TRENTO - Prenotazioni in picchiata negli alberghi della provincia e nuvoloni neri all'orizzonte. Si è presentato così il primo weekend d'agosto in Trentino.
«La situazione è preoccupante - spiega il presidente dell'Associazione albergatori Luca Libardi - anche se siamo solo all'inizio di agosto e vogliamo tentare di essere ottimisti il più possibile. Certo però è che siamo costretti a sperare ormai nel "sotto data", gli arrivi all'ultimo momento, perché per quel che riguarda le prenotazioni, viaggiamo su un 20% in meno rispetto all'anno scorso.
Certo, c'è chi sta peggio perchè so ad esempio di dati terribili come un -50% ad Abano, nel padovano, o un -30% nelle Dolomiti bellunesi. Ma il problema è che agosto è il mese del turista italiano per eccellenza. Gli stranieri tendono a preferire altri periodi, e quelli peraltro prenotano per tempo. Sono gli italiani che mancano, e la situazione nel nostro paese è quella che è: la crisi c'è e si fa sentire tutta».
I dati e le previsioni di Libardi vengono suffragati dai dati diffusi da Federalberghi e relativi ai primi quattro mesi dell'anno: -10% riespetto al 2011.
E a voler rigirare il coltello nella piaga, già dodici mesi fa, quando la cirsi mordeva meno, il calo era stato netto: gli italiani che avevano rinunciato alle ferie erano stati quasi 31 milioni, più che triplicati, per intenderci, rispetto ai 9,5 milioni del 2001.
Tra gennaio e aprile 2012 le presenze dei vacanzieri tricolori nelle strutture turistiche del Paese sono state in calo del 9,9% rispetto al primo quadrimestre del 2011. Si tratta del calo maggiore registrato nell'ultimo decennio.
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23 commenti
Con i prezi che praticate un calo del 20% per voi è un'inezia e, come al solito per recuperare il perduto non pagherete strtaordinari e altri emolumenti ai vostri dipendenti e come sempre farete meno ricevute fiscali.
beh se la proprosta che avevano fatto di ridurre le ferie a una settimana per aumentare il PIL avrà seguito il turismo può chiudere baracca o vivere solo con il turismo degli stranieri.
io cari sono a Riva .... la città è piena di turisti e bambinacci chiassosi sembra di stare a Napoli
mi pare sia ogni anno, anzi ogni stagione -che per il trentino è doppia (invernale ed estiva)- sempre la stessa storia. Comunque, se proprio si deve lamentare qualcuno sono i vs clienti che forse hanno perso il lavoro e, per questo, voi accusate un calo di fatturato.
...e poi, con i prezzi che applicate (e ripeto, con doppia stagione), di che vi lamentate?
Ovvio che in agosto in vacanza ci vanno sempre di meno perché molti, e sempre di più essendo precari o semi-disoccupati, hanno più tempo durante l'anno di starsene in vacanza. Il tempo per dedidarsi ai propri "interessi personali" è il miglior investimento per costruirsi un modello di vita svincolato dal mero materialismo e dal paragone denaro - status simbol. Quello che ci frega sono le "comodità" che succhiano una "mare di soldi" per mantenere il "tenore di vita".
Riva del Garda: le vie del centro e del lungolago sono strapiene ... le pizzerie ed i ristoranti: strapieni!
Certo che quelli che credono che la crisi del settore turistico sia solo fatturato che diminuisce per gli albergatori ha capito proprio tanto,le attività riferite al settore del turismo sono molteplici e non ci sono solo gli imprenditiri, mà anche i loro dipendenti..svegliatevi in trentino,specie nelle valli non si vive solo di uffici e fabbriche!
Calo del 20%... basta aumentare i prezzi del 20%, ed il conto torna. Saluti.
Gli imprenditori turistici devono cambiare per adeguarsi alla mutata situazione economica del paese. Prezzi più contenuti e accettare permanenze più brevi. E' assurdo che si debba occupare un appartamento da sabato a sabato senza possibilità di variare arrivo e ripartenza.
Siamo gia informati che tu hai il tutto pieno, anzi hai in avanzo. Sappiamo anche che piangevi di non avere avuto come ospite la Merkel e lamentavi di avere solo anziani e giovani bevitori. Sii contento di avere il tutto pieno e basta tieni pero conto che tu probabilmente hai tutto o quasi tutto esteri e questi non vanno dappertutto. Chi invece aspetta i turisti italiani va male, ma questo si sapeva gia da mesi, i soldi che si ha si possono spendere una sola volta, esempio in tasse, IMU ecc.
la crisi non è di tutti, tanto meno per chi di solidi ne ha tanti. grazie al mio lavoro a tempo indeterminato e come fannullone sono sempre al lavoro sopratutto nei festivi, prima mi potevo permettere una vacanza di almeno 2 settimane e se capitava qualche fine settimana di tanto in tanto, ora che i prezzi sono stati notevolmente ritoccati in relazione al tipo di offeta, non più conveniente, a fatica le 2 settimane.
all'estero costa notevolmente meno e il trattamento è migliore...
Visto che segano tutti i commenti, soprattutto di chi, come me è del settore, dico solo che la situazione non è così. Ma proprio per nulla. Non dico altro perché sennò mi censurano.
se poi i turisti che arrivano in città passano da piazza Dante e prime vie del centro storico come via Pozzo e Santa Maria Maggiore di certo non ci tornano più e non faranno buona pubblicità della nostra città finchè non verrà ripulita come si deve da ubriaconi, tossici e compagnie bella...
chissa' che e' la volta buona che anche i turisti italiani in alto adige vengono considerati come i loro preferiti tedeschi....sono anni che vengo in alto adige e ce' sempre stata una considerazione diversa, la crisi forse fara' sorridere anche al turista italiano non guardando la provenienza!!!!!
Intanto che arriva lorenzoilmagnifico con i soldi vi posso fare avere dei fazzoletti per asciugare le lacrime ha ha ha
Il suv lo cambierete ogni due anni... c'é chi muore di fame!
leggere la parola crisi dipende da che lato, ieri sera 4 agosto ho voluto fare il giro del lago di Caldonazzo , curiosando nei locai ristoranti, SORPRESA, tutto pieno, ho visto dei conoscenti ed ho chiesto le cifre del conto, preferisco non scriverle , ma da capogiro, allora ove esiste la crisi? solo nelle famiglie medie con bambini, avranno fatto bene gli albergatori ad alzare i prezzi? considerando che lavoreranno solo per 2 al massimo 3 mesi.
è allarme per la crisi...e allora cosa facciamo? o la provincia vi da il 20% del fatturato mancante delle nostre tasse o sarà meglio che noi operai possiamo guadagnarci un poco di più per poter andare in ferie ??
Tra gli albergatori trentini ci sono tantissimi attivisti della lega e del PDL. I partiti difensori dei capitali. Quelli che i dipendenti pubblici sono dei fannulloni e le attività industriali si portano all'estero per guadagnare di più. Ora si stupiscono se la gente non va nei loro alberghi. Dei geni!
poveriniiiiii......... piangono sempre , quelli che hanno perso il lavoro che devono dire...???!!!
Il calo di turismo è si dovuto alla crisi, ma anche al fatto che in agosto i prezzi sono proibitivi, e anche chi ha soldi per le vacanze è consapevole che è stupido pagare il doppio. Datevi una regolata, cari operatori del settore, e forse se considerate la crisi come un opportunità per modificare il vecchio modo di far turismo, ce la farete. Se insistete su un modello ormai inapplicabile, sarete inesorabilmente sconfitti.
i "piagnoni" si stanno preparando , il duo mellarini-panizza sono pronti ......
poveriniiiiiiiiiii.....piangono...!??
e quelli che hanno perso il posto di lavoro...che devono dire..???