TRENTO/ROVERETO - Maxi sconti e grandi afflussi di clienti, devono aver messo l'acquolina in bocca ad una banda di ladri, che nella notte tra sabato e ieri ha messo a segno un vero e proprio raid in tre stazioni di servizio di Trento e Rovereto, oltre a tentare un ulteriore colpo nel veronese, sfumato grazie all'intervento della polizia stradale scaligera.
Insomma, mentre il testimonial della campagna televisiva della compagnia si chiede «Se non partiamo così, quando ripartiamo?», i responsabili dei colpi del week end devono aver pensato che se non ci davano dentro in questi giorni, chissà quando avrebbero potuto riprovarci.
Una volta lasciata la città della quercia, la Dacia della banda ha proseguito verso sud, fino a Verona dove è giunta attorno alle 4: stavano tentando il colpo del poker quando sono stati intercettati da una pattuglia delle volanti di Verona: sono fuggiti, abbandonando la Dacia pochi chilometri dopo aver seminato gli agenti e fuggendo presumibilmente dopo aver rubato un'altra vettura. Ma almeno, a bordo dell'auto, la polizia ha ritrovato gran parte della refurtiva, che agenti e carabinieri ora restituiranno ai legittimi proprietari.
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