RIVA DEL GARDA - «Se una maggioranza in Consiglio Comunale a Riva del Garda non esiste più bisogna prenderne atto - dice Salvatore Smeraglia, segretario regionale dell'Italia dei Valori - non si può continuare a navigare a vista e su provvedimenti importanti, come la delibera sul centro commerciale all'area ex Gentilini e ricorrere a ben quattro voti di minoranza.
La maggioranza a Riva del Garda è in bilico da tempo e non si comprende per quale motivo in circa due anni di difficoltà il sindaco Mosaner non sia riuscito a trovare una soluzione.
Se però le scelte della Giunta Comunale - aggiunge Smeraglia - vanno nella direzione della cementificazione selvaggia, ovvio che nella maggioranza possano anche crearsi fratture insanabili.
Il sindaco Mosaner dunque prenda atto della situazione ed attui i provvedimenti conseguenti, perché di fatto era assolutamente prevedibile che sulla questione ex Gentilini si sarebbe arrivati alla resa dei conti. Restano da capire le vere motivazioni che sottendono ad una scelta così impattante e penalizzante per il centro di Riva.
L'insediamento infatti, in base al piano regolatore vigente, consente la realizzazione dell'ipermercato della Coop esteso su 1.900 metri quadri di superficie di vendita (cui vanno aggiunti i magazzini), più altri 1200 metri quadri per due medie superfici di vendita.
Un quarto di questa superficie, e quindi più o meno 650 metri quadri, potranno essere destinati a botteghe di vicinato, con una superficie massima di 150 metri. Rimangono poi circa ulteriori 3500 metri quadri: vi si potranno insediare solo per trasferimento attività commerciali di media superficie di vendita (ossia fra i 150 e gli 800 metri quadri), e tutto il resto è riservato ad attività del terziario, palestre, uffici, studi professionali, ambulatori medici, farmacie, ristorante e bar. Risulta ammissibile in base alla normativa urbanistica, anche la realizzazione di una sala cinematografica.
Una cubatura abnorme, una colata di cemento in centro al paese che creerà un ulteriore aggravamento del traffico, già problematico nei periodi di massima affluenza turistica. Italia dei Valori, con il consigliere Gerardo Gaitatto si è sempre opposta a questa mostruosità, ma sui progetti dell'amministrazione comunale non abbiamo solo detto dei no.
Abbiamo fatto molte proposte, alcune peraltro accolte con favore dal sindaco: le nostre proposte però non andranno mai a favorire cementificazione e speculazione, anzi continueremo a batterci per la vivibilità, il verde pubblico e le priorità di carattere ambientale».




4 commenti
Salvaotre Smeraglia segrtario Regionale IDV. Daltrone si sa che per l'Adige esiste solo il PD !
non è che la maggioranza non ci sia..è che i privati promotori dell'iniziativa ci sono troppo...
Salvatore Smeraglia , chi ????? mai sentito....
l'ex compagno sindaco di Bologna lo diceva.. gli estremi alla fine vanno ad unirsi. complimenti ai rappresentanti del centrodx che han tenuto su le braghe alla giunta, che opposizione!!!