TRENTO - "Sui temi del trasporto pubblico - commenta l'assessore provinciale ai trasporti, Alberto Pacher - confermiamo insieme con l'azienda la massima disponibilità a riprendere a breve il dialogo avviato a fine giugno. Certo, in questo contesto economico finanziario non è agevole impostare un piano industriale a medio lungo-termine, come chiesto dai lavoratori con questo sciopero".
"Va però ricordato - aggiunge Pacher - che in questo settore, che tra Trentino trasporti esercizio e Trentino trasporti conta 1.300 addetti circa - a tutt'oggi non si è avuta alcuna riduzione della forza lavoro per i lavoratori in ruolo, ed anche sui pochissimi casi di mancato rinnovo di contratti a termine abbiamo individuato alcune soluzioni che potranno essere positivamente portate avanti, se sarà confermata la già manifestata disponibilità sindacale a valutare qualche modifica al contratto di secondo livello".




2 commenti
peccato che in Provincia si sia deciso di finanziare un progetto per la costruzione di due minibus a idrogeno da 18 posti per i mondiali della Val di Fiemme 2013,costo? 3.600.000 €. Costo complessivo operazione 9.000.000€ ....
Per ora di certo c’è che 9 persone sono rimaste a casa, e che, entro la fine del 2012 probabilmente altre 30 di cui molte con contratto a tempo indeterminato rischiano di rimanere senza lavoro. Tutto questo grazie alla soppressione di corse urbane e all’esternalizzazione di molte corse extraurbane. Mancanza di risorse? segue