Dellai contro Roma

TRENTO - Un coinvolgimento di Napolitano con sullo sfondo un possibile interessamento anche di Vienna. In vista del vertice di oggi tra le tre giunte, Trento, Bolzano e del Trentino Alto Adige, si inizia a definire la strategia istituzionale per uscire dal continuo stillicidio di interferenze allo Statuto di autonomia che rischia di svuotarlo, come fa notare Lorenzo Dellai. Il presidente della Provincia di Trento, che oggi dopo il vertice a Bolzano volerà a Roma per incontrare con gli altri leader delle Regioni italiane il premier Monti, spiega che si sta pensando di mandare «una informativa al presidente Napolitano», non ovviamente per coinvolgerlo sugli aspetti giuridici e finanziari del provvedimento. Ma per metterlo al corrente del quadro istituzionale in cui si sta svolgendo la non-trattativa con il governo, avviata il febbraio scorso con la proposta dell'autonomia integrale e bloccata su un binario morto. In particolare, il continuo intervento dello Stato in materie di dettaglio che riguardano le competenze esclusive delle due Province, sta producendo «uno svuotamento dei principi che stanno alla base della stessa quietanza liberatoria del 1992», ovvero dell'atto con cui Vienna aveva ufficialmente posto la parola fine alla battaglia diplomatica sull'attuazione dello Statuto di autonomia relativo alla Provincia di Bolzano avviata davanti all'Onu oltre 30 anni prima.

 

Alla domanda diretta se Trento farà ricorso a Vienna per chiedere la tutela dello Statuto di autonomia di fronte alle ingerenze italiane, Dellai spiega di no. Fa però presente che lo Statuto è «frutto di una intesa internazionale» e che questo è un aspetto da non sottovalutare.
L'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso, come è noto, è il metodo con cui si sono chiesti nuovi sacrifici alle due Province attraverso la spending review. Nel decreto è infatti assente la clausola di salvaguardia dell'autonomia e si prevede, a tutela del contributo al risanamento della finanza pubblica, di trattenere una parte delle tasse versate da Trento in attesa di trovare l'intesa con la Provincia.

 

Il nodo fondamentale sul piano finanziario resta quella dell'eccessivo sacrificio che viene messo in conto alle autonomie regionali. La somma richiesta nel triennio, solo per il patto di stabilità, potrebbe superare abbondantemente i 600 milioni di euro. Per il 2012, Trento da sola, sommando le richieste delle precedenti manovre di Berlusconi e quelle di Monti, deve accantonare qualcosa come 460 milioni di euro. Su tale fronte le proposte delle due Province dovrebbero continuare nel solco di quanto messo sul tavolo a febbraio. Ovvero, il fatto di accollarsi la spesa che lo Stato ha ancora in Trentino (oltre 300 milioni di euro) che riguarda ad esempio gli uffici come l'Agenzia delle Entrate.

 

Viene invece respinta la richiesta di smantellare le società pubbliche (Dellai ha annunciato in consiglio provinciale ad esempio la fusione a breve tra Tecnofin Trentina e Cassa del Trentino) anche perché, fa notare Dellai, riassorbire i dipendenti in uscita dalle società da dismettere andrebbe in direzione opposta di quella perseguita dal decreto di alleggerire la macchina pubblica. Un non senso, per il Trentino.

 

La speranza delle due Province è che si possa riaprire la trattativa, per arrivare a concordare una volta per tutte uno scudo anti-arbitrio che metta costantemente in discussione le previsioni di bilancio delle due autonomie. Altrimenti non resta che il ricorso alla Corte costituzionale, come già annunciato da Durnwalder e dallo stesso Dellai.

276 commenti

Loss von Rome!!!
Via da Roma!!!
Romolo, Remo e la lupa sono proprio il giusto simbolo di Roma, sanno solo succhiare da qualsiasi parte, che alla fine si son messi a succhiare anche le tette di un cane.
É tempo di tornare a chiudere i confini a sud, ed aprirli a nord, aggregarci a chi con noi trentini e alto atesini ha maggiori similitudini, non di lingua, ma di cultura, storia e pensamento.
Viva il Tirolo unito!

Uniamoci che ce la facciamo!
www.lindipendenza.com

Certo che passare da un illuminata gestione ASBURGICA a questa rozaria è stato un salto nel buio e non certo per decisione del popolo ma di una Elite borghese che non vedeva l'ora di intrallazzare con i propri simili e i risultati si vedono con decenni di sviluppo persi in stupide pastoie con una la Baviera avanti di 100 anni e noi qui a fare gli accattoni con l'italietta tutto chiacchiere e niente costrutto.

Cari amici trentini,
pe voi se prospettano tempi cupi:
so volatili per diabetici come dimo a Roma

a noi ce piace de magna e beve e non ce piace lavorà... inno di Roma
un popol tenace produce la terra che indomiti sensi nel cuore rinserra... inno del trentino

Se il "romano de roma" e' autentico, lasciamolo sbavare. Solo un ".." puo' pretendere che chi lavora sia costretto a mandare soldi alla capitale per mantenere un milione di parassiti. Ma io credo, invece, che 'sto romano sia finto. Ci troviamo davanti al solito trentino d'adozione, del PdL, noto ormai a tutti, disposto a dare anni della sua vita pur di veder soffrire il nemico. Cioe' il popolo trentino di centro-sx con il suo Dellai.
Che tristezza!!!!

A romanacciooo, da voi romani nun c'abbiamo nulla da imparà! Voi da noi, troppooo, nun ce la farete mai a raggiungerce!

uLTIMA COSA IL SALE:
Per Roma una nevicata è un evento eccezione che si ripte ogni 25 anni: impensabile spendere soldi per attrezzarsi per questo evento: sarebbe antieconomico.
Ma I trentini non si sono mai fatti problemi di economicità grazie ai soldi del'autonomia:
spendete soldi per avere scuole, piscine, ospedali in ogni dove... anche se l'utenza sarà scarsa...
Tranquilli il futuro per Voi non può che essere peggiore del presente...
ANDATE A LAVORA'

CARI Trentini,
siete spaventati e tremate come delle donnicciole al solo pensiero di non avere i soldi dell'autonomia.
Sbandierate improbabili motivazioni per giustificare un'autonomia che non ha alcuna ragione.
Siete sinceri dell'autonomia vi interessano solo i soldi.
Soffrite di complesso di inferiorita verso i lombardi e veneti e tremate dalla paura di dover competere senza i vantaggio dei soldi pubblici

Sono convinto che è il momento per farsi sentire. Dobbiamo essere uniti e difendere la nostra autonomia. Autonomia significa poter decidere direttamente sulle competenze che abbiamo, che nessuno ci ha regalato.

@ ROMANO DE ROMA. "A trentini annate a lavorà". TI BASTA CHE TE MANDI TO SORÉLA a LAORAR...

x aI FILO GERMANICI
I trentini non sono filogermanici casomai austriaci .La meravigliosa cultura di cui parli si è espressa attraverso le arti quando l'italia come stato non esisteva. Adesso non c'è nulla da vantarsi nel chiamarsi italiani.

Riassumiamo. Il Trentino con le tasse dei trentini si gestisce la sanità, la scuola, l'amministrazione...e tutto il resto.
Con il 90% delle entrate tributarie dei trentini.
Roma si occupa delle strade statali (che utilizza per esportare anche i suoi prodotti all'estero), della polizia/esercito, tribunali, agenzia delle entrate.
Roma ci chiede 1,3 miliardi di euro.
Perché così tanto? Visto che ci paghiamo praticamente tutto noi? Con i nostri soldi

Caro Blitz,il tuo invito sarebbe come se si dovesse ignorare che l'autonomia è stata gestita da una oligarchia sfacciata e prepotente per tutela di privilegi e carrozzoni e nulla o quasi per la massa dei cittadini .Quella massa che ora si vorrebbe chiamare a raccolta per difendere la casta che si sente in discussione.

@romano de roma
ammesso che tu sia veramente romano o fai solo il giocherellone, non capisco i tuoi commenti. Pensa ai danni che voi romani fate in giro x il mondo e alle condizioni miserrime della tua città, che somiglia più a una città mediorentale che a una capitale europea.

Il classico romano e i suoi volgari lughi comuni, fra l'altro dimostrando di non conosce neanche bene il romanesco.
Caro romano, dovresti ricordare che la grande Roma con 20 cm. di neve va in tilt e, come dimostrato, chiede il sale ai trentini per sgombrare le strade. Questi sono i romani, questa è la grande Roma nemmeno capace di attrezzarsi per le evenienze più normali. Noi trentini ai romani possiamo dare grandi lezioni di lavoro, di efficienza, di organizzazione e di civiltà.

A Trentini taccagni come siete te rode se ve torgono un pe de sordi.

ROMA CAPITALE

A trentini annate a lavorà

Anniana,
la logica delle tue affermazioni mi sembra delirante.
Cerchiamo di ragionare, di esser seri. Grazie.

Mio malgrado devo sottolineare che molti interventi su questo blog sono al limite del masochismo. Qui è in gioco non solo l'Autonomia speciale, che è un ns diritto, ma sono in gioco i ns soldi, la ns sanità, il ns sistema di autogoverno dal quale - piaccia o no - tutti abbiamo ricevuto benefici!!!

Dellai, il tuo tempo è finito!
Lascia spazio alle nuove generazioni, fatti da parte con tutta la tua banda che si è arricchita per anni.
Lascia qualcosa anche agli altri, non siamo una monarchia assoluta, nella politica moderna vale la regola del RICAMBIO e dell'ALTERNANZA

Con tutto il rispetto per la cultura tedesca, che ha tanti pregi, vorrei ricordare che le nostre alleanze con quel mondo sono sempre state molto rischiose.
Dobbiamo collaborare con i paesi germanici, ma nell'ottica dell'integrazione europea (l'UE comprende 27 Paesi), in cui nessuno deve sentirsi superiore all'altro.
Quindi sì alle autonomie amministrative locali, ma attenti a teorie razziali e separatismi anacronistici

La paura trasmessa alla gente, che non ha mai avuto o fatto niente, ha Roma ci sono uffici con aria condizionata per discutere senza soffrire, ma facciamoci le nostre serene vacanze sul nostro poggiolo di casa per noi non cambierà niente.

haai comperato tutti e ipnotizzati, ma non hai fatto i conti con roma, spero che i trentini non ti votino più

con l'autonomia che abbiamo i tuoi paesani dovevano pagare meno tasse invece con i soldi che hai sperperato nel nulla ti trovi senza niente, in questi 15 anni per il tuo popolo hai fatto niente, un vero governatore doveva amministrare i soldi, prova afare un esame di coscienza e poi mi dirai se dico fesserei

quando qualcuno veniva da lei a discutere di vari problemi e discutere sul da farsi, lei si impuntava e dettava legge calpestando i diritti degli uomini, adesso che ti toccano sul vivo ti ribelli, è troppo tardi principe sei un uomo comune mortale,

E Belluno?

Belluno Trento e Bolzano devono far parte di una grande regione alpina, che sappia andar oltre gli attuali confini.

Se la lingua fosse un indicatore di nazionalità, potremmo spartirci la svizzera tra Francia Italia e Germania?
E riprenderci lo stato del Vaticano e quello di San Marino. ... E chissà che ampie zone dell'Argentina non diventino Italiane... In realtà fino all'avvento della televisione un trentino e un napoletano parlavano due lingue (dialetti) completamente diverse. La lingua è comune solo da qualche anno.

I polit. trent. s'inalberano cercando di confondere 2 concetti: l'autonomia e la gestione clientelare della stessa. Una spending review seria, non affidata per es. al nipote del tal dei tali, quando la facciamo?
Ci sono tantissime situazioni di nepotismo dirig. o di semplice ignoranza dei funzionari (concorsi pilotati?) che alla fine hanno portato agli sprechi che è difficile negare.

il trentino ha 10 secoli di storia di cui solo l'ultimo sotto l'italia ...credo che possa bastare.

mi spiegate che differenza ha un veneto da un trentino nei servizi, sulle tasse nella cura di strade e territorio ecc..eccc

Abbiate pazienza a Roma non esistono fantocci ,ma persone di grande capacità economiche recentemente avranno studiato le nostre spese avranno visto la supercialità di queste spese non certamente solo per la popolazione locale, non possiamo negarlo, ecco che chiedono, vedo difficile fare capire il contrario per salvarci, Non siamo stati attenti.

X MAH
Per quello in Sicilia non hanno nemmeno servizi decenti di nessun tipo.

La guerra non è stata fatta per rendere italiani i tirolesi che non interessavano a nessuno e ai quali non interessava diventare italiani ma per l'abbondante riserva di acqua che serviva per dare energia alle fabbriche lombarde e venete. Gli italiani hanno distrutto il nostro territorio e costretto gli abitanti ad abbandonarlo per anni.Ci avevate danneggiati altro che ringraziarvi, i danni dovevate pagare.

3°: Le regioni, in particolare quelle autonomistiche dell’arco alpino sono quelle dove le cose sicuramente funzionano meglio, chissà perché ?
Un consiglio, senza offesa, leggiti un po’ di storia fine 800 inizio 900, probabilmente conosceresti meglio la terra dove vivi e mangi.

Certe persone possono insegnarci (forse) solo a cucinare il pesce...

hai venduto l'autonomia quando i nostri e tuoi avi hannao sputato sangue per questo hai e sei un fallito compreso i tuoi compagni do corso, viva l'italia unita

Certo che se si pensa a quanti soldi sono finiti nelle Albere per poi renderle itea.. ti rendi conto che tanto santerelli non siamo neanche noi in termini di sprechi...

Forse il governo ci cambierà anche il presidente della provincia, il presidente della cooperazione e il vescovo.

Non siamo peggio della Sicilia,
se escludiamo le Comunità di Valle, la mancanza di ricambio ad ogni livello, la discrezionalità e la faziosità dell'apparato provinciale....

Gli enti di formazione del Trentino non sono riusciti a raccogliere il numero minimo di adesioni per avviare i corsi di tedesco (quelli gratuiti!), tranne rare eccezioni.
Quasi tutti i giovani trentini, invece, ormai parlano un buon inglese.
Ciò dimostra, più di mille chiacchiere, lo scarso appeal della cultura tedesca nella nostra regione, soprattutto tra le giovani generazioni.

Il Trentino ha avuto un imprinting mitteleuropeo che piano piano viene fagocitato dall'integrazione coatta di altre culture sia di matrice italica che extra-nazionale. Sta a noi capire e agire al fine di tutelare il nostro bene più prezioso: l'AUTONOMIA AMMINISTRATIVA con le regole utili alla società trentina e l'esempio costruttivo per altri, specie ai più ritrosi a condividerle.

Il Trentino ha avuto un imprinting mitteleuropeo che piano piano viene fagocitato dall'integrazione coatta di altre culture sia di matrice italica che extra-nazionale. Sta a noi capire e agire al fine di tutelare il nostro bene più prezioso: l'AUTONOMIA AMMINISTRATIVA con le regole utili alla società trentina e l'esempio costruttivo per altri, specie ai più ritrosi a condividerle.

Mentre ci perdiamo in chiacchiere da bar, per difendere meschini interessi di bottega (Tirolo, Euregio, ecc.), il progetto di UNIONE EUROPEA rischia di fallire.
Per la gioia di americani e asiatici, che come avvoltoi aspettano la nostra fine.

le cdv non le hanno neanche in sicilia, quindi in quello siamo peggio
per il resto non è vero, ma purtroppo la tendenza degli ultimi 15 anni è quella, altro che tirolo

Ai filo-germanici chiedo:
quanti trentini sanno parlare decentemente la lingua tedesca?
Ve lo anticipo: meno del 10%.
La lingua è il migliore indicatore della cultura di un popolo.
Quindi NON TIRIAMO FUORI TEORIE RIDICOLE, SIAMO E RESTEREMO ITALIANI, con tutti i nostri pregi e difetti.
Ciò non ci esime dal guardare con rispetto altri popoli e, se necessario, dal prendere esempio da loro.
Ma dobbiamo rispettare innanzitutto la nostra meravigliosa cultura italiana

Il ministro non ha mai detto che la sicilia è meglio del trentino. Leggete l'intervista.
Ha solo detto che anche in trentino ci sono degli sprechi.
E questo tutti noi sappiamo che è vero!!!

Ministrucoli della solita italietta, capaci solo a bastonare di tasse i soliti noti ed a proteggere banche e speculatori...anzichè diffondere un modello come il nostro al resto del Paese che, sebbene migliorabile, funziona mediamente bene, puntano a distruggerlo...via dal governo questi cialtroni...tolte i nani e le ballerine, sono della stessa stregua del precedente governo

Mi vergono di essere trentino !
Siamo peggio della Sicilia, dobbiamo solo vergognarci. Peccato che l' Adige non me lo lasci dire.
Ma oramai il vostro castello di bugie stà per cadere. A LAURARRRRR !!!!!

Dellai ha portato il Trentino alla tripla A al pari di Germania, Francia e altri stati europei e siamo stati declassati grazie allo stato italiano; altro che declino . Dovrebbero essere quei soloni di italiani a imparare qualcosa da noi invece che dare giudizi da incompetenti.

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Star wars :

@Mah
Ti pare normalissimo avere pomodori e peperoni ancora in serra ? E le minime a 3/4°C...

25-05-2013 21:46
bart :

Piuttosto di Pacher presidente sarei disposto a votare anche questi !

25-05-2013 21:36
pacher ??? :

ma per piacere , basta con gli amici di Dellai !!

25-05-2013 21:34
Paolo :

Si allarga la "magnadora"!!

25-05-2013 21:34
Fiordaliso :

I politici,ripassino la storia antica,ad esempio quanto fatto da Hammurabi il grande re di...

25-05-2013 21:30
 

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