VAL DI FASSA - Qualche giorno fa, di fronte ai dati preoccupanti del turismo estivo (meno 30% di partenze per le vacanze), il presidente nazionale degli albergatori Bernabò Bocca ha chiesto addirittura lo stato di crisi del settore, parlando di «un calo generalizzato e devastante mai visto a memoria statistica». Parole sicuramente forti, ma è indubbio che la crisi si fa sentire anche da noi.
Lo conferma il presidente degli albergatori del Centro Fassa Celestino Lasagna , che ha promosso un'indagine tra i colleghi della sezione, con dati sicuramente allarmanti. In giugno, il 54% degli intervistati conferma un calo di presenze, mentre il 42% parla di andamento stabile e solo il 4% di situazione in crescita. In luglio, il 63% dice di essere in calo e il 38% stabile, nessuno in aumento. Peggiori, stando evidentemente alle prenotazioni, le previsioni di agosto e settembre. «Sono dati che devono invitarci a riflettere», sottolinea Lasagna, «senza dimenticare, come ha scritto recentemente il presidente dell'Unione albergatori dell'Alto Adige Walther Meister , che gli alberghi sono stati trasformati in avamposti della Guardia di Finanza, non solo per il pagamento in contanti fino ad un massimo di mille euro, ma anche perché le strutture sono costrette a segnalare tutti i clienti che, durante il soggiorno, spendono oltre i 3.600 euro. Tutto questo nonostante la crisi sia visibile. Basta osservare il traffico di questi giorni, molto più ridotto rispetto al passato. Nel centro Fassa, se continua così, tra tasse, Imu, per la quale paghiamo tre volte più degli anni scorsi, spese che aumentano e balzelli vari, chi è bravo registra un 10% in meno, chi è meno bravo può arrivare anche al 30%. Tanto più che da due anni a questa parte non c'è alcun aumento dei prezzi, mentre i costi per materie prime, gasolio, alimentari e quant'altro sono cresciuti in maniera sensibile. Siamo letteralmente bastonati, mentre i buoni clienti, quelli che possono spendere, se ne vanno in Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia, partendo addirittura dagli aeroporti stranieri per la paura di essere "tracciati"».
Che cosa bisogna fare per riprendere quota?
«I problemi sono molti, come ho già avuto più volte modo di dire, purtroppo spesso inascoltato. Ma, al di là delle critiche, voglio essere propositivo. Credo indispensabile valorizzare meglio la nostra natura, le Dolomiti patrimonio del'Unesco, un museo a cielo aperto. Ma bisogna farlo conoscere, spiegarlo nei suoi contenuti legati alla storia, alla cultura, alle tradizioni, alla flora e alla fauna, creando la figura delle guide, come nei musei, per accogliere la clientela e fornirle tutte le necessarie spiegazioni. E poi occorre soprattutto creare dei servizi indispensabili per raggiungere la valle».
Quindi un discorso di mobilità, tra l'altro sempre più in primo piano proprio in questi mesi.
«È un problema molto grosso. Da Verona o Venezia occorrono quattro ore e mezzo per arrivare fin qui. Sarebbe importante garantire lo sviluppo dell'aeroporto di Bolzano o ipotizzare un trasporto rapido dei turisti con l'uso di elicotteri da almeno 50 posti. E poi pensare al collegamento veloce con l'asse del Brennero, mediante il trenino, non su gomma, che comporta sempre tempi lunghi. Inoltre, a livello locale, è ora di attivare un servizio taxi, più volte sollecitato. Se vogliamo poi che la gente non usi la propria macchina, è indispensabile organizzare un efficace servizio di trasporto in valle, anche con gite in pullman, sempre con guide che conoscano bene il territorio e le lingue straniere. E poi valorizzare al meglio le passeggiate di fondovalle».
Si parla sempre più di nuovi mercati.
«È una scelta fondamentale, ovviamente valutando costi e benefici. Bisogna rivolgersi ai Paesi emergenti, in particolare quelli dell'Europa dell'Est. Con la sola clientela italiana non va, come si vede proprio quest'anno. Basti pensare che ci sono stanze libere anche per Ferragosto e il fatto grave è che c'è la corsa al ribasso. Praticamente oggi è il turista che fa il prezzo e qualcuno si adatta. Magari a dispetto della qualità. Ma in queste condizioni, far tornare i conti è impossibile specialmente per chi ha investito parecchio. Purtroppo qui siamo fermi e le proposte languono, nonostante l'eccellenza dei nostri alberghi».
È una critica velata all'Apt della valle?
«Non intendo criticare nessuno, ma secondo me è necessario cambiare strategia, non continuare, anno dopo anno, con il copia e incolla».
Si è parlato anche di recente della possibile introduzione della tassa di soggiorno.
«Sia noi che l'Asat provinciale siamo nettamente contrari. Può andare bene in alcune città, dove esiste un certo tipo di organizzazione. Ma qui sarebbe deleteria. Piuttosto chiediamo da tempo l'introduzione del famoso tributo di scopo, che la Provincia non vuole approvare e che metterebbe tutte le categorie economiche nella condizione di garantire per legge il proprio contributo».
Come vede il prossimo inverno?
«Speriamo che tornino i clienti dell'Est, che ci hanno salvato l'anno scorso».
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26 commenti
solo invidia il tempo che sprecate a guardare gli altri usatelo a lavorare e vedrete che va meglio forse il suv e le vacanze potrete averle anche voi ciao
Da quando in qua la ricchezza di una persona si misura dalla cilindrata? Scusate ma ci sono contadini milionari che hanno il Ferrari nel fienile (cosa vista di mia persona da un contadino della Piana Rotaliana) e girano con la Panda 750... Davvero ragazzi, la fiera dei luoghi comuni...
ma quale è il problema??
se calano le presenze mica si può rinunciare al SUV, ak circolo del golf o all'orologio d'oro!
Basta non si pagare fornitori e banche!!
In questo gli albergatori sono moooolto esperti.
Concordo con Francesco di Riva: non sono albergatore, ma trovo davvero troppi e fuorvianti certi luoghi comuni.
Sempre poi con 'sta storia dei "macchinoni": ma scusate, uno che ha un albergo avrà anche diritto ad avere qualcosa in più di un semplice operaio, no ? e basta con questa invidia ...
Poi tutti bravi a "parlare da fuori" su prezzi etc, provate a gestire un'hotel e poi vediamo ...
Se fate veramente la fame vendete i macchinina e prendetevi 1 utilitaria!!
leggo dei commenti sugli albergatori,faccio notare che parecchi di noi e siamo tanti,sono un albergatore,sono persone oneste che fanno il loro lavoro senza fregare nessuno come si srive,probabilmente sono persone che oltre che essere invidiose,sono bene informati sui prezzi perchè il loro lavoro gli permette di fare parecchie ferie in giro e cosi sanno di più
@ ginolatino - Quando mi lasceranno pagare 35 Euro al mese un cameriere (come succede ad es. a Cuba) potrò darti il soggiorno settimanale in all inclusive a 700 Euro volo compreso. Io lavoro onestamente ma voi sparate delle c..ate gigantesche. La disonestà c'è ovunque, anche in questo settore ma girare con il suv non è sinonimo di ricchezza. Spesso lo è di grave debito.
La fiera dei luoghi comuni... Miei cari, come vi ho detto, sono molte le attività in vendita/locazione... fatevi avanti, lavorate 3 mesi all'anno, vendete le camere a 8 Euro a persona (prezzo onesto) e chiedete ad un cuoco di esser pagato a "busta paga" a 1200 Euro al mese. Poi godetevi le tonnellate di soldi che vi ricopriranno.
Mi spiace che i vari alberghi siano bastonati dalla crisi, infatti morde a tutti i livelli per tutti noi. Sono d'accordo invece con i morsi da parte della Finanza che finalmente arriva a snidare tante irregolarità. Troppo facile preparare il fazzoletto e chiedere i soliti contributi pubblici; sono aziende private ed il rischio fa parte del loro mestiere.
x Marco di Mattarello,
io non so che lavoro fai tu..cmq spiegami cosa vuol dire fregare la gente..no tanto per sapere a cosa ti riferisci. Io faccio il mio lavoro onestamente e non frego nessuno e non mi permetto senza sapere di cosa e con chi parlo di accusare a vanvera qualcuno.
Con i prezzi che hanno e quello che evadono, hanno proprio poco di cui lamentarsi!!!
Mi albergatori che va en giro con la macchina picola e vecia de dese ani no ne vedo!!
Ades speterò dese ani per veder se i gavrà ancora quel che i ga ades!
Per non parlar dei vestidi firmati, telefonini e tut el rest che en dipendente no pol permeterse!
Forse le vache grase l'è finide anca per voi!
Sarà su e ne sono a larar en fabrica o a far i manovai!
Iniziate a fare prezzi onesti e forse la gente non scappa...non è possibile che con quello che costa un week end in Trentino si faccia una settimana di crociera tutto compreso , o una settimana di Club Med All Inclusive...Avete voluto i guadagni facili a prezzi truffaldini , adesso zitti e muti e ben vi sta ! Ma tanto arriverà mamma provincia come sempre a consolarvi ...
Ah..dimenticavo si lavora solo 3 o 4 mesi all'anno e per il resto ai Caraibi..sempre spesati dalla Provincia ovviamente..ma allora ci dovrebbe essere la coda per comprare alberghi.. o no?
Attendo risposte da "quelli che sanno"
@d Alex
Sai perché non ci facciamo avanti? Perché lasciamo a voi i lavori sporchi, nel senso che a noi non piace ... fregare la gente. Tenetevi i vostri alberghi. Ed i vostri Suv!
Non capisco: ci sono una marea di alberghi in vendita/affitto, la Provincia (secondo i nostri commentatori ben informati) paga agli albergatori non solo l'albergo ma anche il suv...a fine stagione se le cose vanno male paga sempre la Provincia come mai non vi fate avanti, forza che è un affarone..!!
... e siccome c'è la crisi allora va bene assumere le persone in nero senza garanzie, assicurazione e contributi. Ma che bella giornata sig. presidente.
No lasagna, mèjo polenta e osèi! Dichiarano mediamente 10.000 euro, pagano rette di asilo ed altro in base ai redditi da fame, girano tutti minimo con la Tuareg, vanno in mete esotiche tutto il mese di novembre e ancora gli date la parola? @bzx#(autocensura: era una parolaccia!)
Ora basta con Lasagana...e con i vertici dell'Apt...sia politici che dirigenziali..Gente preparata e laureata al comando..Aria nuova per nuove sfide...
Il commento l'ho lasciato... ma gli albergatori non sono benvenuti. Pare.
via lasagna ( grosso e junior )solo a piangere sei capace
Vi riempio le case di annunci di alberghi - in Trentino - in vendita e/o affitto! Se per voi l'imprenditore del turistico è un nababbo al pari di qualche sceicco, "prego lor signori"... si facciano avanti e prendano in gestione le tante attività in vendita/locazione. Non occorrono grossi capitali per partire... visto che è un albergo, guadagno e rientro assicurato in brevissimo tempo! Chiedete alle vostre banche!
Ora basta con Lasagna...e c Via questa generazione di vecchie cariatidi..Largo ai giovani...Via...e' ora di voltare pagina....
Avanti con le lacrime ... suvvia albergatori , invece del SUV EXTRA LUSSO prenderete solo la versione LUSSO . E la gente povera in canna che invece non ha più neanche i soldi per andare in ferie che dovrebbe dire ? Volete far credere che da carnefici siete diventati vittime? Sate seri valà... e vergognatevi dei soldi pubblici che Dellai vi darà per consolare i vostri pianti !
Proprietari di hotel sempre richissimi. Abbassino le tariffe e la crisi si risolverà. Smettiamola con " i valori aggiunti " che non interessano nessuno. Un esempio, guardare l'Austria.
i "piagnoni" stanno preparando la loro solita annuale campagna di lamenti e suppliche il duo mellarini-panizza ringrazia....