Il calcio, come sempre, si è portato avanti, con la disputa di 14 partite, ma le Olimpiadi iniziano oggi con la cerimonia di apertura. Dunque, ci siamo. Soltanto quindici giorni fa a Londra, che tanto fece per strappare l'edizione all'odiata Parigi, il clima olimpico peraltro si respirava poco.
A ricordare i Giochi c'erano sì le bandiere di tutto il mondo a Piccadilly Circus e i cantieri ancora aperti in città per allestire gli impianti destinati a ospitare le gare, ma nella frenetica City pochi altri simboli ricordavano che l'Inghilterra si stava apprestando a ospitare la madre di tutte le competizioni.
Da domani, però, a parlare saranno i risultati. E sono quelli a preoccupare i vertici dello sport italiano. Le 27 medaglie (con 8 ori) di Pechino 2008 sembrano un miraggio. Eloquente la dichiarazione di ieri sulle medaglie attese dal presidente del Coni, Gianni Petrucci: «Ieri dicevo 25, oggi 24: ogni giorno scendo...».
La nazione, in questo fase di crisi, avrebbe bisogno come il pane di successi e risultati. È quanto si augura il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, volato ieri a Londra per partecipare alla cerimonia di inaugurazione così come a giugno era a Danzica per assistere a Italia-Spagna, partita d'esordio agli Europei di calcio.
Esaudirlo non sarà facile. La concorrenza cresce: ad Atene 2004 andarono a medaglia atleti di 80 nazioni, a Pechino 2008 di 86, a Londra si prevede di superare quota 90. E lo sport azzurro non sta attraversando uno splendido periodo di forma. Lo dimostra il fatto che, nelle discipline di squadra, soltanto le squadre maschili e femminili di pallavolo e pallanuoto si sono qualificate per Londra. Pesano le assenze nel calcio e nel basket. Il football di casa nostra, dopo lo scatto d'orgoglio agli Europei, si trova impelagato nell'inchiesta sul calcioscommesse e in un mercato che vede le stelle straniere fuggire all'estero. Da parte sua la formazione di Pianigiani, invece di trovarsi Oltremanica, in questi giorni è a Trento per disputare un torneo di preparazione in vista delle qualificazioni per gli Europei.
Ci si aggrapperà, come sempre, alla scherma, si incroceranno le dita in piscina sperando che Federica Pellegrini sia in grado di ripetersi e si spererà nei piccoli miracoli italiani che, nelle discipline minori, ogni quattro anni regalano soddisfazioni tanto inaspettate quanto destinate a venir presto fagocitate da Eupalla.
A mancare è il ricambio. Emblematiche le due pagine dedicate ieri dalla Gazzetta dello Sport alle probabili protagoniste azzurre: la fiorettista Valentina Vezzali, 38 anni, la canoista Josefa Idem, 47 anni, e la surfista Alessandra Sensini, 42 anni...
I segnali di speranza sono due: la percentuale più alta di sempre di donne presenti nella spedizione azzurra (43,44%) e i 24 italiani (su 290) nati all'estero o da genitori stranieri. La svolta, in futuro, potrebbe arrivare da loro.
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10 commenti
E IO GO........
E IO GOOO..........
E io GOOODDDDOOOOOOOOOO !!!!!!!!!
Italia d' oro nell 'arco !
Ed è solo il primo giorno !!!!! YESSSSS !!!!
ORGOGLIO ITALIANOOOO !!!!!!
Se la grandezza della nazione è unicamente nello sport povera nazione!
la speranza è, caro signor Napolitano, che lei se ne vada presto
190 paesi ci stanno dietro nello lo sport. 190 paesi ci stanno davanti in cose serie.
La nazione ha bisogno dei successi olimpici come del pane!!?? A posto siamo. Ma che dichiarazioni sono!Incredibile.
Nell'antica Grecia durante lo svolgimento delle Olimpiadi si fermavano tutte le guerre.
Non è che oggi, da noi, si potrebbero chiudere tutte le Borse?
Finalmente un'occasione di riscatto per il prestigio internazionale dell'italia.
Peccato che le cose importanti non si misurino con le medaglie olimpiche.
Per virtù politiche e civili siamo e saremo sempre gli ultimi, con buona pace del presidente della repubblica di turno.
Le mie pranze sono che l'economia italiana si riprenda, che ci sia lavoro, che si possa vedere un po' di serenità per il futuro. Queste sono le mie speranze.
24 italiani di mamme straniere su 290 atleti, sono meno del 8%, non vedo questo scandalo, ma perchè Pasqualini non dice che siamo sempre tra le prime 8 squadre del mondo per medaglie ? E 190 Paesi ci stanno dietro ? Perchè sempre pessimismo e nichilismo alla trentina ?
Speranze di che? Che cali lo Sped?
Che si cali lo stipendio il nostro bravo Presidente! Lo sport è tutto un'altra cosa!