VAL DI NON - Ieri pomeriggio il santuario di San Romedio ha ospitato la cerimonia di commemorazione del pellegrinaggio di Andreas Hofer. Numerosi Schützen delle compagnie trentine e non solo si sono ritrovati nel primo pomeriggio sul prato antistante il santuario per assistere alla messa officiata da monsignor Severino Visintainer e accompagnata dalle note della «Bohmische Judicarien».
Per la Provincia, affiancato dal collega Ugo Rossi, è intervenuto l'assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione Franco Panizza: «Oggi siamo qui per ricordare il pellegrinaggio di Hofer ma soprattutto per rinnovare il nostro impegno a difendere i valori che sono alla base della nostra autonomia speciale, ovvero i valori della responsabilità, dell'amore per la propria terra e per il proprio popolo, della solidarietà e del rispetto degli altri».
Era il 6 luglio 1809 quando Andreas Hofer, nel pieno della sollevazione popolare tirolese, chiamò a convegno in val di Non, a Revò, i capitani delle compagnie Schützen delle valli del Noce, della Rotaliana e delle Giudicarie, per organizzare la difesa di quella parte della regione, in un momento molto delicato dell'insurrezione antinapoleonica. Il giorno successivo, 7 luglio 1809, l'oste della Passiria si recò in pellegrinaggio al santuario di San Romedio, accompagnato da 600 Schützen, per invocare l'aiuto di Dio.




42 commenti
X GIAN
ma Lei che ne sa? Intanto avere delle opinioni non vuol dire imporre un bel niente. In quanto ai "NOSTRI" soldi calma ma sono anche di chi non la pensa come Lei visto che paghiamo le tasse qui a casa nostra.
@ Gian. si scrive in italiano perché questa è la lingua del giornale l'Adige e dei suoi lettori(sul "Dolomiten" si scrive in tedesco e sulla "Usc di Ladins" in ladino). Parlare una lingua non vuol dire sentirsi appartenenti allo stato che la parla(i ticinesi si sentono italiani e gli americani, canadesi, ecc, si sentono inglesi?) E poi Lei, se si scrivesse diversamente, non capirebbe
State scrivendo TUTTI in italiano. Oggi a pranzo pastasciutta e la sera a guardare Canale5. Prendete ed andate in Tirolo, lo dico da emigrato. Il Tirolo è vicino, andateci, cercate lavoro lì, vivetelo, ma piantate di imporci le VOSTRE idee con i NOSTRI soldi.
PS: sconsiglio divisa da Schutzen per un colloquio di lavoro, anche se fosse ad Innsbruck.
Alle parole di Leo Cocciardi, per Bepi aggiungo che se la nescienza non è colpevole (non siamo obbligati a sapere tutto nella vita), la sua è pura ignoranza, e quella è colpevole! Bisogna guardarsi dagli ingnoranti che si fanno merito di esserlo.
@ Bepi. Lei non conosce Andreas Hofer? Peccato: la non conoscenza o, peggio, la misconoscenza non è mai una virtù. Da parte mia ho approfondito quella di tal Garibaldi Giuseppe da Nizza. Lettura interessante che mi ha insegnato a stare lontano dai suoi esaltati epigoni
Andreas Hofer?
Chi è?
Mai conosciuto.
x ringo star
niente nella vita è eterno . I confini meno che mai come la storia insegna.
Questo si è essere polemici!!!Offendere per il gusto di offendere è segno di pochezza e mancanza di argomenti. Non meravigliatevi se noi ci sentiamo italiani allo 0%. Compatrioti così meglio perderli che trovarli.Fortunatamente siete i soliti quattro gatti con nomi diversi.
Ops... e le Dolomiti? (Unesco)E il Lago di Garda? Il Lagorai? Qualsiasi buco?... Guardati alle spalle ringo, in italia se parli di buchi... non si sa mai... (senza offesa per la tua "Brabagia").
Rendener, tu sei malato.Qualsiasi buco nelle Alpi offre gli stessi paesaggi trisiti del Tirolo. Una Romagna, un tavoliere, una qualsiasi Brabagia sono più belle.
Italia da Lampedusa al Brennero e lo rimarrà per sempre.
Le vostre chiacchiere da bar che fanno sorridere.
Vampate di caldo improvvise possono far male...guarda che siamo nel 2012, nel 1918 l'Austria perse contro l'Italia e il Trentino finalmente tornò nella sua madrepatria. Hofer non c'entra niente qua, è solo propaganda tirolese, roba dei nostri vicini che parlano tedesco e pensano di vivere ancora nel 1700. Buon ritorno al futuro!
Grande storia? Grande popolo? Immensa cultura? La retorica è meglio lasciarla perdere .I Trentini o molti trentini hanno un altro pensiero, penso sia lecito .
Ammiro l'Italia, è stata la culla di tutte le civiltà. Roma, la città "eterna", il Diritto ecc. Le "Memorie di Adriano" della Yourcenar sono state una lettura fondamentale per me. Ma storicamente e emotivamente appartengo al Tirolo. Poi l'italia di questi decenni è diventata postribolo, mafia, marciume, irrimediabile decomposizione... non insisto. Mio amato Welschtirol!
...Quanti politici che si muovono e si prestano a queste " recite a soggetto ". ...A che pro ? VOTI VOTI VOTI
L'ascesa degli Schuetzen è inevitabile, la Storia riemerge poco a poco, è nemesi! Spariranno i cari Alpini, onore al merito, ma se ne andranno, e i nostri figli ritroveranno la dolce coscienza di appartenere alla nostra terra tirolese.
non generalizzare, lo sarà per te.
“Uno solo è il Tirolo, è un piccolo paese, è bello Mi è caro ed è il Mio Rifugio. Tutto il Mio dolore, la Mia salvezza, la Mia Terra, Tutto ciò che possiedo, è stato la mia culla e sarà la Mia Tomba.
Uno solo è il Tirolo non c’è altra Terra che gli assomigli, lontano o vicino, in Tutto il Mondo”.
Il Trentino è Austria, e lo sarà per sempre!! Mi spiace per i quattro irredentisti istruiti dai fascisti che commentano su questo giornale! Difendiamo la nostra cultura dall'italianizzazione!!
@never Tyrol Se il Trentino non è Tirolo allora sicuramente non è Italia. Ma dai leggete qualche libro di storia o andate a lavorare o prendere il sole ma non venite qui senza fonti a fare i professori come fossimo in un bar. Andate al bar a raccontare pagliacciate che sicuramente con i ambriagoni farete tanti discorsi e vi sentirete soddisfatti.
Ma cosa c'entra l'Austria con gli schuetzen??? Ma basta fare commenti a caso!!! Bastaaaaaa, andate a prendere il soleeeee
W NAPOLEONE!
Orgoglio grande d'essere ITALIANO ed Europeo!!!!!!
Tutte questo commemorazioni, a cosa servono? Sicuramente non a progettare un futuro politico diverso e più democratico, aderente alla realtà attuale, e finalizzato ad uscire dalla crisi!
In quanto al cambiamento, gli schuetzen non hanno nulla da proporre!
trentini e sud tirolesi hanno oggi in comune un problema:convivenza condivisa con gli ORSI.E'ora di smettere polemiche e trovare soluzioni tutti insieme(ovviamente lasciando fuori la politica dei partiti) La Vostra terra è fantastica e amata dal mondo:cominciate a meritarvela.Auguri Uomini,Auguri Orsi.
trentini e sud tirolesi hanno oggi in comune un problema:convivenza condivisa con gli ORSI.E'ora di smettere polemiche e trovare soluzioni tutti insieme(ovviamente lasciando fuori la politica dei partiti) La Vostra terra è fantastica e amata dal mondo:cominciate a meritarvela.Auguri Uomini,Auguri Orsi.
Che paragoni! Due periodi storici completamente diversi. Gli Italiani fino al 1918 come se la passavano? La grande emigrazione coincise proprio con l'unità d'Italia. Il benessere non è legato all'Italia ma al progresso. L'autonomia è un altro discorso . Sicuramente è stata positiva per noi ma non abbioamo la riprova di come saremmo se fossimo restati austriaci.
Ora spiegatemi perché ogni volta che si parla di Schuetzen si alza un vespaio? non si è parlato di "Los von Rom" ma solo del ricordo di un voto religioso? Non si può più fare nemmeno questo. E allora pongo una domanda a tutti i Never Tyrol, corvo rosso ecc: non credete che la vostra voglia di impedire queste manifestazioni vada contro il diritto alla libertà tanto caro al Battisti?
Ma come fanno certi Trentini a rinnegare l'Italia e a disprezzare continuamente Cesare Battisti e gli Irredentisti? Cosa centriamo noi con gli Austriaci? L'Italia avrà tanti difetti,tanti problemi,una classe politica spesso esecrabile,ma ha una grande storia,un grande popolo,una immensa cultura e essre Italiani è un privilegio.
i Trentini, anzi meglio i p.a.titini, sono gli unici sudditi non-germanofoni dell'antico impero asburgico a manifestare nostalgia verso quel regime, che ha indubbiamente dei meriti, ma che per i Trentini, diciamocelo una volta per tutte, è stato un periodo di fame, di emigrazione, di povertà e di esclusione politica e sociale. Il trentino ha cominciato a respirare col secondo statuto di autonomia, concesso dall'italianissimo stato italiano. Piaccia o non piaccia al PATT, le cose stanno così.
Dovremmo ringraziare Battisti per la nostra autonomia ? ma in quale film ? ma se lui si oppose fermamente al possibile referendum popolare per decidere se essere Austria o Italia ... per non parlare di quanto "pompasse" la presunta italianità del Trentino in ogni suo libro e scritto ... altro che autonomia ... mi sa che oggi, se vivesse ancora, ne sarebbe un fiero oppositore ...
so che è un'utopia e quanto tale rimarrà un sogno, ma almeno fateci sognare il grande tirolo finalmente riunito con il trentino. Ora e sempre un grido al cielo: Ein Tirol!
http://www.storiaxxisecolo.it/grandeguerra/gmbattisti.htm
fatti no chiacchiere. Fatti.
Battisti ha tradito la sua patria e i suoi fratelli causando la morte soldati trentini austriaci che difendevano la loro patria.Solo una piccola parte della popolazione trentina voleva entrare a fare parte del Regno d'Italia: de Gasperi aveva quantificato che il 90% della popolazione in caso di referendum avrebbe optato per l'Austria.Anche Mussolini dopo essere vissuto a Trento se ne fece una ragione.Quindi è inutile dire che chi difende Battisti difende i traditori dei nostri avi.
Cesare Battisti è stato un traditore della patria Tirolese, ha venduto la sua terra agli italiani e giustamente è stato rinnegato anche da suo padre. Con la pel de Garibaldi ghe farem tanti tamburi
tirolesi sté sicuri, Garibaldi non ven più!
Io non sapevo che Cesare Battisti fosse un massone. So che il fascismo ha usato Battisti per macellare ulteriormente il Trentino come Terra appena conquistata. Ma se Battisti fosse stato massone allora lui avrebbe combattuto per salvare i patrimoni (e il potere) dei massoni (vero corvo rosso?)
Ancora con queste storie delle quali noi, i veri trentini, non vogliamo più sentir parlare ? BASTA, BASTA. Questa terra non è tirolese o austriaca. Ficcatevelo in quella crapula dura. In questo sì, ma solo in questo, siete tirolesi.
Cesare Battisti lo dovrebbero ricordare le logge massoniche che lo avevano scelto come punta di lancia per annullare l'identità tirolese. Io non mi aggrego ai massoni, pur rispettando sinceramente il Battisti.
hofer che ha combattuto per salvare i patrimoni dei nobili e del clero ......
GRANDE Livio. Sono con te! Cesare Battisti grande esempio di trentinità.
Questione di punti di vista. Per molti era un traditore.
Nel 1916 morì impiccato dagli austriaci Cesare Battisti che si immolò per liberare la sua terra e concedergli quell'autonomia che le era stata negata. Speriamo che Panizza ricordi questo personaggio che più di tutti si è battuto per la causa trentina.