MOENA - Cena di compleanno un po' sopra le righe quella festeggiata lunedì scorso dai giocatori della Fiorentina per i 25 anni di Alessio Cerci nel ritiro di Moena in val di Fassa. Gran parte dei giocatori gigliati è stata ospite del locale Malga Peniola per festeggiare il compleanno dell'esterno destro, ma a fine serata si è andati oltre il consentito.
"Tra tutti erano una quarantina di persone, ma io non li conosco tutti - ha raccontato Maurizio Dantone, proprietario del locale - comunque Montella non c'era. Poi dopo quello che è successo, mi son messo in contatto con i dirigenti, sono venuti, abbiamo parlato e abbiamo risolto i problemi. Cos'è successo? Era una cena di compleanno ed alcuni erano un pò allegri. Ma tutto si è risolto. Ci siamo messi d'accordo, chiarendo in mattinata con alcuni dirigenti. Scuse da parte dei giocatori? Magari verranno su anche loro a chiedere scusa".
Sembra quasi che non voglia raccontare quello che è accaduto per non accusare nessuno. Ma poi il gestore si lascia andare. "Qualche bicchiere rotto e due pernici imbalsamate rubate - è il bilancio della serata raccontato da Maurizio Dantone - Adesso hanno detto che avrebbero cercato nelle camere. Per noi hanno un valore affettivo, sono animali di queste parti. E poi loro non avrebbero bisogno, potrebbero venire qui e comprare tutto. Avranno fatto un bravata, per poi buttarli lungo strada. Il clima era positivo, come altre volte, Montella era già venuto qui in passato. Si devono essere fatti trasportare dall'euforia. Noi siamo scesi per capire cosa succedeva, ma sul momento non potevamo fare molto. Ci siamo accorti di tutto quando le ragazze sono scese al piano di sotto, sparecchiavano e quando sono andati via tutti, ci siamo domandati dove fossero le pernici. Adesso attendiamo la stima dei danni da parte dell'imbalsamatore. Non tutti si sono comportati così, è stata comunque una minoranza".
"Non me l'aspettavo - ha poi continuato - anche la Sampdoria è venuta su in ritiro e non è successo nulla. I giocatori hanno festeggiato questo compleanno, hanno bevuto qualche bicchiere di troppo e si son lasciati trasportare. Al momento del pagamento c'è stato un gesto particolare con i contanti, non sono stati lanciati, anche se è stato un gesto 'un pò cosi". Son cose spiacevoli". Sull'argomento è intervenuto il club manager viola Vincenzo Guerini, a margine della presentazione del neo acquisto Cuadrado.
"Non si sa cosa sia successo di così disastroso - ha difeso il gruppo il dirigente della Fiorentina che questa mattina ha avuto un colloquio con Manuel Pasqual - Ho letto di un locale distrutto, dell'intervento dei carabinieri. Sono sorpreso, allibito perchè mi sembra che questo sia il fatto del giorno, quando invece. Si è andati sopra le righe, alcuni hanno sbagliato, tanto è vero che come società siamo intervenuti, ma non sono qui per scusarmi per i calciatori".




18 commenti
Magari si son vendicati di un conto particolarmente salato. Vabbè che coi soldi che hanno!!! L'oste trentino avrà calcato la mano??
Buttare le pernici bianche per strada? Ma tu 'un conosci i tos'ani ovvia, sono 'acciatori!!! (e pure ladri in questo caso)
Mi scusi signora fiorentina, com'è umana lei...
L'entità del danno è molto relativa, è vero ma il problema vero è il cattivo esempio che si da da parte di personaggi che agli occhi dei nostri ragazzi sono paragonati a degli dei, e quindi degli esempi da seguire in tutto. Ma mi meraviglio degli adulti che non hanno capito questo elementare concetto: la buona educazione non si misura com la grandezza del portafoglio... e non basta pagare per ritenere giusto fare quello che si vuole!!!
Ma dai ! La notizia di Antonio Conte è peggio di tre bicchieri rotti ....eppure del deferimento nessuno dice nulla.
Parlate invece di due beccacce impagliate, oramai marce e impolverate da anni di stube. Gliele hanno pagate fior di quattrini, ma l' avido oste dopo aver ricevuto un bel pò di soldi , non ha saputo rinunciare alla vigliaccheria trentina, e ha infamato la squadra per vendicarsi. Cose che ci fanno conoscere in tutta Italia, non valiamo nulla, "omeneti".
Be essendo tu il perfetto italiano non c'è da stupirsi che ragioni così tanto zo per l'italia è tutto permesso.
Lo sostengo da anni, nel calcio regnano sovrane arroganza e ignoranza. Ha ragione Monti, niente calcio in Italia per 2 anni, tutti a lavorare!!!!
SIETE VERAMENTE UN BRANCO E UN POPOLO DI BIGOTTI!! Ma cosa vi hanno fatto? 3 bicchieri rotti??? e allora??? hanno scassinato vetrine e disturbato in giro?? No una cena e festa in un ristorante PUNTO! e chissà quante volte i vostri figli si saranno briacati e fatto di peggio e manco lo sapete! che ignoranti!
Praticamente un gruppo di ubriachi hano fatto un po' di danni in un locale, hanno rubato qualcosa (di poco valore) hanno fatto gli sbruffoni con i soldi... e siccome sono calciatori "cosa hanno fatto di male?"
non mi stupisco più di nulla, ma siamo veramente alla frutta :-(
è ora di finirla con questa idiozia che le squadre di calcio, pagate profumatamente coi nostri soldi per venire in trentino, ci fanno pubblicità, è una bufala colossale. L'unico "indotto" è per qualche albergatore e commerciante del posto, ergo voti sicuri per le prossime elezioni. Perché non si ha il coraggio di dirlo una volta per tutte?
Delio Rossi andrebbe riabilitato
Pic e badil..e knut...per questi cialtroni viziati e superpagati..In miniera...
Lasciamo questi cialtroni a casa loro... I nostri figli non hanno bisogno di esempi di vita da questi bamboccioni immaturi...
A calci nel sedere...a lavorare!!!
I ristoratori fanno pena, ma non è colpa loro, è solo perchè sono trentini.
Vediamo il cafone che ha fatto un sacco di soldi ospitando la Fiorentina, poi a fine serata e dopo aver incassato, ha scatenato l' inferno per punire i foresti. Avvisando la stampa che si erano permessi di rompere tre bicchieri e fare gogliardia con due brutti fagiani impagliati che da anni prendevano polvere nel locale. Con questa fosca trentinità, speriamo nei ristoranti trentini non vada più nessuno.
Ragazzini viziati che vivono in una bolla....
Così,.....per curiosità.....
ma quanto avevano speso sti giocatori per la cena?
Magari pensavano che le pernici erano comprese nel prezzo.........
e il club manager li difende anche... così la PAT impara a spendere milioni di euro per portare in Trentino questi bambini viziati , che pensano che per loro le regole non esistano
e mellarini finanzia con i nostri soldi questi club milionari....altro che immigrati , anche alcuni di "questi fenomeni" devono ancora imparare come comportarsi civilmente....