Le accuse dei ristoratori trentini

L'associazione dei ristoratori trentini denuncia situazioni intollerabili da parte di chi organizza feste campestri e serve pasti veloci. Lo afferma Danilo Moresco, presidente dell'associazione. "La crisi morde per tutti siamo in recessione e calano i consumi - ha detto Moresco, in un incontro all'Unione -, ma non è giusto che chi ha una pizzeria al taglio o un bar senza licenza di ristorazione possa offrire "coperti" e pietanze cucinate e non preconfezionate, come da norma, predisponendo tavoli e sedie per la consumazione in loco, mentre dovrebbe essere cibo da asporto". L'associazione ha indicato nella percentuale del 40% gli abusivi a Trento su un totale di 90 pubblici esercizi abilitati. I ristoratori trentini chiedono che "la polizia amministrativa e i comuni facciano applicare severamente le regole e le sanzioni per chi fa ristorazione senza avere la licenza". La situazione riguarda anche le feste campestri. Secondo il vicepresidente Marco Fontanari "diventano sempre più numerose, con somministrazione di alimenti senza osservare la normativa provinciale, soprattutto nel caso dei superalcolici o di alcolici dati ai minori".

20 commenti

Penso che sia una sparata dei ristoratori che ormai stanno rigrattando i bassi fondi dello loro padelle
E' giusto far rispettare le regole e punire.E' altrettanto giusto però non fare di tutta un erba un fascio.
Ci sono molti "baristi" che hanno saputo modernizzarsi e stare al passo con i tempi nel rispetto delle regole:meritano rispetto e plauso.
Ci sono invece molti ristoratori, che rimangono li ad aspettare ... che arrivi la gente.

N:B: i controlli non li hanno solo i ristoratori!

Si mangia meglio a a certe feste campestri e nei bar che in un ristorante...e risparmi pure la gabella del coperto 2-3 € a persona per una tovaglietta di carta, per altro sponsorizzata, appena ti siedi hai già speso.....

In molti ristoranti ti fanno sentire a disagio se non ordini antipasto, primo, secondo con contorno e dessert. Ti senti quasi un pezzente se ti limiti ad un solo piatto, non per taccagneria ma solo perchè non ti va di ingozzarti. Quindi ben vengano pasti veloci, panini e pizza al taglio.

Niente da dire sulla somministrazione di alcolici ai minori... ma pensare che le feste campestri facciano concorrenza ai ristoratori fa un pò ridere!

I ristoratori trentini doverebbero guardare di migliorare la qualità della loro offerta. Quando entri in un locale sembra che dai fastidio. Per una birra media paghi 4 euro. Fanno sempre pagare il coperto (in Veneto ormai non si paga più). Quindi senza mangiare si sono già pagati 5/6 euro. Poi i piatti, oltre che cari, fanno anche pena nella maggior parte dei casi. Migliorate la vostra offerta perché la qualità che date è la stessa di una festa campestre.

Basta con le feste campestri, rionali e le tradizioni locali centenarie?
Il prossimo passo sarà vietare le cene in famiglia?
Dopo questo bla bla, un motivo in più per disertare i vostri locali.

poveri ristoratori...dai che il principe lo regala anche a voi qualche milione di euro...

Sicuramente i baristi si stanno "allargando" un po' troppo nel campo della ristorazione perchè in fondo sulle pause pranzo si fanno bei soldini. Che i signori baristi vengano rimessi il loro posto e che rispettino la legislazione vigente.

Se si sta a sentire ogni categoria saremmo fermi ancora ai notai del '300. Il mondo va avanti, le cose cambiano e tutti dobbiamo prima o poi adeguarci. I ristoratori possono re-inventare la propria professione, come lo hanno fatto tante altre categorie. Suvvia, son lacrime per nulla.

le sagre ci sono sempre state. Ai cari ristoratori: abbassate i prezzi! E poi la crisi che attraversate voi è di riflesso in quanto il cliente che vi manca è già in crisi da un bel po'.
Pertanto, menomale che c'è la sagra... Per il resto, mi associo a quanto detto da ALEXELA

I ristoratori trentini fanno pena, proprio perchè sono trentini !
Vediamo il tipo che aveva la Fiorentina nel rifugio, prezzi altissimi e loro pagavano senza batter ciglio. Ma siccome durante una festa hanno rotto tre bicchieri e fatto gogliardia con due vecchi fagiani marci imbalsamati che valevano meno di zero, il ristoratre pianta una tremenda grana e da la notizia in pasto ai giornali.
Il prossimo anno nessuno andrà da lui. Trentinaz !
Ipocrita e che non sa vivere.

I ristoratori trentini dovrebbero farsi anche altre domande, tipo: "come mai i trentini quando vogliono mangiar bene e non essere spennati vanno fuori Trento?". Se temono poi anche la concorrenza delle feste campestri!

Abbassate i prezzi!!!!!! Per forza vado alla pizza al taglio, se per lo stesso servizio e la stessa qualità spendo la metà! Raramente trovo qualità dove pago di più!

tranquilli "piagnoni" , arriva anche per voi il duo mellarini-panizza......

Piuttosto che darti i soldi mangio al sacco!!!

Sono contrario alle posizioni del Sig. Moresco!! Credo nell'opposto contrario, liberalizzare tutto! negozi aperti la domenica e licenze per tutti, compresi taxi, pizzerie al taglio ecc.. così si crea lavoro e la gente ha tempo per consumare!! sono settimane che non faccio spese perchè lavoro sempre e non ho mai tempo! guardate i corrispettivi dei negozi del shop center valsugana.. la domenica hanno i picchi più alti!

Bravi,l'unica cosa che ancora resta un vanto per noi trentini èil volontariato e l'associazionismo delle proloco,persone che spendono tempo(cioè denaro)e fatica non per proprio tornaconto ma solo per il bene della propria zona o per mantener vive le tradizioni del proprio paese(spesso anche portando clienti agli esercenti del luogo)e ora vogliamo scagliarci anche contro questi che,ripeto,sono fra i pochi rimasti ad operare senza scopo di lucro?Siamo proprio alla frutta

Vero.Solo a Canazei ogni fine settimana una festa campestre...Gruppi superfinanziati dal Comune, Provincia, Regione,Comunita di Valle, banche,etc etc ancora fanno feste canpestri per far cassa..E' una vergogna...Si danneggia la categoria dei ristoratori che lavorano seriamente per cosa??? Ah si..per avere soldini per andare in gita...

E' ora di finirla con tutta questa anarchia..bar che vogliono fare i ristoranti...Basta....E poi basta con le feste campestri, sagre e raduni di ubraiconi vari...Bastaaaaa...

Bravi,l'unica cosa che ancora resta un vanto per noi trentini èil volontariato e l'associazionismo delle proloco,persone che spendono tempo(cioè denaro)e fatica non per proprio tornaconto ma solo per il bene della propria zona o per mantener vive le tradizioni del proprio paese(spesso anche portando clienti agli esercenti del luogo)e ora vogliamo scagliarci anche contro questi che,ripeto,sono fra le poche rimaste ad operare senza scopo di lucro?Siamo proprio alla frutta

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Diomede :

Questo articolo è stupendo!
Amarissime verità in serie, in ogni messaggino.
...

30-07-2014 10:36
Assuan3 :

Finalmente! Ma l'UPT riconosce l'autorità della Costituzione e della giurisprudenza italiana?...

30-07-2014 10:36
Parassitopoli :

Chi ha arrecato un danno economico ai trentini deve risponderne economicamente e penalmente.

30-07-2014 10:28
lorenz :

brava, bella, intelligente e ironica...merita tutto il successo che ha.

30-07-2014 10:23
Danie :

Effetto "pane e salame"... certo, certo...

30-07-2014 10:19