TERZOLAS - Trenta giovani soci, amministratori e dipendenti del movimento cooperativo trentino, ma non solo - anche dalla Toscana, dal Brasile, Romania, Egitto, Paraguay e Kenya - per riscoprire il pensiero, metterlo in relazione e, magari, seminare idee.
Si è concluso con successo «World Camp. Idee per cambiare il mondo», il campus organizzato dalla Federazione trentina della cooperazione, in collaborazione con Formazione lavoro, l’Università di Sophia, Unicoop Firenze e ospitato dal 3 all’8 luglio nel convento dei frati cappuccini di Terzolas.
Un percorso formativo diverso, non professionalizzante, come lo definisce Michele Dorigatti dell’Ufficio studi e intercooperazione della Federazione, che si pone l’ambizioso obiettivo di dar vita a un movimento di giovani che rifletta sulla possibilità di costruire un mondo diverso. Il monastero da luogo di pensiero è diventato luogo di relazione.




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