TRENTO - L'Ufficio di presidenza del Consiglio della Provincia autonoma di Trento ha deciso ieri la riduzione del 20% dei finanziamenti ai gruppi consiliari (sia per quanto riguarda la quota fissa, sia di quella legata al numero dei componenti di ciascun gruppo) per un importo anno complessivo che supera i 120 mila euro.
Una riduzione definita "significativa" - viene detto in una nota - che si aggiunge a quella già avviata con il taglio dei compensi ai componenti dell'Ufficio di presidenza e dei rimborsi per le trasferte dei capigruppo) e con decorrenza immediata, fatti salvi i tempi tecnici (circa un mese) necessari.
Il taglio ai costi della politica - commenta il presidente Bruno Dorigatti - dovrà proseguire con ulteriori interventi e con il coinvolgimento del Consiglio. Il presidente si è impegnato a convocare, entro breve tempo, una riunione con tutti i firmatari dei disegni di legge in materia elettorale, con particolare riferimento alla questione legata alla porta girevole, al fine di verificare i margini di manovra che tengano in considerazione anche questo versante




5 commenti
Il 20% di tagli è cosa risibile se messo in rapporto alla devastante crisi economica in corso.
Se non si fanno dei tagli nell'ordine del 50% il sistema provinciale trentino salterà!
Con il decreto sulle liberalizzazioni, Monti si è dimenticato di...liberalizzare la politica!
Che vuole restare saldamente in capo ai partiti, ad uso esclusivo dei loro ormai navigati rappresentanti.
Una casta, dove lo spirito di autonservazione prevale su tutto!
I tagli dei costi della politica si effettuerebbero pure dimezzando il numero dei consiglieri e degli stipendi. Questi ultimi, poi, sono sempre stati esagerati e pure aumentati da varie indennità, regalie, promozioni, sconti, agevolazioni e chi più ne ha più ne metta!
Eliminare la "porta girevole" sarebbe di sicuro la mossa più risparmiosa, ma da questo orecchio pare non ci senta nessuno.
ma si tolga quella COSTOSISSIMA porta girevole come quale ddl di inizio legislatura voleva ma che PD e maggioranza hanno BOCCIATO!!! si vergogni chi ha votato contro e ora si straccia le vesti e propone misure alternative