Con la realizzazione della Valdaistico si rischia un altro Vajont. Un'esagerazione? Non per gli amministratori di Besenello che ieri hanno presentato gli studi commissionati a geologi e urbanisti che dimostrerebbero quanto il completamento della A31 non solo sarebbe inutile ma anche dannoso. Le valutazioni sono state poi spedite ai ministeri interessati, anche alla luce del contestato progetto preliminare depositato il 19 marzo scorso per conto di Anas da parte della Società Autostradale Serenissima.
Il sindaco Cristian Comperini ha ribadito ancora una volta la ferma contrarietà della giunta comunale: «Siamo pronti a usare tutti i mezzi legali e sociali per dire no a un'opera che costerà due miliardi di euro e che non avrà sicure ricadute economiche». E tra i presenti c'è stato anche chi ha chiesto sarcasticamente: «Ma chi la userà? I vicentini per venire a bere il caffè a Trento?» A tracciare uno scenario allarmante ci hanno pensato gli esperti di settore. Dario Zampieri, del Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova si è detto «esterrefatto per l'assenza di criticità con cui è stato approntato il progetto», giudicando questa zona la meno adatta per un'opera di tale portata. Ma perché? «In sostanza - commenta Zampieri -, nel 1117 si verificò una frana di immane portata sul versante veneto, la frana della Marogna, presso Casotto. Vennero mossi milioni di metri cubi e fu ridisegnata la valle. Da allora la zona è sempre rimasta attiva. La frana, anzi, è attiva e la faglia, dal punto di vista strutturale, è molto simile a quella del Vajont. Sono presenti anche lastre di scivolamento, lame di roccia di centinaia di metri cubi, privi di qualunque appoggio. Eppure di queste cose non si parla nello studio. Sono state pericolosamente ignorate».
Fa eco il geologo Luigi Frassinella che ha puntato il dito sulle normative ambientali che sarebbero state disattese in più punti. «Si vorrebbero realizzare due gallerie di valico, una in salita e una discesa, di 15 chilometri l'una. Besenello diventerebbe la sede principale delle attività di cantiere, visto che si inizierebbe a scavare proprio nel paese lagarino. Cosa significa questo? Che verrebbe accumulato qui tutto il materiale estrattivo e si parla di 5 milioni di metri cubi. Per avere un'idea, pensate che un camion ne può portare solo 15 di metri cubi. Inoltre la zona è di moderata attività vulcanica. Sono state registrate scosse di magnitudo compresa tra i 3 e i 3,5 gradi, quindi è attiva. E si vorrebbe costruire una strada in un punto in cui non non ci può essere sicurezza sulla stabilità delle rocce?». Inoltre non mancherebbero i problemi legati all'acqua. «L'acqua entra nelle frequenti brecce verticali allargando le fratture. Si possono creare vere e proprie colonne di acqua, anche di 800 metri, che generano 80 atmosfere di pressione. Bisognerebbe scavare la roccia, fare dei buchi, individuare le fratture, ripararle, svuotando l'acqua e mettendo così a rischio le falde vicine».
Nello studio viene dato ampio risalto anche alle conseguenze urbanistiche e ambientali. L'architetto Cesare Micheletti ha parlato per metafore: «Questa strada sarebbe una freccia di lancia conficcata nel cuore della Vallagarina. Il tratto visibile fuori dalle gallerie è relativamente corto, un chilometro e 200 metri. Ma si esce in un territorio agricolo definito invariante, ossia che non può essere toccato, con colture vinicole non compensabili. Inoltre la strada correrebbe su piloni alti 12 metri prima di collegarsi alla A22, con barriere antirumore di cinque o sei metri e finirebbe in una zona dove sono già presenti altre strutture, come la statale e la ferrovia. Un'autostrada ha bisogno di tantissimo spazio. Non sono solo i 15 ettari della sede stradale. Qui si parla di un centinaio di ettari. Ma anche di questo non si fa menzione».
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41 commenti
Mi viene in mente il Mart,costruito sbancando una collina che poi è franata causando danni a cose,case,persone.
Anche giocando con la sabbia del mare e simulando il fatto ci si accorge del risultato.Ma ingegneri ed architetti probabilmente non erano mai stati al mare prima di allora...
inoltre è accertato che gran parte del traffico della valsugana è generato dal pendolarismo proprio degli abitanti della valle
se pensano che la pirubi trasformi la valsugana in un eden sbagliano di grosso
mi domando e domando ai valsuganoti per quale motivo i loro problemi devono deiventare problemi di qualcun'altro ?
40 mila transiti al giorno sono niente se confrontati al traffico che è già presente in val d'adige e a trento in particolare (solo di pendolari si parla di 200 mila presenze al giorno)
Non sono della Val di Non, di cui peraltro qualcuno invidia la saggezza dei suoi abitanti. Ribadisco soltanto che non credo a tutte le palle che raccontano sulla salute dei cittadini ecc, e piccoli calcoli di bottega, come qialcuno li definisce, sono cifre a sei zeri, con due numeri davanti. PIRUBI no, ma inceneritore si? Continuate a guardare il dito che indica la luna invece della luna........
La zona sopra Besenello è una spugna e i geologi lo sanno. Perfino la Provincia ha dovuto rinunciare a fare una galleria sotto l'Acquaviva a causa delle falde acquifere.
Ma la Pirubi non è conveniente nemmeno epr gli automobilisti. Quello di Besenello è un tunnel di valico e i camion non risparmierebbero un euro di carburante a percorrerlo.
andate a vedere quella splendida vallata che ERA il Fadalto, sotto il lago di Santa Giustina, per capire cosa significa un'opera di questa portata in un ambiente montano. Ma già, ai veneti questi discorsi non sono mai interessati tanto che vogliono distruggere anche il territorio altrui. Mi auguro che il NO sia definitivo.
il paragone con il Vajont non c'entra nulla con la diga ma con il fatto che a Venezia le perizie di rischio le conoscevano perfettamente e nessuno ha fatto nulla per impedire la strage.Il dio denaro ha ucciso molte vite. Il riferimento era questo. E prima di parlare di cosa assurde come far iniziare la galleria di valico in terra Veneta, andate a visitare la val d astico, e con tutta la vostra suberbia spiegate accuratamente dove potrà mai essere posizionate la TBM lunga 150 metri e larga 14.
Per "Sospettoso":
forse vieni dalla val di Non. I tuoi quattro conti da bottegaio fanno ridere. Sono ben altri i problemi...
I calcoli e i ritorni economici che si pagano con l'inquinamento e la salute dei cittadini hanno un costo sociale elevatissimo. Salviamo il salvabile e diciamo BASTA AL CEMENTO E ALL' ASFALTO.
Via dal Trentino e dall' Italia la mafia e i corrotti e anche quelli che si bevono le loro bugie.
Hai ragione "sospettoso"! A questo piccolo particolare non avevo pensato neppure io; davo per certo che l'opposizione così cieca, dura ed insensata, fosse solo da ascrivere alla caparbietà dellaiana e continuata dal suo degno delfino Pacher. Vedremo se cambiano i vertici attuali, se cambierà anche la linea del NIET a tutto.
Tutte le perizie geologiche che fin quì sono state prodotte, anche le più antiche commissionate dalla Provincia, hanno evidenziato gli immensi ed irreversibili danni ambientali su ogni tracciato proposto per la PI.RU.BI nel corso di oltre vent'anni. Adesso mettiamola definitivamente in archivio. Non è peraltro pensabile che si sprechino soldi per opere inutili, dannose, contro l'interesse trentino e nel solo interesse della Serenissima. Quindi FINE !
Se ci fosse la PIRUBI, quanto traffico perderebbe la A22 nel tratto Calliano svincolo A4 Verona in entrambi i sensi di marcia? VR nord Rovereto sud una vettura paga € 4.40, non oso pensare cosa paga un camion, moltiplicate per il numero di veicoli che quotidianamente percorrono questo tratto, moltiplicate per 365 giorni e valutate quale perdita sarebbe per la A22 di cui, guarda caso, la PAT è tra i maggiori azionisti. A pensar male a volte.........
CHI L'HA PAGATA QUESTA RELAZIONE GEOTECNICA? Il Sindaco, contrario all'opera, ha commissionato la perizia a carico nostro. Qui si sta politicizzando la discussione e, come nell'esempio della TAV ci sono delle persone contrarie. Penso che come si valutano gli aspetti negativi, si debbano prendere in considerazione anche gli aspetti positivi prima di avere una posizione. Non so quanto durerà l'Autonomia, meglio avere almeno i collegamenti altrimenti rimaniamo occlusi nel nostro feudo!
ditelo che l'unico motivo per cui non vuole essere fatta questa opera è per il casino di automobili che si creerebbe.
prima di tutto bisognerebbe spiegare perchè le gallerie dei crozi, quelle previste sotto tenna, le gallerie di mezzolombardo, quella di taio andavano bene invece quelle della valdastico sono a rischio. Per quanto riguarda l'equazione infrastrutture=debito, beh, un autostrada genera un indotto da paura, e questo basta
nè supervalsugana nè pirubi, è assurdo contrapporre due vallate, il traffico pesante e l'inquinamento sarebbe solo deviato da una parte o dall'altra, ma tanti si sono fatti fare il lavaggio del cervello dai soliti cementificatori e politici che li appoggiano
tranquilli quelli della Valsugana...... il petrolio lo ha detto il Presidente della Unione Petrolieri Italiani c'è solo ancora per 20 anni ...quindi queste sono tutte opere inutili...avete voluto la bici ...pedalate..
infatti...si preoccupano di besenello ma in Valsugana c'è il turismo che viene perchè è ancora un bel posto...se fanno un'autostrada vicino ai laghi o allargano è finita, Dellai ci ha venduto e non ci resta che impugnare i forconi...fuori dalla Valsugana!
la diga non c'è... la tragedia del Vajont è nata da una frana che è caduta nel bacino e ha fatto sbordare l'acqua (tanta) dalla diga.
Il Vajont lo rischia chi tutti i giorni si fa la Valsugana. Il Vajont lo rischiano quelle 40 mila presenze che passano giornalmente!
l'importante è che venga fatta , che l'uscita sia a besenello , rovereto a da altra parte poco importa.....
Perché l'Adige non apre un confronto su quello che sarà il futuro della Valsugana? Perché non apre un confronto sulle soluzioni concrete (non chiacchiere) da applicare in Valsugana in previsione anche della apertura della pedemontana? O come, dice Renzo, a nessuno frega nulla della Valsugana?
Scusate... ma dove sarebbe la diga?
Da qualsiasi parte provengano, le perizie vanno messe a confronto!
Altrimenti, dominano il preconcetto e prese di posizioni che nascondono interessi di parte.
In ogni caso, le perizie servono.
Purchè non diventino, come spesso succede, un sistema mangia soldi!
(es. Ponte sullo Stretto).
il tempo della costruzione di infrastrutture, viarie o ferroviarie, è finito.
Nessuno sarà mai più disposto ad accettarle vicino al suo giardino.
al governo sono molti gli ignoranti, il problema sono i pochi furbi che manovrano tutti gli altri e fanno interessi che non sono quelli dei cittadini.
al governo sono molti gli ignoranti, il problema sono i pochi furbi che manovrano tutti gli altri e fanno interessi che non sono quelli dei cittadini.
Ci manca solo che si rischi anche un Chernobyl! Mentre per le gallerie del Brennero non si paventa niente. Rimane solo nella testa di qualche isolazionista e ambientalista appoggiati da questa giunta politica provinciale l'ostacolare questa realizzazione. Il collegamento col nordest e il Veneto è doveroso per gli interessi commerciali e sociali. Speriamo una salvezza che venga dall'esterno a questo punto!
forse non hanno ben presente il traffico che genererà la pedemontana veneta una volta conclusa...E' tutto traffico che passerebbe in direzione brennero e se non c'è la Pirubi passerà sulla valsugna. Ma tanto della Valsugana chissenefrega, è a rischio frane e infiltrazioni come la valdastico, sismicamente parlando non tanto distante dal Baldo, il paesaggio agricolo e turistico c'è anche lì sicuramente più che a besenello, ma le autostrade si possono fare lo stesso....!!
Tra l'altro una delle cause del debito di Stato, Regioni o Comuni è proprio questa mania di grandezza che porta a fare opere sproporzionate ed economicamente assurde.
Dato che oltre ai costi dell'opera, ci sono da contare i costi per riparare ai danni fatti, i costi per la rottura delle falde, ecc. ecc.
Io penso che siano opere come queste che sicuramente hanno enormi effetti dannosi e limitati aspetti positivi che nel nostro Paese non si devono e non si dovranno fare.
Oltre al disastro ambientale di un'opera di tale portata si associano enormi costi che non si devono nè dovranno più sostenere perché non sono nè saranno più compatibili con le condizioni economiche italiano od europee.
La perizia geologica è chiaramente di parte e lo capisco, perchè a nessuno piacerebbe avere i piloni nel proprio territorio.Nimbi insegna! Paragonare lo scavo di un doppio tunnel al Vajont, però mi sembra un tantino esagerato. Se si dovesse fare questa autostrada, sarebbe sufficiente imporre che lo scavo venga iniziato nel Veneto.
x claudiotto:
Ho accompagnato personalmente il geologo Zampieri a fare le rilevazioni sul campo e, secondo me,
ha fatto un bel lavoro da persona competente quale ritengo essa sia.
Lo studio è scaricabile qui: http://novaldasticonord.blogspot.it/
Vivendo a Casotto, spero che si approfondisca la studio in ogni suo aspetto, data la criticità sollevata.
A Claudiotto ..... informati, aggiornati, istruisciti,
l' ignoranza è la madre della miseria, e purtroppo in Italia nell' ultimo ventennio, di ignoranza soprattutto al governo, ne abbiamo vista tanta... difatti stiamo andando in rovina...
x Claudiotto
e chi ha pagato la progettazione della Pirubi e raltive perizie ?
La serenissima ?!! ....allora ho capì anca mi !!!!
Discorso all'italiana. Un catastrofista lo troviamo anche al supermercato.
quella delle colonne d'acqua è una barzelletta o davvero un personaggio che ha studiato afferma ste cose?
Dio mio !! La fine del mondo per una galleria e 1.200 metri di autostrada.Sarà un po' esagertato.
Magari anche si rischia una Chernobyl....ma dai! Mentre per le gallerie del Brennero non si paventa niente. Vogliamo capire che ormai gran parte dei trentini,che non siano i soliti isolazionisti appoggiati da questa giunta,vuole il collegamento col nord-est? Il Veneto è il nostro partner commerciale maggiore e più vicino. Barricate ideologiche e ambientaliste ci stanno solo danneggiando.
che i veneti si mettano a posto le loro strade disastrate prima di voler fare sta autostrada inutile... e speriamo che la lega non torni al governo la prossima primavera perchè sennò saranno guai
Chi ha pagato la perizia ?
Se l'hanno pagata gli abitanti di Besenello capisco benissimo quello che si dice.