La doppia bufera di ieri ha messo in difficoltà la viabilità e i canali di scarico, a Rovereto, ma soprattutto a Mori, che tra l'altro è stata anche colpita in mattinata da una grandinata che fortunatamente non ha creato particolari danni. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, permanenti e volontari.
A Sacco si è dovuto rimettere a posto un tombino che non riusciva più ad assorbire il flusso dell'acqua e rischiava di via all'Adige. Invece a Mori e in altri paesi della Destra Adige, in particolare Pomarolo, sono stati determinanti gli interventi dei volontari dei vigili del fuoco per sistemare numerosi canali di scarico. A Mori alcune cantine si sono allagate e alcune strade avevano tombini e canali di scarico intasati. Diverse le chiamate d'emergenza arrivate alla caserma dei vigili del fuoco volontari che hanno dovuto fare una decina di uscite, per la più parte per fare interventi di piccola entità. Ma le cantine che sono rimaste allagate ora dovranno vedere l'impegno dei proprietari per pulirle da acqua e fango.
Proprio nella borgata i vigili del fuoco hanno anche dovuto sistemare alcuni alberi caduti e un piccolo smottamento avvenuto in mattinata, mettendo in sicurezza un masso.
Gli alberi fortunatamente erano in una zona isolata e l'abbattimento non ha causato particolari problemi alle persone. I vigili hanno comunque prontamente liberato le strade dai tronchi e dalle ramaglie. Qualche chicco di grandine è invece precipitato in campagna in mattinata, ma non ci sono stati interventi e non risultano danni particolari alle colture della zona, anche perché i chicci al momento della precipitazione si stavano già sciogliendo.
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