TRENTO - La Lega Nord del Trentino propone l'abolizione immediata dell'assessorato provinciale alla solidarietà e di tutti i servizi connessi, all'indomani degli scontri a Trento fra gruppi di immigrati. La richiesta è contenuta in una mozione firmata dal consigliere Claudio Civettini.
"I ripetuti episodi di violenza che hanno caratterizzato la città di Trento nel corso degli ultimi giorni - dice la mozione - dimostrano il sostanziale fallimento di tutte le politiche d'integrazione fin qui svolte dalla Provincia di Trento ed in particolare dall'assessorato alla solidarietà internazionale e convivenza retto da Lia Giovanazzi Beltrami, che si è rivelato solo uno strumento di spesa allegra dei soldi dei contribuenti trentini".
"È ora vivamente auspicabile che non ci sia più nessun componente della maggioranza provinciale che si ostini a difendere l'indifendibile, dando il via all'azione di rimpatrio coatto di tutti i rifugiati politici africani tuttora ospitati in Trentino a spese dei contribuenti", prosegue la Lega secondo cui "è necessario provvedere ad un drastico taglio di tutte le azioni di sostegno all'immigrazione e all'integrazione, perchè hanno dimostrato di non servire a nulla se non a foraggiare le clientele che albergano all'ombra dell'assessorato di Lia Beltrami Giovanazzi"




E' la solita italia dei furbetti. Il doping nel ciclismo è una piaga ma chi è senza peccato...
L'evasione fiscale é un reato, piccola o grande che sia. In un paese serio va perseguita...
el temp e i siori i fa quel che i vol lori!!!
Questi dati non dicono niente, o potrebbero significare il contrario. A guardarsi in giro, si...
equo ma per chi?