Morano al Trento La Fersina beffata

Il derby tra Trento e Fersina fa già scintille ancora prima di respirare le arie di agonismo puro. Il calciomercato delle due squadre è stato un rincorrersi continuo fino alla clamorosa vicenda maturata ieri. Il patron aquilotto, l'imprenditore mantovano  Piervittorio Belfanti  che è un autentico ciclone, si è presentato ieri attorno alle 13 all'aeroporto di Villafranca mentre il roccioso centrale  Cipriano Alcibiade Morano , campano classe ‘84 ed ex eroe della promozione gialloblù della passata stagione, stava scendendo dalla scaletta ed entrando nella hall dello sbarco per ritirare i bagagli.
In mattinata Morano era stato raggiunto da una telefonata del team manager perginese  Attilio Ravelli , amico del mister aquilotto Melone, presentatore la passata stagione in società dell'attuale presidente Giorgio Moser e già dirigente in Eccellenza quindi oggi passato al team valsuganotto, che lo attendeva a Trento alle 16.30 e poi lo avrebbe portato a firmare il contratto alle 17 nell'ufficio del presidente Peghini.
«Ho utilizzato lo stesso sistema della Fersina - ci ha detto un risoluto Belfanti - che è stato quello di mettere i bastoni tra le ruote, legittimamente visto che parlare è lecito, negli ingaggi del giovane roveretano Berteotti e del portiere Sforzin. Quest'ultimo ha firmato con il Trento, nonostante le interferenze, e così anche il nuovo attaccante  Danilo Grano  (ex Poggibonsi, il calabrese cresciuto nel Crotone) che ha ben impressionato mister Melone e oggi (ieri per chi legge, attorno alle 15) anche Morano sarà ancora dei nostri.
Sto andando in sede e poi con lui saliremo al ritiro di Mezzana all'hotel Val di Sole. Questo è l'ultimo "regalo" per Melone che ha caldeggiato il suo ritorno e io l'ho accontentato. Penso proprio che il derby sia iniziato, ma convincere Morano non è stato difficile nonostante una promessa che in fondo era solo tale».
E Belfanti ci ha passato, al telefonino, la voce del giocatore: «Sì sono Cipriano, meglio di Alcibiade - ci ha detto un giulivo Morano - ho scelto ancora il Trento, per affetto. Altro non dico...». «E che deve dire in più - prosegue Belfanti - se non che è contento di rientrare e di partecipare al nostro progetto. La coppia difensiva al centro della serie D aquilotta, Calzolaio e Morano, è allo stadio Briamasco (dove domenica si terrà l'amichevole con il Borgo e il giorno prima il Palermo di Sannino contro il Verona). Doveva sbarcare a Pergine? Se così non è stato vuol dire che sono stato più bravo a gestire i rapporti d'ingaggio...».
Fa eco a Belfanti, una eco fragorosa, l'addetto alle pubbliche relazioni del Trento,  Dario Chilovi , che a nome del presidente Moser e dei vice Paoli e Mattevi ringrazia per l'operazione Morano: «C'è grande soddisfazione dello staff dirigenziale del Trento per l'ennesima grande mossa della proprietà per assicurare a mister Melone una rosa competitiva».
Sul fronte perginese registriamo il duro sfogo dell'allenatore Roberto Cortese (qui a fianco) e anche il team manager Attilio Ravelli, dopo aver chiesto il permesso al presidente Peghini, ci ha rilasciato una dichiarazione senza acredine: «Semplicemente - spiega l'imprenditore della ristorazione di Trento - ho detto, senza alzare la voce, a Morano che si deve vergognare. Lui e quelli che lo hanno convinto a voltare la faccia alla Fersina. A me il Trento piace, mi è sempre nel cuore, ma questo Trento proprio non mi va giù.
Morano non mi ha neppure risposto. Che stia nel suo "brodo", la Fersina troverà un difensore ancora più forte. Manca solo questo tassello e un portiere. E' pur vero che abbiamo rivolto un'offerta all'estremo Sforzin. E allora? Faceva parte di una trattativa. Loro invece, quelli del Trento che fanno le "loro" trattative, hanno pensato bene di convincere Calzolaio e ora Morano al dietro front dopo una parola data.
Ecco la questione della parola - spiega Ravelli - mi interessa approfondire. Chi non mantiene la parola non è degno della Fersina. Non è che con Morano abbiamo perso Thiago Silva. Siamo delusi perchè quando si è uomini bisognerebbe esserlo fino in fondo. Ripeto: Morano si era convinto della Fersina perchè sa benissimo che il presidente Peghini è un dirigente che se dice una cosa la fa fino in fondo. Se deve dare garanzie le dà e poi paga con bonifico sonante. Lui non si demoralizza e tornerà alla carica».

a Cles no ghe n'è aeroporti.....chissà perchè solo quando c' entra il Trento ste notizie vengono fuori!!! Sarà che il presidente del Levico non fa notizia...Vorrei tanto sentire la sua.....

Si giusto, Cortese e Ravelli, raccontateci vi preghiamo, la storia dell'ingaggio di Pancheri, soffiato al Levico...

Ti prego Cortese(senza macchia e senza paura) raccontaci come è andata con l'ingaggio di Pancheri!

brùsela?

...sì ma denari promessi! Ma dove si trovano le forze per avere ancora fiducia in una società che viene evitata come la peste da ristoratori e albergatori scottati per le brutte esperienze di mancato pagamento?
E' un mistero...

per 30 denari ....

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Ma imparare a scrivere ti è difficile? Fanno corsi anche veloci in internet, provane uno ne hai...

23-05-2013 21:25
Arturo Duro :

L importante è che a Pinzolo non arrivi in futuro il Milan visto la "tanta fortuna" che porta la...

23-05-2013 21:21
Autonomiailvio malacarne da Cles :

Questa è una storia vecchia che va avanti da almeno 6/7 anni.
Solo che i furbetti italiani...

23-05-2013 21:20
Fu il bel Paese :

Manca solo la D'Urso...

23-05-2013 21:18
da :

grazie di averci fatto conoscere questo ragazzo , è triste quando una giovane vita se ne va.

23-05-2013 21:18
 

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