CANAZEI - Giovane (24 anni), solare, poliglotta (inglese, tedesco, russo e ceco), sportiva, ottime capacità relazionali, impegni nel sociale; ecco l’icona della nuova Soreghina, l’ambasciatrice della Marcialonga. Ieri sera a Canazei, poco prima di mezzanotte, Arianna Iori ha ricevuto la fascia di “Soreghina 2013” da Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, con gli applausi della platea del teatro comunale.
Una scelta difficile quella della giuria, chiamata a nominare colei che doveva succedere ad Elisa Zanon: erano otto le ragazze, vestite col costume tipico del proprio paese, rigorosamente della Val di Fiemme o della Val di Fassa, ben determinate a diventare ambasciatrici della mitica ed affascinante Marcialonga, in particolare nell’anno del quarantesimo.
È laureata in lingue e culture per il turismo, sta studiando per ottenere anche la laurea magistrale in lingue moderne, è ladina ovviamente abitando a Canazei, conosce diverse lingue ed ha frequentato stage all’estero tra cui uno molto significativo in Russia. È una ragazza particolarmente sportiva, si è avvicinata al mondo dello sci fin da giovanissima nelle file dello Ski Team Fassa, ha giocato a pallavolo e tennis nella squadra della Columbia High Scool in America, e tutt’ora pratica sci e tennis. Ha svolto volontariato presso la “Croce Bianca” e il Gruppo Folcloristico locale, mentre ora è animatrice del gruppo giovani di Canazei e fa parte della Banda Auta Fascia.
Il primo impegno per la nuova Soreghina sarà l’incoronazione dei vincitori della Marcialonga Running, il 2 settembre.




0 commenti