In 4 per tradurre il mocheno

ALTA VALSUGANA - Tre «traduttori dalla lingua mòchena, uno per ogni Comune convenzionato con la Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol, più un'altro (ancora da assumere) specifico per gli uffici della Comunità. Sono le uniche assunzioni che l'ente guidato dal presidente  Mauro Dallapiccola  ha ratificato nel corso del 2011.


«Non sono unicamente incaricati di fare traduzioni: certamente una parte del loro lavoro consiste nel tradurre i documenti della comunità a favore della minoranza linguistica, ma hanno mansioni varie utili al funzionamento della Comunità», ha affermato Dallapiccola. Il presidente spiega che non è raro «arrivino negli uffici della Comunità persone di lingua mòchena, anche anziani, cui viene affiancato il traduttore per farli sentire maggiormente a proprio agio». Insomma la capacità di tradurre la lingua mòchena è un «valore aggiunto», anche se condizione necessaria per le nuove assunzioni. La figura professionale è «assistente amministrativo, categoria C, livello base, in possesso dell'attestato di superamento della prova di accertamento di conoscenza della lingua propria della popolazione mòchena, scritta e parlata». Assunzione a tempo indeterminato.

 

Sono stati indetti due bandi e fatta una regolare graduatoria. Le assunzioni sono state possibili grazie all'accordo tra la Comunità di Valle e i comuni mòcheni. Lingua mochena a parte, pare che in Comunità sia necessario più personale: lo sostiene  consigliere  Tullio Campana  che durante l'assemblea di lunedì scorso ha chiesto a Dallapiccola di fare pressioni sulla Provincia perché trasferisca personale che risulta sottodimensionato negli  uffici della Comunità se si considerano le nuove competenze affidate all'ente.

 

Sempre su proposta di Campana la commissione da lui presieduta (politiche sociali) valuterà un possibile aiuto alle popolazioni terremotate dell'Emilia utilizzando parte dell'avanzo di amministrazione 2011 (che ammonta in totale a 3.665,000 euro). Alla fine della seduta di lunedì è stato annunciato che, a titolo volontario, i consiglieri sono stati invitati a devolvere il loro gettone di presenza per gli aiuti all'Emilia. Ma i consiglieri presenti erano solo 15: Dallapiccola ha stigmatizzato ieri il comportamento dei molti che hanno lasciato l'aula prima della conclusione dei lavori.

 

«Ricordo loro che è un dovere morale, che deriva dall'essere stati eletti dai cittadini, assistere e intervenire all'assemblea. Non ho strumenti coercitivi per poter imporre a tutti di restare fino alla fine, ma faccio appello alla coscienza di ognuno». C'è inoltre una risposta concreta ad una proposta delle minoranze: Alternativa, in una delle mozioni che non sono state discusse, chiedeva che la Comunità si facesse carico di sbrigare le pratiche per i passaporti presso la questura di Trento. Dallapiccola ha avviato la procedura perché questo avvenga: i Comuni che vorranno potranno consegnare la documentazione in Comunità di valle per conto dei cittadini, questa poi provvederà presso la Questura alla emissione dei passaporti.  A.Pi.

16 commenti

Certo che ne inventano una più del diavolo per sistemare qualcuno e buttare soldi pubblici dalla finestra......

SPENDING REVIEW! I nostri politici non vogliono capire, perchè in inglese!
Invece di tagliare, tagliare, trovano sempre l'occasione per far sempre il contrario! A cominciare dalle loro iperboliche paghe e stipendi. E dai mille artifici per accontentare tutti i loro amici: la confraternita del MAGNA MAGNA!

La meritocrazia appartiene ad altri confini per lo più oltralpe...confido nella crisi,poichè storicamente non è mai successo che la politica italiana si sia fermata prima che finisse tutto...Fin che ci sono meglio approfittare,quando finiranno gli altri si arrangeranno! E poi acclamano la bestemmia della sostenibilità! An gruas en òlla

Siamo di fatto un tassello importante del Trentino che testimonia una delle molte sfaccettature storiche..."solo questo". Ma la politica d'oggi si sa va sempre per la sua strada, quasi sempre sbagliata, ma i tempi sono questi.

Certo è che queste a mio avviso non sono delle scusanti e delle motivazioni per vedere ora la nostra popolazione migliore e avvantaggiata rispetto alle altre, anzi, finiremo ad addormentarci e "incantarci" con lo stesso sistema di sussistenzilismo italico che non ci conraddistingueva affatto in passato dato le nostre origini.

Abito a Palai en Bersntol,parlo il Bersntolerisch, quindi per ragion di logica dovrei difendere queste cose ma vi devo dare ragione...Il riconoscimento nel tempo della nostra realtà bilingue dei dei 3 Comuni (Palù del Fersina,Fierozzo e Roveda) è stato tortuoso e non pieno di difficoltà sia dal punto di vista morale della popolazione per la discriminazione subita dai Comuni limitrofi di origine Italica dopo il nazionalismo, sia politico per l'autonomia con l'ingegno di De Gasperi ecc,ecc...

Da che mondo è mondo ogni cosa ha un inizio, buono o cattivo che sia, ed ha una fine, del bene o del male. La nostra autonomia, coscienza civica dei nostri predecessori di stampa asburgico, è stata fagocitata dal prorompente benessere economico (corrotta) e violentata dai responsabili che ne dovrebbero garantire la autenticità morale e civile. Come scrissero in memoria di chi sacrificò la propria vita per gli ideali patrii: mancò il valore non la fortuna.

Ma non è la chiesa che è piena di soldi? Così almeno si è sempre detto.

fantastiche le decisioni di questa CdV!!!
in tempo di crisi buttano i soldi (nostri) nel wc.

quanti soldi buttati nel cesso in trentino..penso ai balcani pure mm sta per finire tutto e vedrete che macerie! e c'è sempre qualche fesso che se la prende con la finanza internazionale..

4 assunzioni a tempo indeterminato per 4 gatti che parlano una lingua che nemmeno sanno scrivere? Questa è una ennesima vergogna provinciale, il classico clientelismo e pubblicità di voti voluto sottobanco da Dellai e co. Spendino invece per comprare un dizionario d'italiano.

Ottimo! Viva le CdiValle ...........lol.

Con quello che guadagnano i nostri politici, dimostrano di aver perso il senso dell'economia!
Sono troppi, oltretutto intenti a fronteggiare problemi inesistenti, aria fritta.
Con tutte le associazioni culturali che abbiamo, per certe iniziative pur lodevoli ed apprezzabili, basterebbe ricorrere al volontariato. Ed il contributo della PAT per le "spese vive"!

è giusto tutelare le minoranze, coltivare le lingue ed i dialetti. ma non mi sembra vi sia la necessità di assumere traduttori, a meno che non facciano anche dell'altro, ma cosa?

Io assumerei un traduttore per la lingua parlata di ogni comune e ogni frazione. Solo in val di Non ce ne vorrebbero almeno trenta o quaranta. Altri tanti in val di Sole e avanti così.
Ma quanto tempo dovrà ancora passare prima che si inizi a risparmiare. Non credo che i mocheni non sappiano leggere e scrivere in italiano.

Assunzioni faziose. Se questo per l'assessore è autonomia accetti il consiglio di tornare con le pecore come è nella sua storia. C'è di meglio in giro per rappresentarci.

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
I commenti sono limitati ad un massimo di 500 caratteri.
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.
Versione stampabileSend by emailVersione PDF

Tag

Boh! :

Tutti sempre molto GENEROSI ....con la Pelle, paura o soldi per danni...degli Altri.....

20-05-2013 18:53
PaoloP :

Se penso che tra qualche decennio questi bulli diventeranno la futura clss

20-05-2013 18:48
el toni da roveredo :

Ma è possibile che loro nel nostro paese possano fare quello che vogliono.....mentre se entri...

20-05-2013 18:36
mago da nago :

quando si incontra un orso non bisogna spaventarsi: mettetevi in posizione fetale e il...

20-05-2013 18:35
maxy73 :

Se riesco vendo l'appartamento (adesso cosa difficile) e chiedo l'Itea!! Quelli con l'affitto...

20-05-2013 18:34
 

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia