È stato un viaggio di ritorno in città tutt'altro che tranquillo quello vissuto da un giovane roveretano giovedì sera, sul treno preso a Bolzano. Per difendersi dal ventiseienne straniero che lo voleva derubare dell'iPad prima e dello zaino poi ha dovuto incassare due sonori pugni. Lesioni fortunatamente non gravi, che guariranno in un paio di giorni, ma che testimoniano il vile gesto. Per la polizia si è trattato di tentata rapina, a cui sono aggiunti poi per Imer Tosca, kosovaro di 26 anni, anche il reato di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri davanti al giudice del tribunale di Rovereto, dvo'è stato processato per direttissima, è stato condannato a sei mesi di pena da scontare in carcere.
Il fatto - come detto - è accaduto sul treno, sul convoglio che giovedì sera scendeva da Bolzano verso la città della quercia. Nello scompartimento dove il ragazzo roveretano stava ascoltando della musica dalle sue cuffiette è entrato, dopo la fermata alla stazione di Trento, Imer Tosca, il giovane originario del Kosovo. Era agitato. «Posso ascoltare la tua musica anch'io?» avrebbe chiesto al roveretano. Questo gli ha prestato uno dei due auricolari. All'improvviso però ha cercato di portargli via l'iPad: «Cosa fai?» gli ha chiesto sorpreso l'altro, il legittimo proprietario dell'apparecchio. In risposta si è preso un pugno sulla guancia sinistra.
Senza scaldare troppo gli animi il roveretano a quel punto ha deciso di mettere via l'iPad, infilandolo nello zaino che aveva a fianco a sè. L'altro ha provato a portargli via anche quello e di fronte alla resistenza del proprietario gli ha sferrato un altro pugno, sull'altra guancia.
A quel punto il viaggiatore diretto a Rovereto è andato a cercare il capotreno, che a sua volta è stato aggredito dal kosovaro. Gli aveva chiesto il biglietto e quest'ultimo non l'aveva.
Nel frattempo però il convoglio è arrivato alla stazione di Rovereto e sia il ragazzo vittima di questa situazione che il giovane straniero sono scesi.
Ma la vicenda non si è conclusa qui. Imer Tosca, il ragazzo kosovaro, ai giardini di piazzale Orsi poco dopo essere sceso dal treno ha iniziato a discutere con un gruppo di ragazzi.
A quel punto sono intervenuti anche gli agenti della polizia di Rovereto che hanno portato in commissariato i protagonisti della vicenda. Da qui l'arresto, convalidato ieri prima del processo per direttissima.
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24 commenti
il soggetto che commette un reato in un Paese straniero va espulso, senza se e senza ma; e si potenziano i controlli alle frontiere, serve un passo indietro purtroppo. già abbiamo abbastanza delinquenti italiani, se ci mettiamo anche quelli stranieri che stanno proliferando sempre più, è finita...
il Trentino una decina di anni fa era un piccolo paradiso....
Ma mi chiedo:
la Sicilia è meravigliosa, la Calabria un sogno, Napoli il massimo, Roma incanta.....
Ma perchè allora devono venire tutti in Trentino???
STATE O TORNATE AL VOSTRO PAESE!!!
TUTTI A CASA LORO!!!!!!
intendo: ognuno almeno nella sua PROVINCIA !!!! italiani compresi
Questa è vera ospitalità. Poverino il cosovaro, era dell'est, non aveva nulla, aiutiamolo.
Di certo gli europei scorrazzando per il mondo, colonie, non hanno dato il massimo esempio di virtù civiche (prendere ai poveri per dare ai ricchi). Se poi qualcuno si infuria e vuole essere perlomeno considerato una persona normale vedete voi chi fra i due litiganti gode.
Mi viene da vomitare nel vedere a che punto siamo arrivati.Siamo diventati schiavi di questi delinquenti che rimangono impuniti e nel peggiore dei casi si fanno un bel soggiorno nell'hotel a cinque stelle di Spini di Gardolo gravando ulteriormente sulla comunità.Fuori dall'Italia!!!!!!!!
Non sono esperto nemmeno io in queste cose, ma la ragione va cercata nel meccanismo del "desiderio mimetico". Viene scatenato in contesti sociali dove la ripartizione dei beni è squilibtata. Ti consiglio di leggere qualcosa di René Girard, lo scopritore di questo meccanismo che sembra essere alla radice della violenza sociale. Molto interessante. Ciao.
Xspartacus
non ho lauree in scienze sociali ma credo che molti stranieri siano arroganti e spadroneggiano perchè nessuno ha mai preteso da loro il rispetto di regole e consuetudini nemmeno nelle piccole cose. Hanno sempre insegnato loro i diritti e provveduto al loro benessere tramite anche aiuti economici. Molti ne approfittano basta vedere la convivenza nei condomini. Poi non c'è da meravigliarsi se (purtroppo) la gente diventa intollerante.
cercate imer tosca su google... uno così recidivo andrebbe rimpatriato, altro che carcere che se anche ne avesse fatto, a quanto pare non è servito a rieducarlo
Mi auguro che il soggetto venga rispedito al paese d'origine non appena scontata la mini-pena, è ora di finirla!!!
non se ne può piu c...... basta!!
Mandarli tutti a casa della Lia Beltrami
gli extracomunitari sono una risorsa. sentito dire decine di volte. vedo che risorsa sono.
Ci vorrebbe davvero qualche Spartacus a difendere il cittadino italiaco visto che polizia, carabinieri, stato e politici sono assenti
Ragazzi siamo sempre qui a fare commenti su come bisogna intervenire, volete capirla o no che siamo noi cittadini italiani a dover prendere il forcone e difendere l Italia, i nostri figli, le nostre donne, le nostre case. Andate qualche giorno in un paese dell est e provate a fare quello che loro fanno qui da noi, in Italia non tornerete interi Dobbiamo unirci noi tutti e difenderci
Tutti questi problemi dovuti agli stranieri ce li siamo voluti noi italiani, senza leggi e pene certe. Lo straniero fa gruppo, si aiutano difendendosi tra loro, non si mollano. Provate a picchiare un extra, un romeno o albanese che sia vi trovate circondati dai suoi connazionali a difenderlo, noi italiani invece il nostro connazionale non lo aiuteremo ma giriamo la testa dall altra parte
Sono anni che lo dico lo penso lo ripeto e ora è alla luce del sole, lo straniero extracomunitario (ma pure il rumeno) è un pericolo oggigiorno per il cittadino,non si fa che leggere violenze, furti, pestaggi, droga tutto con la presenza sempre delll extracomunitario
Pazzecco un italiano non riesce nemmenoa fare Trento-Rovereto che senza biglietto verrebbe beccato, multato e sbattuto giù, lo straniero riesce perfino a picchiare un ragazzo, il capotreno e a scendere senza che intervenga nemmeno un poliziotto! Viva la sicurezza dei nostri treni
Un altro nemico del dott. Iacobone. Agiscono tutti per screditare il povero funzionario di P.S. che ha più volte ribadito che qui va tutto bene........
E scontato il carcere prego rispedire questo individuo la paese di origine con divieto di rientro nel nostro paese. Questo anche per tutelare gli stranieri che vivono in pace e che vengono additati causa delinquenti come questo.
Questi vengono qua e fanno quello che vogliono!! Ma perchè per reati del genere non usiamo la legge del loro paese? Poi mi fa ridere la sentenza solo 6 mesi e dopo? Quando sono fuori rifaranno la stessa cosa. Tutti via al loro paese!!!!!!!
Se continuiamo in questo modo, tra qualche anno dovremmo girare armati. Inizia un nuovo Far West.
C'è qualche psicologo o esperto in scienze sociali che mi può spiegare le cause di questi fenomeni dove più spesso persone estranee alla nostra cultura proliferano e spadroneggiano a danno dei comuni italici cittadini?
Ma la gente è proprio montanara, assente completa, con esperienza catto comunista.