TRENTO - L'unico a non crederci - a dispetto del nome di battesimo - è l'assessore comunale ai lavori pubblici Italo Gilmozzi . «Vince la Spagna uno a zero perché finora non ha giocato bene ma nonostante questo ha preso un solo gol ed è riuscita ad arrivare in finale». E ci perdonerà l'assessore se auspichiamo che sia più ferrato in tema di cantieri e asfalti che non di pronostici calcistici.
Il resto della «nomenklatura» trentina, al contrario, è convinto che stasera si potrà festeggiare. E - almeno per una sera - dimenticare la crisi. «Finirà due a uno per noi» commenta il sindaco Alessandro Andreatta . Il quale così argomenta: «Vincere bisogna vincere, ma la Spagna un gol lo fa di sicuro». Andreatta stasera tornerà all'antico: dopo aver visto le sfide con l'Inghilterra e la Germania rispettivamente con i sindaci tedeschi di Kempten e Charlottenburg e con il vicepresidente della Provincia Alberto Pacher (sono entrambi tifosissimi interisti), stasera se ne starà a casa. «Sperando che vada tutto bene».
Sarà invece impegnato in un appuntamento istituzionale a Trieste il presidente della Provincia Lorenzo Dellai . Il quale, per altro, ammette che il calcio non è proprio in cima ai suoi pensieri. «Il mio è più che altro un tifo per la nazionale. Mi auguro comunque che possa andare bene». Dellai, dopo il momento di esaltazione collettiva legato alla vittoria sulla Germania con tutte le motivazioni di carattere economico e politico collegate, invita a tornare con i piedi per terra. «Con tutta franchezza, magari il futuro del Paese fosse affidato alle fortune del pallone! Certo c'è un elemento psicologico importante ma diamoci una regolata. Abbiamo problemi talmente grandi che è meglio se evitiamo di credere che si possano superare mediante dei banali successi sportivi».
Sul piano politico il segretario del Patt Franco Panizza , dopo aver giurato che tiferà per l'Italia, aggiunge: «Speriamo in una vittoria che porti un po' di ottimismo, ma non illudiamoci che sia la chiave per superare le difficoltà». Sull'esternazione dell'altro giorno del presidente altoatesino Luis Durnwalder che aveva confidato di tifare Germania, Panizza commenta: «Parlava soltanto di calcio, non di appartenenza politica».
Davanti alla tv, nonostante certe uscite di qualche ex ministro, anche i leghisti. Sempre che il congresso della svolta maroniana finisca per tempo. «Certo che tiferemo tutti per la squadra azzurra - afferma Sergio Divina -. È una leggenda quella che qualcuno voleva far passare sul fatto che la Lega non tifa Italia». Per quanto riguarda il risultato, Divina ritiene che «sarà una bella partita che si deciderà ai rigori».
A metà tra la politica e l'economia, l'attuale presidente degli artigiani (e leader in pectore della civica di centrodestra) Roberto De Laurentis è sicuro: «Siamo arrivati fino a qui, non vorrai mica che ora l'Italia perda la finale?». «Loro - dice riferendosi agli spagnoli - sono in calo, noi in crescita. Comunque è bello che le nazioni più torteggiate da Germania, Inghilterra e Francia. Sarebbe giusto se finisse in pareggio». Insofferente ai classici commenti da bar De Laurentis vedrà la partita a casa «assieme all'amico Elio Proch e soffriremo come quando si giocava: bocca asciutta, mai fermi, avanti indietro tra poltrona e tv».
Anche il rettore Davide Bassi starà a casa e tiferà assieme ai suoi familiari. «Ma non fatemi fare il pronostico, perché magari porto sf...». Insomma, anche per un fisico abituato a dare spiegazioni ad ogni cosa il calcio resta un mistero. Speriamo stasera sia gaudioso.
Don Tiziano Telch , responsabile diocesano della Pastorale dello sport, pur senza tirare in campo il suo Superiore, è convinto che l'Italia vincerà. «Soprattutto dopo la partita con la Germania sono fiducioso». E chissà che questa mattina, nelle sue preghiere, non riservi un piccolo spazio anche ai ragazzi di Prandelli.
In prima fila a casa di amici sarà il questore Giorgio Iacobone . «Speriamo in una bella vittoria - azzarda -. D'altra parte dopo l'1 a 1 del girone iniziale, quando gli spagnoli hanno pareggiato nel momento in cui sembrava che potessimo fare il 2 a 0, e dopo la partita contro la Germania sono molto fiducioso. Incrociamo le dita».
In piedi durante l'inno nazionale ci sarà sicuramente Maurizio Pinamonti , presidente degli alpini. Pur confessando di non essere un tifoso del calcio, afferma: «Il richiamo della nazionale, della bandiera e della patria ci coinvolge tutti. Sono fiducioso».
Lui come Sonia Leonardi . Che, scoprendo una vena scaramantica, annuncia che si vestirà di tricolore. «È una partita che sento molto e che, come al solito vedrò assieme ad amici».




21 commenti
valà pruzzo vai a dormirci su, a smaltire la delusione e non dire asinate.
Bravi sti Vip. Sanno vedere dove gli altri non vedono nulla !
bravi vip:continuate così!
mi chiedo come gli italiani si sentano rappresentati da uno come cassano e balotelli........ha proprio ragione gaber....io non mi sento italiano......
non vinceranno.
Questa baraonda nazionalista è abbastanza preoccupante, soprattutto perchè coinvolge anche il Trentino. Se un giorno qualcuno deciderà di cancellare la ns Autonomia sarà più difficile spiegare che siamo un po' diversi dagli altri italiani.
@ sig.ra Filomena Marturane. Per il semplice motivo che la traduzione del "Giornale" era sbagliata e fuorviante. Nessun giornalista tedesco s'è mai permesso(neanche fuori onda, cosa che, se dovessimo sentire tutte quelle italiche ci sarebbe da far scoppiare la terza guerra mondiale) di appellare Balotelli e Cassano con gli aggettivi in malafede trascritti dal giornale...
Cosa me ne frega che pensano i vip!!!!!!!Ma anche voi giornalisti da parte state???Ma che me ne frega di quello che pensano i vip???pensano con i "soldi" nostri e a loro importa poco come va il Paese!!!!!
ma........a me....dovrebbe importare del parere dei vips?!?!? questa proprio non la capisco
Anca chi i ghe mete el bec ... Alè Spagna !
Stasera SE DIO VORRA' li castighiamooooooooo !!!!
E poi grideremo contro la culona , contro i tedeschi e i pochi austriacanti trentini.
Ma perchè c'è qualcuno che si lamenta se la Merkel è stata chiamata culona da Il Giornale ? E nessun quotidiano trentino dà la notizia che la tv tedesca ha chiamato cani bastardi Cassano e Balotelli ? Fenomeni !
Ma come ? Leo Cocciardi odia l' Italia...i suoi auguri sono dunque una trappola per farci perdere. Direttore, se lei vuole bene alla Nazionale mi lasci lanciare questo piccolo scongiuro dedicato a Cocciardi e che determinerà il blocco della gufata :
PPPPPPPRRRRRRROOOOOOAAAAAATTTTTTT !!!!!!
ah beh...
se lo dicono i vips....
e che dicono i vips riguardo l'ultimo vestito indossato da cecilia rodriguez??
dai che giriamo tutte ste domande al gran capo indiano di sei-uno-zero!!
faccio gli auguri all'italia: vincerà sicuramente
Francesco, ma perchè i tedeschi erano così esagitiati (vedi prime pagine) e concentrati sull'evento contro di noi convinti che ci battessero come dei pollastri? Loro non si sarebbero esaltati se avessero vinto? Ora strategicamente fanno finta che non sia importante...ridicoli. Tutta l'Europa segue il torneo, ormai il calcio rappresenta il nuovo "campo di battaglia" dove i vari popoli si sfidano usando una sola arma "il pallone". Meglio così che le guerre!
Francesco, ma allora sei proprio un perdente !
Dovevi sputare in faccia a quel cliente. Poi secondo me questa storiella è falsa, Da giorni vai proponendo rancore con 100 nick. Calmati o stasera ci starai male.
Italia per modo di dire. L'Italia è cosa molto diversa e molto più seria.
Proprio 3 giorni fa un cliente in albergo mi ha detto la stessa cosa. Ossia come riusciamo ad esaltarci talmente tanto nella condizione in cui siamo... Non ho risposto. Ho solo detto "Italienische Stil" alzando le braccia.
Itale Gilmozzzzz zzeeeeeee
sien't ammè :
PPPPPPPRRRRROOOOOOAAAAATTTTTT !!!!
Vàttenne in montagna, che tu scalogna fetusa porti !
Questa è un allucinante gufata solo per farci perdere ! i Vip del trentino portano scalogna, proprio perchè trentini.
Vado subito in cantina a fare un rito per riportare le cose alla normaloità.
Occhie , malocchie, prezzemole e finocchie ! Eupalla Dea del calcio, priva il vippone dello stipendione, priva il Trentino dell' Autonomia...e l' Italia il titolo europeo si porta via.