogni parola di VdG e Gio! Comunque, se c'è una periodicità in questi eventi e tutti sanno quando si tengono, perchè non far intervenire le forze dell'ordine? Sono forse sempre e solo impegnate a far multe agli automobilisti?
non credere mai ad altri
pensaci,
Madonna Francesco, sei proprio forte !
Celentano ti direbbe che sei forte. Ci hai spiegato che Goa è una regione indiana. Magari poi dimmi pure che Varese è vicino alla Svizzera, e vincerai il Premio "Caglier" per l' ennesima edizione. Silenziati. Sei troppo egocentrico, ti fa male.
Francesco, lo sa anche mio nonna dove è Goa,non sentiamo il bisogno delle tue elucubrazioni patologiche per metterti in mostra. Piuttosto perchè non condanni questi bamboccioni ?
non capisco perché la legge sia uguale per tutti ma, per dirla con Orwell, "qualcuno è più uguale degli altri"... se mi azzardo a "okkupare" un posto perché mi gira di farlo, io, privato-cittadino-non-anarchico-incazzato col mondo, mi ritrovo quantomeno con qualcuno che mi fa notare la mia inciviltà. Se lo fanno per un rave... ah beh, sono ragaaaazzzzi... (che si sp......ano la vita a forza di farsi)
...continua..Sicuramente, se ci fosse qualcuno che risponde di tasca propria a quanto accaduto, ci penserebbero due volte a lasciare danneggiare le cose durante la festa. I Rave sono solamente un pretesto per sballare facendo uso di ogni tipo di droga approfittando della forza di gruppo per non essere in alcun modo puniti.
Affermare che un danno ad una chiesetta sia una cosa di poco conto è un errore. Sicuramente non é una consolazione o scusante dire che a rovereto/trento vengono fatti danni peggiori. Negli ultimi anni sono state danneggiate parecchie strutture sul doss alt che la gente, anno per anno, é obbligata a sistemare con investimento di tempo e denaro...continua..
Musica "Goa Trance"... è più corretto. Deriva dall'omonima regione indiana (bellissima tra l'altro).
Cioè, in anni di rave-party l' unico gesto incivile è stato una scritta su un muro?
Faccio i miei complimenti ai ravers, succede di molto peggio ogni sabato sera nei bar del centro di Rovereto e Trento!
E ora, per colpa di una persona irrispettosa, tutti gli altri partecipanti devono passare per vandali..
Togliamo lo stipendio di questo mese ad Angeli e Dellai, e con quei soldi chiamiamo i migliori restauratori di Firenze e rimettiamo la chiesetta a posto, come era prima. Poi con gli stipendi del mese prosssimo, poniamo quelli di Durni e di qualche altro dinosauro...paghiamo una dozzina di vigilantes serbi, (ex combattenti) che fermino chi distrugge il partrimonio storico.
la civiltà residua affonda nell'indifferenza degli adulti eletti e pagati per organizzare il futuro
che figata i rave party, ci sono andato parecchie volte un tempo, soprattutto in veneto. Alzare la guardia serve a poco, tanto ci si sposta da un'altra parte; anzi dopo questa notizia dell'imbrattamento probabilmente aspetteranno che le acque si calmino per organizzarne un altro nello stesso posto
è il segno dei tempi....
il Doss Alt non potrà più essere uno spazio per le famiglie. che DEGRADOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
CENTINAIA di persone!!!!!! che DEGRADOOOOOOOOOOOOOO
Ragazzini che presi uno per uno si fanno anncora la pipì addosso deturpano ambiente e monumenti storici.
Altro che finestra di dialogo, altro che eventi di socializzazione, questa gentaglia merita solo gran calci nelle parti meno nobili del corpo.
tutti sanno tutto, e nessuno interviene....mah
Dalle 23 fino al mezzogiorno sono 13 ore... Certo poco tempo per la velocitá di lavoro delle nostre forze dell'ordine