Alberto Grassi è il presidente designato del Mezzocorona Calcio. L'architetto e imprenditore immobiliare in Valsugana, già assessore comunale a Caldonazzo, sarà, dalla prossima settimana, il successore di Daniele Sontacchi alla guida della società che ripartirà in quinta marcia per garantirsi un altro anno importante in serie D e il consolidamento del progetto del settore giovanile, dove la figura di Loris Bodo, che allenerà la Juniores nazionale che è stata di Max Caliari (che ha salutato la piana dopo un ottimo lavoro), è insostituibile.
Grassi è la carta vincente dei soci storici, con in testa Danilo Tarter e Bepi Bacca, ma anche del sindaco Mauro Fiamozzi, nel segno della continuità e dsel rafforzamento: infatti l'architetto ha garantito solidità economica con l'arrivo di nuovi sponsor da fortificare lo «zoccolo» già esistente, inoltre Grassi per anni è stato un amico fedele dell'indimenticabile Claudio Tonetti, il vice presidente scomparso nel 2011 e che ha segnato un'epoca gloriosa della società gialloverde arrivata nel 2007 al professionismo e rientrata in serie D la passata stagione. La prima indicazione del neo presidente, che entrerà ufficialmente in carica da mercoledì prossimo con atto notarile blindato, è la conferma del direttore sportivo Toni Tormen, che si metterà da oggi al lavoro per creare nuovamente i presupposti di una prima squadra giovane e competitiva, mentre l'allenatore designato, come ha scritto l'Adige in esclusiva da tempo, è Beppe «Principe» Orsini, la cui nomina verrà ufficializzata a breve.
Orsini è un mister competente e grintoso che lavora bene con i giovani, che ha esperienza di serie D al Sud e con l'Albiano che promosse dopo una cavalcata trionfale in Eccellenza. Non è escluso che nel giro tecnico-dirigenziale compaia anche la figura di Gianni Picaro, ex presidente degli arbitri di Trento e già amico pure lui del grande «Dragone». Il nome di Grassi era già spuntato sul nostro giornale nel giugno del 2011, alla fine di una stagione travagliata per il Mezzocorona culminata con l'amara retrocessione dalla Seconda Divisione. Quell'interessamento, magari anche legata ad una società unica a Trento (ipotesi tramontata la scorsa estate), è adesso diventato realtà militante nel dopo Sontacchi e Giacca. L'imprenditore Grassi irrompe con forza in una società che ha la volontà ferrea di restare una delle più importanti in Trentino. (essepi)
foto
video
Blog




0 commenti