Uno scontro frontale tra motociclisti è costato la vita ad Andrea Santoro, 49 anni a novembre, nato in Francia ma da venticinque anni residente a Pergine insieme alla moglie e ai due figli. In sella alla sua Yamaha l'uomo era partito verso le 11 da casa, in via Monte Orno, assicurando ai familiari che sarebbe tornato per pranzo. Qualche decina di chilometri sui tornanti della val di Fiemme per gustare un po' di panorama e poi giù nuovamente a casa: questo doveva essere il programma. Ma in val di Fiemme Andrea Santoro non è arrivato. La sua vita si è spezzata poco dopo la nuova rotatoria della variante di Torchio di Civezzano. La moto di Santoro si è scontrata frontalmente contro quella di un centauro di Rosà, Gianfranco Moreto, 44 anni. Quest'ultimo è grave in rianimazione. È stato intubato, operato nel pomeriggio per il trauma toracico e la frattura al femore. I medici si sono riservati la prognosi.
L'incidente è avvenuto verso le 11 e 30 e a dare l'allarme sono stati gli amici del vicentino. Stamattina erano partiti in cinque dal Veneto. Cinque appassionati di giri in moto. Avevano fatto il passo Rolle, erano scesi dalla val di Fiemme e pochi chilometri dal luogo dell'incidente avrebbero imboccato la Valsugana. Quattro di loro erano avanti di qualche centinaio di metri, Moreto chiudeva la fila. Alla circonvallazione di Torchio il gruppetto si è fermato ma vedendo che l'amico non arrivava uno è tornato indietro e ha trovato le moto in mezzo alla strada. I due motociclisti erano a terra agonizzanti. Andrea Santoro, che dopo l'urto con l'altro motociclista era finito con la moto contro il guard rail e poi era stato catapultato fuori strada, è parso subito il più grave. È stato rianimato per oltre mezz'ora, prima dal personale della Croce Bianca e poi dal medico rianimatore dell'elicottero, ma purtroppo per lui non c'è stato nulla da fare. L'altro ferito, invece, è stato intubato e portato al S. Chiara.
Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Vigolo Vattaro di turno ieri pomeriggio in zona e i vigili del fuoco di Civezzano per la viabilità e la pulizia delle strade. La strada è stata infatti interrotta per parecchio tempo, sia per permettere ai sanitari di soccorrere i feriti, sia per i rilievi. Difficile infatti stabilire la dinamica ed eventuali responsabilità. Di certo c'è solo che le due moto si sono scontrate frontalmente: una, quella del vicentino, scendeva verso Civezzano mentre l'altra, di Andrea Santoro, saliva in direzione Fornace.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da numerosi altri incidenti motociclistici, fortunatamente con conseguenze meno gravi. Uno è accaduto verso le 13 sulla strada della Fricca, presso Centa San Nicolò. Un motociclista di 25 anni veneto è uscito di strada da solo e ha riportato ferite guaribili in 25 giorni. Trasportato al S. Chiara, è stato dimesso in serata. Altri due feriti sono stati soccorsi verso le 15 sulla strada del Pordoi. Si tratta di turisti tedeschi che hanno riportato ferite non gravi. Sono stati trasportati per i controlli del caso all'ospedale di Cavalese.



29 commenti
Perchè esprimere pareri se non si è presenti nel momento dell'incidente?
E' logico che sulla moto ci sono più rischi, ma se ci sono i controlli si previene il comportamento scorretto di chi corre sulle strade e non in pista.
L'estate 2011 ho visto dei controlli nella Valle di Ledro, non correva più nessuno.Quest'anno controlli non se ne sono visti nè nella Valle di Ledro e neanche nella Busa e purtroppo si sono riviste le gare e gli incidenti, anche mortali.
Perchè esprimere pareri se non si è presenti nel momento dell'incidente?
E' logico che sulla moto ci sono più rischi, ma se ci sono i controlli si previene il comportamento scorretto di chi corre sulle strade e non in pista.
L'estate 2011 ho visto dei controlli nella Valle di Ledro, non correva più nessuno.Quest'anno controlli non se ne sono visti nè nella Valle di Ledro e neanche nella Busa e purtroppo si sono riviste le gare e gli incidenti, anche mortali.
Perchè esprimere pareri se non si è presenti nel momento dell'incidente?
E' logico che sulla moto ci sono più rischi, ma se ci sono i controlli si previene il comportamento scorretto di chi corre sulle strade e non in pista.
L'estate 2011 ho visto dei controlli nella Valle di Ledro, non correva più nessuno.Quest'anno controlli non se ne sono visti nè nella Valle di Ledro e neanche nella Busa e purtroppo si sono riviste le gare e gli incidenti, anche mortali.
Perchè esprimere pareri se non si è presenti nel momento dell'incidente?
E' logico che sulla moto ci sono più rischi, ma se ci sono i controlli si previene il comportamento scorretto di chi corre sulle strade e non in pista.
L'estate 2011 ho visto dei controlli nella Valle di Ledro, non correva più nessuno.Quest'anno controlli non se ne sono visti nè nella Valle di Ledro e neanche nella Busa e purtroppo si sono riviste le gare e gli incidenti, anche mortali.
Mio padre non lo conoscevate,quindi non parlate a vanvera.Ci adorava,ci dedicava più tempo possibile.Faceva tanti sacrifici,lavorava tantissimo e la sera quando tornava a casa si dedicava a noi fino a che si addormentava dalla stanchezza.Oguno di noi ha una passione e un'ora di moto alla settimana non vuol dire che ci trascurava.Lui era un motociclista responsabile e questa fine non se la meritava.Mi manchi da morire papà
Ciao Andrea, la tua ex moto è e sarà per sempre in ottime mani..
Buon viaggio
Sono caduto in moto il 8/6 a Padova investito da un camion a rimorchio.. Avevo un'esercito di angeli custodi che vegliavano su di me. Dopo un mese ho ripreso la moto, ma adesso sto molto attento. Troppe moto cmq in questo periodo, meglio marzo o ottobre..
ricordo quando siamo andati a prendere la moto......... condoglianze alla famiglia..tutto il resto è silenzio
@Ilario
Aprire i commenti su queste notizie significa dare la possibilità di porgere le condoglianze o di scrivere un ricordo della persona. Se poi la discussione prende un'altra piega non possiamo farci nulla. O meglio, potremmo censurare ma così andremo a ledere la libertà dei lettori.
Certo che di fronte ad un morto stare a discutere su come guidano i motociclisti...
Certe volte il silenzio sarebbe davvero auspicabile...
E per l'ADIGE: di fronte a questo genere di notizie forse sarebbe più saggio eliminare la possibilità di fare commenti, il più delle volte si cade nel ridicolo... anche voi...
Anche io sono appassionato di moto e non posso che unirmi al cordoglio. Certo è che la motocicletta non perdona, e sulle strade ci sono un sacco di personaggi che guidano come dei folli.
dispiace tanto per questa tragedia e per questa giovane vita persa.
Collegandomi ai commenti, il problema sicuramente c'è e non è di facile soluzione....ma ciò non significa che non vada affrontato, come si è fatto fino ad ora.
Condoglianze alla famiglia. Da motociclista dico che quando si guida si guida e basta ci si concentra su quello che si fa...se si parla di regole allora...cellulari alla guida, taglio delle curve assenza totale di attenzione agli specchietti...
Chiedo scusa per la brutalità del mio intervento ma non cambio una virgola.
Mi dispiace immensamente per i figli e la moglie che rimangono a piangere un padre e un marito; Possiamo definirlo poco attento alle cose di casa che contano? che antepone il proprio "divertimento" alla responsabilità di un padre, di un marito? Fate un po voi, questi sono i fatti. Stiamo assistendo ad una vera e propria carneficina. Datevi una calmata e rispettate il codice della strada, tutti.
@tregian: sei tu il portavoce dell'altra "razza" continua cosi' hai ragione da vendere!!
@maki: finalmente qualcuno che va in moto e dice come stanno le cose!!!
In questo caso non si conosce la dinamica e non si può giudicare ma spesso, come in altre attività (arrampicata, sub, parapendio, ...) gli incidenti sono causati dalla propria sopravvalutazione o dalla sottovalutazione delle condizioni ambientali.
Francesco77 sono anch'io motociclista, ma c'è motociclista e motociclista.
La maggior parte di noi (come molte persone davanti alla morte) si sente invincibile, la disgrazia sembra distante, una cosa che a noi non capiterà mai.
Detto questo ci sono quelli che sono prudenti e quelli che vanno in strada scollegando il cervello e volendo tirare il più possibile, ma in strada ci sono altri utenti (anche distratti) e mancano le vie di fuga.
Io credo sia un dato di fatto che, alcuni (non tutti) motociclisti, e specie quelli a cavallo di potenti moto da strada, guidano in maniera forsennata e pericolosa, incuranti dei rischi per la loro e l'altrui incolumità. Non tocco nemmeno l'argomento più controlli, multe più salate ecc ecc, ma solo la carenza di equilibrio e buon senso.
ho capito, il moderatore è un motociclista. Non si spiega altrimenti che non pubblica mess. contrari alla "razza"
Caro tregian, sono molto arrabbiato per le tue parole e dovresti solo vergognarti.
In questi casi, ci si spreca con commenti assolutamente fuori luogo. Gli incidenti capitano anche in macchina e di arroganti, prepotenti ed incivili ce ne sono anche in macchina che sorpassano a limite o non agevolano il sorpasso. Purtroppo una fatalità si presenta anche se si è a piedi su un sentiero di montagna o in bici. Sono un motociclista ed automobilista. Le mie condoglianze ai familiari.
caro Francesco77, quando uno non rispetta le regole certe cose se le deve aspettare. Conosco bene i motociclisti, ho una Harley e vado piano, ma tutte le volte che esco c'è sempre qualche "ciucciamanubrio" che mi taglia la strada o mi sorpassa in curva...
rimane il fatto che moltissimi motociclisti hanno scambiato le strade del trentino per delle piste da corsa , senza controlli , ogni lunedì è ormai un' bollettino di guerra , si deve stroncare questa maleducazione stradale....
Sono arrivata sul luogo dell'incidente quando i soccorsi erano già in fase operativa. E' bastato poco per capire che qualcosa di grave era successo:la moto rossa sull'asfalto e il pompiere che non faceva avvicinare nessuno. Un senso di impotenza, il silenzio e le lacrime! Vorrei solo mandare un grande abbraccio a chi ha perso Andrea e a chi sta vivendo ore di angoscia per la sorte dell'altro motociclista.
..questa primavera ho comperato la SUA moto..
..mi piange il cuore..era ed è uno di noi..
..questa primavera ho comperato la SUA moto..
..mi piange il cuore..era ed è uno di noi..
Intervengo in questo post soprattutto per ridefinire il povero e ignorante commento di "tregian", che, a sua veduta e ripeto a sua veduta il signore che purtroppo e dico purtroppo ha perso la vita sicuramente non si aspettava di morire altrimenti non sarebbe stato così stupido da andarle incontro...da come parli tregian, so che non conosci bene noi motociclisti..
io per quanto posso fare cerco di favorirli, perciò appena vedo che c'è un rettilineo metto la freccia a destra e li lascio passare, a volte ci sono anche automobilisti arroganti che tentano di non farli passare.. fanno anche così se hanno una vettura dietro che vuole passare
Dispiace per i famigliari ma per loro....anche oggi ho rischiato per colpa dell'arroganza di questi pseudo Valentino.
Non hanno un briciolo di educazione, il sorpasso è d'obbligo, sempre e comunque, non importa se in curva o su un incrocio.
Non parliamo della velocità, del rumore della paura solo per averli dietro....ripeto pietà per chi rimane e niente altro