TRENTO - La Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, una delibera che dà attuazione alla legge provinciale 6 ottobre 2011, n. 13, concernente l’istituzione sul bilancio della Provincia di un Fondo di solidarietà per sostenere i familiari delle vittime di incidenti mortali sul lavoro o in attività di volontariato.
In particolare, il provvedimento istituisce una forma di sostegno di tipo assistenziale alle famiglie che sono state colpite da un evento drammatico quale è la morte di un familiare, spesso proprio il capo famiglia, per far fronte alle necessità della famiglia stessa.
Il sussidio economico, che consiste nella concessione alla famiglia superstite di un contributo una tantum non superiore a 25.000 euro, è pertanto quantificato sulla base dell’ICEF, calcolato secondo i criteri e le modalità per l'accertamento dei requisiti e delle condizioni stabiliti dalla stessa delibera. Il sussidio economico è aggiuntivo a qualsiasi intervento di tipo previdenziale assicurativo e assistenziale erogato da pubbliche amministrazioni o da assicurazioni private



1 commento
Se ci sono già coperture giustamente stabilite per legge per questo infausto tipo di incidente, a che titolo la Provincia ne aggiunge un'altra? Un cittadino di Trento vale di più di quello di Verona? O siamo vicino a elezioni con proroghe di mandato? Con i tempi che corrono, non si dovrebbe ridurre la spesa pubblica? Ma con i tagli di Monti non eravamo senza soldi?!?