Tuenno, obbligo di siepi  per evitare i «veleni»

TUENNO - Chi costruisce nuove abitazioni su terreni resi fabbricabili, confinanti con meleti, sarà obbligato ad erigere recinzioni a siepe, per una difesa a priori dalla deriva degli anticrittogamici utilizzati in agricoltura. Una novità, in tema di regolamento edilizio, approvata dalla maggioranza e da parte della minoranza. «Abbiamo previsto questa modifica, dato che la variante al prg sta per diventare operativa», afferma il sindaco Piero Leonardi .

 

«Una modifica che abbiamo voluto soprattutto per evitare conflitti. Chi ha chiesto l'inserimento di terreni edificabili confinanti con le aree agricole ha già ottenuto un beneficio dal cambio di destinazione dell'area; riteniamo giusto che sia il diretto interessato a mettere in atto quanto possibile per evitare contrasti con chi coltiva i terreni adiacenti». Fermo restando, precisa il sindaco, che l'agricoltore sarà comunque tenuto ad osservare tutte le regole esistenti: distanze da rispettare, orari, non effettuare irrorazioni in giornate ventose...

 

«Nella variante del prg abbiamo previsto l'edificazione di alcuni edifici che confineranno con aree coltivate», conclude il sindaco. «Sulle liti, meglio prevenire...». Una scelta parzialmente condivisa dai quattro consiglieri di opposizione presenti: hanno votato a favore il capogruppo Fausto Valentini e Maria Zanini , mentre si sono astenuti Stefano Zanini e Michele de Concini , secondo i quali la posa di siepi-riparo non dovrebbe essere obbligatoria. 

13 commenti

Le siepi, oltre ad un palliativo per risolvere i problemi di deriva dei prodotti antiparassitari, sono la dimostrazione di una politica con troppi vincoli per i centri storici, che ha portato ad un ampliamento urbanistico distorto ed esagerato di molti paesi agricoli.
Causata da poteri ed interessi fortemente rappresentati anche all'interno delle amministrazioni comunali.

ma chi abita già in abitazioni vicino ai meleti o peggio si trova all'improvviso un frutteto o vigneto. Chi dovrebbe fare la siepe? l'agricoltore secondo logica, ma guarda caso, in questa situazione non esiste l'obbligo per il contadino. Come mai?.

Si sa che in trentino i contadini sono iper protetti, invece i cittadini sono costretti a respirare veleni e odori. Se gli adulti di oggi non intervengono ne subiranno le conseguenze le generazioni future. Non è possibile stabilire delle distanze adeguate?

E

I veleni non si possono fermare con siepi o varie....,questi contadini irrorano,quando e come piace a loro,con vento,fuori dagli orari,con atomizzatori,mai a mano.Questa e'una giungla o forse meglio il farwest,questi arroganti si credono i padroni di tutto,i soldi hanno dato alla testa.VANNO FERMATI E DENUNCIATII,e devono risarcire con denaro,se li tocchi sui soldi,sicuramente si otterranno miglioramenti.Propongo multe salate,per fermare quesiti indisciplinati

Bene, il comune di tuenno ha sancito che i fitofarmaci (che belle parole inventano) sono prodotti da cui bisogna difendersi. Si apprende che i prodotti agricoli trentini trattati (curati anzi con i fitofarmaci) oramai giorno e notte sono prodotti da cui difendersi e proteggersi.

le siepi non sono certo una soluzione, ma meglio che ci siano rispetto a non averle e che cavolo

Prima hanno permesso di costruire in mezzo ai meleti a destra e a manca (campagna urbanizzata), mentre i centri storici muoiono e le case vanno in maolora, adesso ci si lamenta dei veleni. I paesi dovevano rimanere raccolti e difesi da un'ampia zona di verde non agricolo. Le siepi non servono a nulla, le goccioline si spostano per centinaia di metri

E il veleno del biogas al bleggio? Che butta oltre una mega fogna anche inquinamento nell aria per la incolumità di bambini ecc ma il comune qui non fa nulla in merito! Quindi ben venga l idea del comune di Tuenno è sempre meglio di niente almeno loro ci provano

Ma che vuoi mai che copra una siepe? Il veleno si espande nell aria la siepe non serve Su mele ed uva si sparge tanto di quel veleno che metà lo mangiamo noi che sia un campo a Tuenno o Lavis o altri campi

Mitico: sei obbligato a difenderti a tue spese (per quel che vale la barriera di una siepe). Obbligare al rispetto i contadini no, vero?

Il comune dovrebbe far pagare la siepe al contadino, sarebbe molto più cauto nell'irrorare.

per carità meglio che la siepe ci sia rispetto al contrario, ma non è certo così che si risolve il problema. Purtroppo la figura del genio che tratta mentre tira vento è ancora diffusissima, è un problema culturale molto complesso e articolato

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Gio F. C. :

Bello!

19-05-2013 22:22
Wunderbar :

Che brutta la vita di Grillo, non gli va mai bene nulla, odia tutti, ogni suo discorso è fatto...

19-05-2013 22:15
per ezra :

ahaah mitico ..... Lazzeri è colto perchè ha un assocazione culturale daquel che leggo puoi...

19-05-2013 22:08
Spartacus :

Se non ci fosse l'Italia, il paese dei furbi e delle cose più contorte bisognerebbe inventarlo....

19-05-2013 21:30
@bertol bruno :

non capisco da dove derivi tutto questo entusiasmo. Ci sono tanti giovani che devono emigrare...

19-05-2013 21:26
 

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