La piscina è un successo e si pensa alla copertura

«È prematuro fare bilanci, a poco più di un mese dalla sua riapertura, ma stando ai commenti raccolti fino ad oggi, l'andamento generale è assolutamente positivo e il gradimento da parte dell'utenza è in costante aumento, grazie anche alle buone condizioni meteo». È quanto afferma  Andrea Zanetti , assessore comunale allo sport, sentito in merito alla riapertura della piscina nel capoluogo, avvenuta nelle scorse settimane.

 

La riconsegna alla cittadinanza dell'impianto natatorio lavisano era molto atteso, soprattutto dalla fascia giovanile.
Nei mesi precedenti, a fronte della valutazione sullo stato di avanzamento dei lavori del polo scolastico, l'amministrazione comunale ha considerato l'urgenza di riaprire l'impianto sportivo per l' estate. La piscina è rimasta chiusa per diverse stagioni e quindi - causa anche i notevoli sbalzi termici subiti nel corso delle stagioni - non rispondeva più ai criteri di sicurezza e igiene previsti dalla normativa in materia.

 

Era apparso in particolare molto urgente provvedere alla ripavimentazione del fondo vasca, al ripristino e alla messa a norma degli impianti di depurazione e delle pompe di filtraggio e di ricambio dell'acqua. Grazie alla posa di una speciale resina che sostituisce le normali piastrelle, è stato possibile accelerare i tempi di intervento.
Non solo: nell'ottica di sfruttare al massimo le potenzialità tecnologiche offerte dal vicino polo scolastico interamente ristrutturato, si è potuto  collegare l'impianto di riscaldamento al nuovo edificio, utilizzando la caldaia alimentata a cippato di legno e garantendo così risparmio energetico e basso inquinamento ambientale. Per quel che riguarda il numero di utenti quotidiani, va ricordato che, a seconda delle condizioni meteo, varia di giorno in giorno. «Lo stabilimento - precisa Andrea Zanetti - è frequentato principalmente da mamme con bambini in età scolare, soprattutto al mattino per la frequenza dei corsi specifici di nuoto o di acquaticità. Provengono nella maggior parte dei casi da Lavis, ma si registrano presenze anche di ragazzi provenienti dalla bassa Valle di Cembra, da Zambana e dai paesi limitrofi».
Al pomeriggio e durante la pausa pranzo non mancano comunque gli adolescenti e gli adulti che cercano refrigerio alla calura estiva. Nel corso delle ultime riunioni di giunta, è stata paventata l'ipotesi che in futuro, la vasca possa esser coperta con particolari pannelli e che quindi possa venire utilizzata durante tutto l'anno, in particolare dagli scolari che frequentano il polo di via Degasperi.
È stato inoltre previsto - ma il tutto è in fase di studio per quel che riguarda il necessario finanziamento - di realizzare la mensa scolastico al primo piano dell'edificio che ospita la piscina. «Questa ipotesi racchiude in sé due valenze importanti: da un lato eviterebbe ai ragazzi di spostarsi per il pranzo presso le scuole medie, garantendo maggior sicurezza sui trasferimenti e quindi maggior comodità. La copertura della vasca infine, permetterebbe l'utilizzo costante in ogni stagione a favore della cittadinanza - non solo scolastica - che avrebbe la possibilità di frequentare corsi specifici migliorando il proprio benessere. Personalmente sono favorevole a tale opzione e assieme alla giunta e ai vertici dell'Istituto comprensivo, stiamo cercando di realizzarla» conclude lo stesso  Zanetti .

Per ORLANDO:
Non serve andare a nuotare in una piscina riscaldata di inverno con fuori zero gradi per mantenersi in forma, basta camminare, andare a lavorare in bicicletta ad esempio, non stramangiare e bere! Altro che piscina, solo scuse per caricare su tutti la voglia di alcuni di fare "sport" ovvero i propri comodi!

Il beneficio delle piscine: bambini che socializzano e si avviano, se vogliono, ad una pratica sportiva e/o salutistica; anziani che ritardano la decadenza fisica (e le conseguenti spese sociosanitarie); gente comune che fa un'attività psicofisica sana. Il problema finanziario da considerare c'è, non è la costruzione, ma la costosa gestione (spese energetiche).

Il nuoto è uno sport fantastico e va comunque promosso. Bene.

poi il riscaldamento lo pagherà la provincia .. oppure mellarini o panizza....

Sulla fiscalità generale ricade soprattutto
la cura della salute di chi non pratica sport, caro, za za. Una nuova piscina coperta vuol dire più attività fisica e più benessere. Forse è tempo di incominciare a pensare guardando un po' più lontano del proprio naso.

Ho capito solo a metà pezzo che era la piscina di Lavis.. mah..

Che ci si goda la nuova piscina nei mesi estivi e si lasci perdere copertura, riscaldamento e megastrutture che poi tutto diviene dispendioso ed economicamente passivo, ricadendo come al solito sulla fiscalità generale.

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Tag

trentina emigrata :

io preferisco Abd Ar-Razzaq

22-05-2013 20:52
gardolot :

a bombazza albè!!

22-05-2013 20:51
ezio :

Schettino direbbe : " vabbuo'"

22-05-2013 20:41
Servizio :

@Bingo Bongo@Ago Amministratori Stato Democratico( pagati da Cittadini) hanno Regole d'Ingaggio...

22-05-2013 20:35
Plutonio :

Finalmente qualcuno che va a casa senza tanti piagnistei e con molto onore e dignità!! BRAVIIIiI...

22-05-2013 20:28
 

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