FIAVÉ - La pista del sequestro di persona viene al momento accantonata, perché sulla sorte della coppia scomparsa da Fiavé da ormai tre settimane si stanno facendo strada altre ipotesi. L'allontanamento volontario, ad esempio: gli investigatori non escludono che Carla Franceschi, 53 anni, e Renato Bono, 49, commercianti di piastrelle e ceramiche si siano allontanati da Favrio a bordo della loro Opel Antara con l'obiettivo di far perdere le proprie tracce. Motivo: problemi finanziari.
La coppia, il giorno della scomparsa, sarebbe dovuta partire per il Kenya per un viaggio d'affari, ma all'aeroporto la donna e il compagno non si sono mai presentati.
Negli ultimi giorni sono stati sentiti dai carabinieri i fratelli di Carla Franceschi, che vivono in Germania: hanno parlato delle difficoltà finanziare che la donna stava attraversando. I fratelli non hanno negato il loro aiuto a Carla Franceschi e periodicamente le versavano anche il denaro per pagare la retta della casa di riposo in cui è ospite il padre. Denaro che, però, non sarebbe mai arrivato alla Rsa. Inoltre alcuni collaboratori dell'azienda della coppia non avrebbero ricevuto lo stipendio per alcuni mesi.




5 commenti
ci sono novità?
Opel Antara, problemi finanziari...allora sembra risolto il mistero. Altrimenti il giornale non avrà tutti questi dati. Che la Polizia si dedichi alla nostra sicurezza invece che a problemi domestici.
spero stiano bene.. ma far impensierire tante persone, far spendere energie, tempo e soldi alla collettività mi fa girare un po'...
Certo che sembra impossibile che le forze dell ordine non riescano a trovarli
Dai c è sempre un perchè quando sono in due a sparire e a far sparire le tracce, l ipotesi del sequestro era troppo da film holliwoodiano