Ikea a Verona, 1.300 posti di lavoro

A Verona fa un altro passo avanti il progetto di un grande negozio Ikea con annesso centro commerciale, che secondo le stime del colosso svedese produrrebbe 1.300 posti di lavoro diretti e duecento indotti. In giugno l'amministrazione comunale scaligera ha incontrato nuovamente il management dell'azienda, per un nuovo confronto sulle modalità dell'intervento nell'area industriale Biasi, dove si staglia l'omonimo grattacielo, vicino al casello Verona Sud, di fronte alla Glaxo.

 

L'intesa cui si sta lavorando coinvolge, dunque, il Comune, il soggetto privato proprietario dell'area e la multinazionale scandinava che sarebbe disposta anche ad farsi carico del costo riguardante la realizzazione di una bretella stradale per spostare il traffico in transito dalla zona di Cadidavid. Già in estate, stando al vicesindaco e assessore all'urbanistica Vito Giacino, potrebbe essere siglata una prima intesa. Dopo di che prenderebbe corpo il progetto vero e proprio, da mettere ai voti già nella primavera prossima, per poi passare anche al vaglio della Regione. Fra i nodi da affrontare figurano anche la bonifica dell'area della ex fonderia Compometal e l'assorbimento da parte di Ikea dei 130 lavoratori disoccupati, un punto sul quale da Stoccolma sarebbe disponibile.


Nell'attesa che la questione arrivi in consiglio comunale, non mancano tuttavia le polemiche: esponenti del Pd e del Pdl hanno manifestato perplessità ricordando che la zona in questione è già satura dal punto di vista del traffico, tra università, ospedale e fiera, senza tralasciare che sul fronte dei centri commerciali Verona Sud ha già in programma insediamenti pesanti. Altre voci critiche invitano a valutare qualitativamente i posti di lavoro di cui si favoleggia, per verificare quanti di essi, in realtà, siano precari. Il complesso previsto a Verona, comprende un grande centro logistico e diventerebbe - secondo l'annuncio del Comune guidato dal leghista Flavio Tosi - la più imponente presenza dell'Ikea in Italia settentrionale. Fra le sue possibili conseguenze, un nuovo arretramento per l'ipotesi di uno sbarco trentino, valutata dagli svedesi qualche anno fa, in un'area dell'interporto, ma scoraggiata dagli interlocutori pubblici locali.


L'azienda ha tuttavia piani di investimento per diverse altre aperture in Italia, forse una quindicina nel giro di pochissimi anni. In agosto si taglierà il nastro nel ventesimo negozio tricolore, a Chieti, presso il casello dell'A14 Pescara ovest. Fra le altre già annunciate ufficialmente compaiono Perugia (nel 2014), Pisa (2013), Palermo, il secondo negozio torinese (a Nichelino) e il terzo romano, al Pescaccio (zona est), che affiancherà i due inaugurati pochi anni fa nelle aree nord (Porta di Roma) e sud  (Anagnina) della capitale. A Milano, invece, i negozi sono già tre da un paio d'anni, con l'apertura a San Giuliano (dopo Corsico e Carugate).
Per tornare al Veneto, il progetto di Verona segue di pochi anni l'apertura a Padova (2005) ed è affiancato da un piano di investimenti da 200 milioni di euro riguardante Casale sul Sile (Treviso) dove tuttavia esistono forti tensioni politiche che ammantano la scena d'incertezza. 

53 commenti

Riccardo35enne,interessato a lavorare presso IKEA come cassiere,grazie.

Salve,mi chiamo hassan e abito a sorgà. Sono interessato ala lavoro e vorrei sapere come faccio a inviare il mio cv???

Buongiorno,ho letto l'articolo riguardante la nuova ikea di verona e,mi piacerebbe sapere come faccio per fare domanda di lavoro.Grazie

Chi sceglie mobili ikea non sceglierebbe comunque in mobilificio e viceversa perciò, se fosse venuta ikea a Trento, i mobilifici non avrebbero avuto nulla da temere. Sono anni e anni che i trentini vanno in Veneto per gli acquisti perché si risparmia. Io ci vado per i mobili, persino la macchina e a fare la spesa ( provate i supermercati Martinelli ). Noi trentini stiamo con le montagne, gli orsi e Dellai ma corriamo in veneto per gli acquisti. Provare per credere.

Beh io abito a Verona e farei cambio volentieri con gli ideali dei vostri politici. E' vero arrivera' qualche posto di lavoro in piu' ma a scapito di tanti altri... vedi negozi e centri commerciali a pochissimi chilometri. Per non toccare il discorso traffico e viabilita', non ho nessuna fiducia che esca qualcosa di buono, visti i precedenti

....Finalmente l'IKEA anche a Verona, sarebbe veramente una gran cosa.
... Chissa' che in questo non ci sia un posto di lavoro anche per me !!!!!
...BENVENUTA...

L'IKEA, che non nè un ente di beneficenza ma di profitto, comunque tra Trento e Verona avrebbe scelto Verona per via del bacino di utenza molto ma molto più ampio.

perchè non mettete un negozio ikea a benevento

I veneti che ci criticano tutti i giorni si offendono quando li tocchi.

E dire che in Trentino(es. a Trento o Rovereto)gli spazi(anche commerciali)potenzialmente buoni ci sono...e sono tanti.
Così non si sarebbe ulteriormente degradato il paesaggio -urbano e non solo- locale(come alcuni sostengono.

Grande occasione persa!
Ringraziamo i nostri politici e i funzionari della Provincia preposti ai problemi occupazionali (comprese le INUTILI E COSTOSE AGENZIE DEL LAVORO).
Presto a DISOCCUPAZIONE MANDERA' IN ROVINA L'ECONOMIA DEL TRENTINO

Sarebbe stato comodo a Trento, tanto all'interporto il posto c'è e pure le strade. Poi qualche posto di lavoro in più avrebbe fatto comodo ...non dimentichiamo esserci la Whirlpool nei paraggi!

Capisco tutto, ma è brutto dover mandare via collaboratori (trentini) di una vita con una specializzazione artigianale perchè è impossibile competere con un colosso che detta lui i prezzi alla produzione e non viceversa... E' comunque un impoverimento del territorio a favore di una multinazionale.

ma infatti...che importa se aprono un centro commerciale a Verona... in centro a Trento avete più compro-oro che bar :-) che città turistica al passo coi tempi.

Sicuramente ci saranno più trentini all' Ikea che in piazza duomo alla domenica :-)
Trento è una città bellissima ma se non vi svegliate tra un po' di anni gli unici "turisti" che avrete saranno gli assidui frequentatori di piazza dante.

a vr ?
e a noi checcenefrega ????

Bene, tutti soldi fatturati in Veneto IVA compresa.

criticate sottovoce. dellai 1300 posti di lavoro pubblici li crea dall'oggi al domani......non provocatelo

Per quanto riguarda i 1.300 posti lavoro... non penso siano solo i commessi, ma neanche che siano numeri bugiardi. Credo si intendano anche i posti di lavoro creati per la costruzione dell'edificio, i manager e impiegati back office, gli autisti dei camion che portano i mobili a casa, i cuochi per l'area ristoro, i tecnici che fanno su richiesta i rilievi nelle case, uomini della sicurezza, ecc...

sarò anche una buona ditta , ma il suo fondatore ha un' passato da "filonazista"...... e i rapporti con il personale e i sindacati sono un'po' "forti"...

Verona e' comunque piu' vicina di Brescia o Padova... Un forte effetto negativo sui rivenditori locali ci sara' comunque, senza ottenerne alcun beneficio in cambio.
Chiederei solo cortesemente a chi e' sufficientemente ricco da poter spendere 20.000 Euro per una cucina fatta da un mobilificio trentino di non fare la morale a chi quei soldi non li vede in un anno di lavoro e se ha bisogno di una cucina va all'IKEA. L'ideologia a pranzo e a cena non sfama....

SU UNA FACCIA DELLA MEDAGLIA
MA DALL'ALTRA QUANTI SALTANO?????

un altro centro commerciale? ma non bastano quelli già esistenti? Cosa vogliamo fare del nostro territorio, degradarlo come in Veneto o Lombardia? Imparare dal Sudtirolo e più sobrietà!!
In quanto ai 1300 posti di lavoro è proprio una sparata....e tutti a prendere quei numeri per buoni!!

Putroppo i ns politici considerano il Trentino un territorio che deve vivere di turismo e tradizioni e non pensano alle esigenze di chi ci vive. Ikea offre mobili e oggetti d'arredo a ottimo rapporto prezzo/qualità, migliore che mobilifici e negozi trentini (magari di ottima qualità ma più costosi, e sono cose che in periodi di crisi noi poveri cittadini guardiamo). Conseguenza: ora che Ikea è più vicina molti più trentini andranno a fare acquisti fuori regione. Peccato, occasione persa.

@maniaci: perchè secondo te METROLAND sarà meno impattante ???? Trasformare il Trentino in un groviera !!!!
Non per difendere IKEA ma come notizia: IKEA si serve dei MOBILIFICI ITALIANI per la vendita dei suoi mobili...per rapporto qualità prezzo e per il designe molto apprezzato...

CVD
Errore strategico dei ns. piccoli politici LOCALI.
Troppo locali, rimandiamoli a casa.

L'Italia fa comodo in certe occasioni...

x ai maniaci degli acquisti: ma quale degrado, vacci prima di parlare. io ci vivo da anni e sto benissimo, non c'è meno degrado che in Trentino, dove si accoltellano al parco giochi. poi ti ricordo che il Veneto ha varie Provincie: Vicenza, Verona, Belluno, Rovigo, Treviso, Padova, Venezia. tutte degradate?

Dai mangiamo ancora territorio con queste orrende megastrutture .Guardate il veneto a che degrado è arrivato.

E invece di andare a Brescia andremo a Verona! Sarebbe stato più comodo Trento però...

Carissimi amici,
da quanto ho potuto leggere tutti gli estensori dei commenti sono innoriditi per la scelta fatta dalla Provincia alcuni anni fa. Nel 2013 ci sono le elezioni provinciali ricordatevi dei vostri post

Verona è un nodo centrale...forse è Ikea che non ha voluto aprire a Trento...

dellai ha creato 300 posti di lavoro come amministratori di comunità di valle, lavori molto menom stressanti, è il modello trentino

Sono stato all'IKEA di Brescia giusto domenica...oltre ad avere prodotti di qualità a prezzi onestissimi, rispettano l'ambiente a differenza di tante altre realtà regionali. Quindi...peccato che non sia a Trento ma comunque fino a Verona ci andrò più che volentieri...

sarà li che farà i conti sulle tessere perse.

@ gubert & C
Evidentemente hai soldi da buttare quando devi comperare qualcosa per la casa: ti assicuro che le famiglie normali non ne hanno e all'IKEA trovi quanto ti occorre e dura nel tempo ad un prezzo equo. Certo che i trentini come me andranno a Verona, e avremmo potuto risparmiare benzina ...

Al di la che non mi piace lo strapotere di queste multinazionali commerciali sicuramente il trentino deve fare una seria riflessione sulla faccenda centri commerciali che si assiste inesorabilmente ad un esodo in massa di avventori ai centri commerciali o veneti o di oltre brennero. Per coltivare gli interessi di piccoli commercianti trentini oramai fuori dal mercato ed obsolescenti.

vabbè si va a verona, risparmio garantito e ottima qualità

E poi dicono che il trentino è avanti rispetto al resto d'Italia...Trentini svegliatevi, oramai anche il deserto ha più attrattive della vostra città.

Non abbiamo perso nulla, dove passa ikea non ctresce più neanche il grano. Queste grando compagnie, non scambiano nulla con il territorio. Meglio che se la tengano a Verona..

Peccato avere perso l'occasione di avere questi stessi posti di lavoro in trentino. Sorge spontanea una domanda: sulla base di quale piano di sviluppo del territorio i soldi per avere l'IKEA a Trento sono stati ritenuti troppi mentre sono stati profusi treni di denaro per la realizzazione del quartiere "Le Albere" (comprensivo dell'icona degli sprechi, il MUSE firmato Renzo Piano)? Quando sapremo, finalmente, che razza di interessi personali ci sono dietro a quella vergogna?

Quando fate le valige e vi scansate ?

dimettiti che è meglio assieme a tutta la tua giunta.

dimenticavo conviene di più mantenere a suon di milioni la whirpool che creare nuovi posti di lavoro!!!

Per i nostri politici ROSSI ikea è il simbolo del capitalismo e i suoi 1300 posti di lavoro sono uno schifo. Adesso chiediamo allo zar Lorenzo di assumere lui di sua tasca 1300 persone visto che ci ha già indebitato per 1,5 miliardi.

Ikea non sarà il paradiso ma ha fatto più lei per l'edilizia popolare e per le giovani coppie di quanto non abbia mai fatto la classe dirigente di questo paese. Se fosse arrivata IKEA in Trentino, almeno mezzi negozi di arredamento avrebbero chiuso qui da noi, ecco perchè non l'hanno fatta venire qui.

1300 posti di lavoro? 1300? Ma non vi sembrano troppi? Molto a spanne ikea ha 128.000 dipendenti e 258 centri vendita, quindi in media 500 persone a punto vendita. Gli altri 800 posti chi li copre? L'annesso (a questo punto) MEGA centro commerciale?

complimenti a olivi & c. e a tutti quelli che li hanno votati!!!
che intelligenza...

Bello! .....Coraggio giovani fatevi avanti!

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