«Una rete trentina  per salvare le poste»

ALTO GARDA - Nerio Giovanazzi, consigliere provinciale droato, chiama a raccolta le migliori energie del sistema trentino per far fronte al progressivo peggioramento del servizio postale periferico.

 

«Purtroppo - scrive - l'Alto Garda è stato più volte interessato dal piano di risanamento ed è già stato chiuso l'ufficio di Riva 1, quello di Pietramurata e ora sembra che il nuovo provvedimento andrà ad interessare la Val di Ledro e ancora parte del Basso Sarca. 
È evidente che la trasformazione in s.p.a. pubblica del servizio postale esclude qualsiasi margine di trattativa fra Provincia e Stato, considerato che tale competenza non è più nella disponibilità del ministero.

 

La possibilità che ci rimane è cercare di diventare partner nella s.p.a., riservandoci la potestà per la riorganizzazione del servizio sul territorio. Per far ciò si potrebbe utilizzare la rete già esistente e operativa nelle nostre valli come quella rappresentata dai comuni, dalle casse rurali, dalle famiglie cooperative, presenti capillarmente in tutte le località trentine, e non è da meno quindi anche nel Basso Sarca e val di Ledro. Non a caso l'argomento è stato ripreso anche dall'assessore Gilmozzi, che ha avvallato, con le sue dichiarazioni, il contenuto di una mozione approvata all'unanimità dal consiglio provinciale e che porta la firma del sottoscritto e del collega Lunelli.

 

In tempi non sospetti mi ero premurato di convocare un incontro tra il direttore responsabile delle Poste provinciali, il responsabile di Poste dell'Italia settentrionale, i referenti di Cassa Centrale, per verificare se fosse stato possibile, già allora, arrivare ad un accordo per una collaborazione. Purtroppo quanto scaturito da quell'incontro rimase lettera morta, e oggi ahimè paghiamo un prezzo molto più alto di quanto si paventava a quel tempo. Mi auguro che le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall'assessore Gilmozzi – e che coincidono con quanto noi abbiamo espresso da tempo – possano trovare concretezza anche per l'Alto Garda e Ledro».

13 commenti

se dichiari di voler investire del denaro o di stipulare una polizza assicurativa, sei servito immediatamente.
Se devi ritirare una raccomandata devi prendere il talloncino come al banco affettati della Coop ed attendere in fila davanti a tre sportelli, di cui due hanno le banconiste apparentemente impegnate in tutt'altre faccende. La nostra rabbia e' grande!!!

Altro carrozzone targato autonomia.
Ai nostri governanti chiedo che siano chiari, Facciano come la Lega: chiedano l'indipendenza con o senza la Padania.
Che ci sta a fare il monumento a Dante a Trento?

Mai assistito ad una piu' deleteria (e falsa) privatizzazione!! Oggi le Poste fanno di tutto, fuorche' le poste: Fanno concorrenza a banche, assicurazioni, cartolerie, ecc. Intanto un buon 20% della corrispondenza inviata, non arriva. (La mia diitta ne tratta 10.000 pezzi/anno). Rompiamo il monopolio di questa dannosa e vergognosa azienda. Facciamoci le Poste Provinciali. Li faremmo chiudere bottega.

e tu prenderesti il mezzo pubblico?..mmmmmmmm

...forse mi sfugge qualche cosa! A Roma si taglia alla grande per far quadrare i conti in questi tempi di crisi, mentre qui da noi ragionano sempre come fossimo in pieno boom economico! Forse è ora di cambiare sistema per raccimolare consensi o rimarremo in mutande...sebbene con l'ufficio postale sotto casa! pace e bene

Forse ti sei dimanticato che esistono anche i mezzi pubblici che tra l'altro costano meno e inquinano meno (e se è pensionato non ha nemmeno problemi di orario).
O adesso anche i pensionati sono automobile-dipendenti ?

Costa di meno pagare un corriere per anziano che parte dalla Posta più vicina e mandargli la roba a casa. Tenere aperti uffici per 5 persone NON HA SENSO.

Quando la Provincia finanzia il privato butta sempre via i soldi. Vediamo l'aereoporto di Verona, le funivie (in primis quelle in Bondone), i soldi dati alle Ferrovie Italiane. Per avere in cambio cosa? Nulla per i cittadini solo soldi regalati.

Attenzione ai politici che propongono ,poi bisogna finanziare, se le cose non funzionano è un problema del titolare delle poste , non della gente ,alzi i costi delle lettere delle raccomandate chiuda gli uffici venda le poste forse la Cina compra, ma ormai il sistema italiano fa perdite giornaliere.

Giovanazzi sa bene che gli uffici verranno tagliati, ma intanto con queste sparate fa bella figura con gli anziani del suo bacino elettorale. Gli uffici in perdita vanno chiusi. Punto.

e la persona anziana o priva di mezzo di trasporto come fa? (per quel del formai)

ma è possibile che non possano venire chiuso degli uffici inutili??? tra quelli a rischio c'è S. sebastiano , avete presente dov'è? ci abiteranno stabilmente una ventina di persone, ha senso tenerlo aperto? dai dai dai

Gli uffici non economici si chiudono e non si fa la solita sussistenza alla trentina.

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Gio F. C. :

Bello!

19-05-2013 22:22
Wunderbar :

Che brutta la vita di Grillo, non gli va mai bene nulla, odia tutti, ogni suo discorso è fatto...

19-05-2013 22:15
per ezra :

ahaah mitico ..... Lazzeri è colto perchè ha un assocazione culturale daquel che leggo puoi...

19-05-2013 22:08
Spartacus :

Se non ci fosse l'Italia, il paese dei furbi e delle cose più contorte bisognerebbe inventarlo....

19-05-2013 21:30
@bertol bruno :

non capisco da dove derivi tutto questo entusiasmo. Ci sono tanti giovani che devono emigrare...

19-05-2013 21:26
 

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