Sarà depositato oggi all'Ufficio registro il contratto di comodato d'uso gratuito del recinto di San Romedio. L'area di proprietà ecclesiastica - che in futuro diventerà la nuova casa dell'orso Bruno - è stata dunque «ceduta» alla Comunità di valle nonesa venerdì con un atto firmato dall'economo della Curia trentina. Lo fa sapere l'assessore Ivan Battan . L'intera documentazione acquisita presso il Comune di Coredo e completata nelle ultime settimane dalla Comunità, sarà quindi consegnata al Commissariato del Governo di Trento. «Toccherà poi al Ministero dare il via libera al trasferimento dell'animale da una piccola gabbia in Abruzzo - commenta Battan - Per accelerare i tempi di trasferimento non escludo di consegnare personalmente il faldone a Roma». L'assessore, che si è impegnato in prima persona per completare velocemente le ultime questioni burocratiche, non riesce a fare previsioni in merito all'arrivo dell'animale in val di Non. Dopo anni di attesa anche a causa di dimenticanze da parte di qualche amministratore locale, l'orso Bruno dovrebbe essere trasferito a San Romedio nel giro di pochi mesi. L'auspicio è di poter presto installare accanto al recinto i cartelli che riportano la scritta «Area orso».
foto
video
Blog




7 commenti
ma l'orso di cui si parla nell'articolo che dall'abruzzo andrà in val di Non è quello che attualmente si prova al Parco centro visite di Pescasseroli ( AQ ) ?
31/08/2012
Cosa pensava di fare la Curia del sito in questione? Un villaggio vacanze o un megaparcheggio a pagamento? Credo che la cosa più ovvia sia stata quella di destinare l'area, peraltro già attrezzata,a recinto dell'orso. Dopotutto il plantigrado è sempre stato raffigurato come l'amico di S. Romedio!!
liberato presto, l'orso di S Romedio, servirsene come richiamo, non fa certo onore alla chiesa.
liberato presto, l'orso di S Romedio, servirsene come richiamo, non fa certo onore alla chiesa.
ma l'orso di prima era abusivo?, nessun accordo con la curia?
come i preti non sanno niente di famiglia(e argomenti correlati)ma ne predicano a destra e sinistra, lo stesso dicasi per le tematiche ambientali ed animaliste.
Ma qualcuno crederà loro anche se sdicessero che l'uomo discende dal serpente amico di Eva...
Non si capisce perché una creatura del buon Dio debba essere sacrificata al "Dio soldo" anche con la collaborazione della Curia ed essere messa in un angusto recinto per la gioia di qualche turista fantozziano.
Spendiamo milioni di Euro per metter orsi in libertà nel Brenta per poi toglierla a quel disgraziato che va a San Romedio.E' coerenza questa ?