TIONE - Nella seduta di processi che si è tenuta ieri a Tione - in aula il giudice Giuseppe Serao e il pubblico ministero Loreto Leone - è emerso che il processo a carico di Mauro Minelli, portalettere residente a Bocenago accusato di aver utilizzato l'auto concessagli per svolgere il proprio lavoro per uso invece privato, è di competenza del tribunale collegiale. Il patteggiamento è stato quindi rigettato e gli atti restituiti al pubblico ministero.
Gianluca Viola di Nave San Rocco, difeso dall'avvocato Claudio Zanolli di Trento, imputato di minacce e lesioni gravi nei confronti di Stefano Bernabè, è stato ritenuto colpevole e condannato a 2 mesi e 5 giorni di reclusione, al pagamento di 16.250 euro di multa, oltre al risarcimento danni di 4.000 euro e al pagamento delle spese di riabilitazione stimate nella cifra di 2.150 euro. Il fatto è avvenuto il 14 aprile 2011 a Cares di Bleggio Inferiore nell'ambito di un cantiere edile. Mentre erano intenti nell'esecuzione di alcuni lavori, Zanolli ingiuriò Bernabè, trattenendolo per il braccio mentre scendeva da un camion e facendogli perdere l'equilibrio tanto da cadere per terra e infortunarsi.
Sono stati inoltre ascoltati alcuni testimoni per fare chiarezza sull'accusa nei confronti di Piervito Botteri, legale rappresentante della Botteri Carni Srl, imputato per aver presentato, nel 2006, una falsa dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella parte in cui attestava l'avvenuto pagamento di alcune fatture con le quali conseguiva indebitamente, se così sarà dimostrato, il contributo provinciale di 13.431,33 euro.
Elena Bargan di nazionalità rumena, è stata infine condannata a 1 anno di reclusione e al pagamento di 310 euro di multa più le spese processuali per aver sottratto a Olga Ambrosi Bonapace di Carisolo il bancomat con relativo codice, compiendo poi alcuni furtivi prelievi di denaro.




1 commento
E' finita l'epoca dei furbi... che sia uguale per tutti però...