No a 40 domeniche con i negozi aperti

ADIPRIA0040120111124_4.jpgTRENTO - Stop alla proposta di aprire 40 domeniche all'anno e ritorno alle 15 aperture festive massime già varate alla fine del 2011 attraverso la decisione presa dagli uffici del Comune di Trento. La giunta Andreatta ha di fatto congelato l'ipotesi di delibera che era stata prospettata prima dall'assessore al commercio Fabiano Condini e poi dallo stesso sindaco in commissione bilancio e attività economiche. Il primo stop era arrivato dai componenti di quest'ultima la settimana scorsa. Il no era arrivato poi anche dalla Provincia, dai sindacati, da una parte consistente delle aziende (tranne il Pam) e delle associazioni di categoria (tranne la Confesercenti). Ieri, spiega il sindaco Alessandro Andreatta a margine della Commissione bilancio convocata alle 18, «abbiamo deciso di dire sì all'apertura di Olivi sul problema che abbiamo posto e su cui non c'è ancora una risposta definitiva: quella per cui c'è il rischio di richieste di risarcimenti per chi dovesse chiedere di aprire - ma finora non ci sono arrivate richieste - la domeniche dall'8 luglio in poi».

 

Secondo Andreatta il percorso del Comune «è stato coerente: la decisione di fine 2011 resta in vigore, poi avevamo proposto l'estensione delle domeniche per evitare il rischio che ho detto, ora visto che la Provincia si è detta disposta ad essere vicina ai Comuni che applicano la legge Olivi e che, per questo, possono incorrere in contenziosi, abbiamo deciso di verificare con la Provincia a breve la situazione giuridica, sulla base delle settanta pagine del parere di Onida». Risultato del no di ieri: ultima giornata estiva di shopping festivo questa domenica (1° luglio), poi se ne parla le ultime due di settembre per l'autunno trentino.


Nella giunta, tenuta la mattina presto per dare spazio alla celebrazione dei gemellaggi, il sindaco aveva esposto la situazione sulla questione delle aperture domenicali, così come si era evoluta dall'avvio fino al decisivo incontro con la Provincia della settimana scorsa.
La situazione, ricordiamo, era partita con la scelta del Comune di Trento, sulla base della potestà attribuita dalla legge provinciale sul commercio, di aumentare a 40 dalle 15 le possibilità di apertura domenicale per i negozianti. La ratio della norma, come hanno spiegato più volte sia l'assessore Fabiano Condini sia il sindaco Andreatta, era da un lato di evitare conflitti di tipo giuridico con la norma nazionale (il decreto liberalizzazioni varato dal governo Monti) che ha ancora più esteso i termini per le aperture e gli orari festivi, diventati liberi senza alcuna limitazione. Dall'altro di evitare un rischio molto concreto, secondo quanto emerso dall'avvocatura del Comune: quello di eventuali richieste di risarcimento danni da parte di negozianti che intendessero aprire una domenica in cui la norma Comunale vietasse loro di farlo. Un timore che era emerso con vigore anche a margine dell'incontro promosso dalla Provincia con i Comuni e le parti sociali.

 

In quell'occasione il sindaco Andreatta aveva spiegato che, a partire da domani, quando scadrà il termine di sei mesi per adeguarsi al decreto liberalizzazioni del governo Monti, si può aprire una fase di contenzioso tra le imprese che vogliono aprire la domenica e il Comune. Se quest'ultimo non liberalizza seguendo il principio previsto dalla legge nazionale, un supermercato che voglia aprire la domenica oltre le 15 previste da Palazzo Thun, può fare ricorso contro il provvedimento e chiedere, oltre all'applicazione per il futuro della legge Monti, anche il risarcimento dei danni relativamente al mancato incasso per la giornata in cui è dovuto rimanere forzatamente chiuso. Su tale aspetto il Comune, come è stato chiarito ieri in giunta, ha chiesto delle rassicurazioni. A breve ci dovrebbe essere un nuovo incontro con la Provincia proprio per affrontare tale nodo che, come è stato ad esempio per altre spese impreviste giunte sul bilancio da cause di anni prima (la questione espropri), può anche in prospettiva creare problemi al Comune e quindi ai contribuenti stessi.

71 commenti

un dipendente si fa le sue max 8 ore, poi a casa. molti sabato e domenica a casa. per non parlare del pubblico. poi tornando a prima, non ho mai inteso dire che i commessi sono tutti sfaticati, ci mancherebbe, però ho avuto tante brutte esperienze. come in tutti i lavori c'è quello più bravo e disponibile e quello meno. cercavo solo di valorizzare gli studenti/lavoratori, ai quali è giusto permettere di fare le loro esperienze

non è rose e fiori neanche per i liberi professionisti a livello salariale.. poi ovvio e giusto che un avvocato o un commercialista guadagnino più di un commesso o un impiegato abbi pazienza. ci vogliono anni però per raggiungere un certo livello, dopo un sacco di sacrifici, studio, anni di lavoro gratis, tenersi sempre aggiornati, mentre ...

x biancoalbino
tranquillo che ormai farsi una vacanza è un'utopia per molti dipendenti....si fa ferie rimanendo spesso a casa
sicuramente non abbiamo le grane di un libero professionista ma neanche il loro stipendio

x pietro: non è questione di slogan, ti parlo per esperienza. un libero professionista può lavorare 5 ore al giorno, come 10; ma se stai a casa e non produci, perchè vuoi farti una vacanza lo puoi fare ma non vieni anche retribuito per questo. se vai ...

x pietro: non è questione di slogan, ti parlo per esperienza. un libero professionista può lavorare 5 ore al giorno, come 10; ma se stai a casa e non produci, perchè vuoi farti una vacanza lo puoi fare ma non vieni anche retribuito per questo. se vai ...

più che giusto, andiamo tutti a padova, verona vicenza o bassano quelle sì che sono città belle pulite ed accoglienti, anche di domenica, si mangia infinitamente meglio spendendo di meno!
Trento città turistica ehehehehehe

sono favorevole alla FACOLTA' (non l'obbligo) delle aperture domenicali, alla condizione che crei NUOVA OCCUPAZIONE e non un aggravio per chi è già dipendente

x biancoalbino
sei un concentrato di slogan:
1 )professionista che si fa il mazzo 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno e che non può neanche ammalarsi .....basta farsi una assicurzione inoltre non mi sembra di vedere tutte ste ditte o tutti sti liberi prof. che lavora la domenica ...mah forse son orbo
2) commessi sfaticati e incapaci ....ne più ne meno che tanti liberi professionisti

poi non si tratta di tenere ogni negozio aperto. chi vuole apre, chi non vuole no. ma almeno in certi periodi dell'anno, in certe occasioni, è necessario. tutte le sante domeniche no ovviamente, non avrebbe senso perché i negozi rimarrebbero vuoti. poi in trentino già per mangiare qualcosa, entri in un locale alle 21/21.30 e ti guardano storto, è assurdo. vai da qualsiasi altra parte anche alle 22/22.30 e almeno la pizza te la fanno più che volentieri, qualsiasi giorno della settimana

... inoltre non farmi parlare della professionalità dei commessi, fammi un piacere. che non sanno nemmeno dove si trovano le cose tante volte, e ti rispondono pure male. forse meglio lo studente che sarà meno esperto, ma molto più disponibile. non serve poi andare in germania per trovare i negozi aperti, basta andare a Verona, che qui a due passi. vedi che trovi tutto aperto la domenica

da professionista ti dico che spesso lavori sia il sabato che la domenica, senza le 4 settimane di ferie previste dai contratti dei dipendenti, senza possibilità di stare a casa per malattia, permessi, ecc. non scherziamo. i dipendenti sono in una botte di ferro. anche se lavori la domenica stai a casa un altro giorno della settimana dove i negozi sono vuoti perché la gente lavora ...

4 e finisco ) possibile che in Italia quando si parla di liberalizzazioni tutto si limita alle aperture dei negozi?
smettetela di prenderci in giro !!!
ci sono centinaia di forme di monopolio gigantesche e sti furbi (o poco furbi) si limitano a guardare il topolino

3) l'alternativa fattibile a questa proposta "incompetente" (cioè fatta da incompetente o peggio ancora da persona con poco carattere ) è quella di ragionare su aperture più ampie durante gli altri giorni

2) chi parla di aperture domenicali continuative no sa di cosa sta parlando
in questo periodo non conviene a nessuno , se non si è in una zona fortemente turistica e con un certo tipo di turismo (laghi e montagne e non città di cultura)
la coperta ormai è corta se si tiene aperto la domenica aumentano solo i costi , calano i margini e questo si traduce in aumento dei prezzi

1) la cosa più assurda della vicenda è che un rappresentante (assessore) di una azienda pubblica (comune) che lavora di media 4 giorni e mezzo alla settimana (di cui solo la metà con aperura al pubblico) dica agli altri di lavorarne 7 su 7 per 10 mesi .......prima faccia i compiti a casa sua

I negozi devono stare aperti 24 ore, come in America. Se alla laureata fanno male le gambe cavoli suoi. Stia a a casa. E' pieno di giovani indiani e romeni sorridenti che lavorano la domenica. Diamo il posto a loro. Oramai CGIL e company non servono più a nulla. Enormi costosissime caste. Poi prendono pensioni assurde, vedi Marini e D'Antooni.

@ Brutus
Mi chiedo cosa ci sia di così fantascientifico nel vedere i negozi aperti la domenica! Cosa normalissima in molte altre regioni d'Italia! Magari sei tra i fortunati che alle 18 massimo è a casa, ma non è per tutti cosi! Molte persone lavorano durante la settimana, uscendo di mattina alle 8 e tornando alle 20 perchè magari lavorano fuori zona e il tempo per la spesa o le commissioni lo trovano solo al sabato/domenica (vivendo da soli non trovi la cena pronta alla sera).

sempre così. tutti buoni a far lavorare gli altri. lavorate voi la domenica, e dopo vediamo quanto resistete.

a già, ma voi non lavorate nemmeno il sabato. e gli altri giorni siete in ufficio a giocare a facebook. poi alle 17.30 siete gia in modalità spritz...

i migliori si riconoscono sempre....

Profondamente in modo egoistico propongo il tutto aperto tutte le domeniche e feste comandate, Natale, Pasqua e Ferragosto compresi.
I lavoratori coinvolti e gli usufruitori del servizio non me li ritrovo tra i piedi ai laghi od in montagna !!

X Ex: o mi sono s piegato male o hai capito pochino tu.
La mia era una provocazione, per professionisti intendevo commercialisti, avvocati, anche l'impiegato del comune; si, vorrei andare a fare la carta d'identità la domenica pomeriggio perché ho tempo e non so cosa fare... Era questo il senso del mio intervento. Alla fine mi Sto arrivando! Che la pensiamo allo stesso modo..

Probabilmente non mi ha riconosciuta, dato che non si è degnata di salutare. Il mio compagno intanto è a casa, dato che i nostri giorni "liberi" non coincidono.

Poco tempo fa è venuta una mia docente universitaria nel ristorante dove lavoro sul Garda, di domenica. Stava lì a farsi accarezzare dalla brezza mentre io, laureata, sudata e con le gambe segnate da nove ore e mezza giornaliere di corsa fra i tavoli, la osservavo, ricordandomi di quando parlava dell'arretratezza dell'idea delle domeniche festive....

Basterebbe tenere aperto almeno la domenica del festival dell economia ė stato veramente brutto vedere tutto chiuso con i turisti presenti! Pensateci per la prossima volta

Ma scusate,a tutti quelli che vorrebbero le domeniche aperte, MA VOI NON AVETE ALTRO DA FARE CHE ANDARE IN NEGOZI? DURANTE LA SETTIMANA SIETE COSI OBERATI DI LAVORO CHE NON RIUSCITE A TROVARE IL TEMPO PER COMPRARVI NIENTE? Non ci credo come non credo a quelli che vanno in bottega la domenica per prendere il pane fresco come se fino a ieri hanno mangiato pane secco tutta la settimana.LA DOMENICA E' FATTA PER STARE IN LIBERTA CON LA FAMIGLIA E I PROPRI AMICI E RILASSARSI NON ANDARE IN BOTTEGA.

in Trentino Alto Alto Adige l'affluenza di turisti stranieri è alta e non sono senza soldi, se non lo fossero allora il turismo sarebbe stato in crisi da tempo e invece è il settore che sta ancora trainando la nostra economia, a Trento arrivano i turisti. andate a Pergine la domenica il centro commerciale è pieno di Olandesi, tedeschi

Allora vuol dire che gli studenti sono tutti incompetenti?non credo proprio, come detto alla whirlpool il weekend usano studenti e non mi sembra che la qualità sia scadente.
Io da studente durante l'estate lavoravo per tirarmi su due soldi, ho fatto carpentiere in ferro, porta pane la mattina alle 6, se vogliono imparare il mestiere che sia commesso, cameriere diamogli la possibilità..
Dire che cala la professionalità è arrampicarsi sugli specchi, non si nasce professori e sapienti

Una cosa di buono la crisi l'ha portata, la crisi del consumismo esasperato. Vi ricordate quella ottusa pubblicità sulla noia della domenica che passerebbe andando al centro commerciale...ma riscopriamo le nostre belle montagne piuttosto e lasciamo che Trento alla domenica respiri un po', gli altri giorni è sempre un casino.

LT wrote: . La professionalità non si può svendere la domenica sennò torna buono il discorso della domenica aperta anche per i professionisti

eh no, poi mi fai ritrattare il ritrattato!! i professionisti, nei quali per me sono compresi anche artigiani di ogni genere (vedi fabbri), nel caso non fossi informato, da qualche anno, lavorano anche la notte. oh si, capita. ma tanto, loro sono P.IVA no? chi se ne frega di loro. su, un minimo di lavaggio ai paraocchi eh???

Premesso che lavoro 32 domeniche anno, molti di più i sabati, pochissimi di liberi,ma sono contrario alle aperture domenicali, anzi chiusura da sabato ore 12.

Popolo di consumisti ottusi plasmati dalla tv.
Andata all'estero, Germnia, Spagna, Francia e cercate un negozio aperto la domenica. Buona fortuna!

bene il PAM speriamo altri PAM che assumano studenti a fine settimana anche per due giorni il comune faccia marcia indietro

1) già mi immagino le frotte di turisti che invece di comprarsi le cose a casa loro verrebbero qua a comprarsele nella città quasi più cara d'italia... non è che se vengono qua forse è perchè cercano qualcos'altro che non sia lo shopping?

"Per gli acquisti nei negozi ci sono già i sabati. La domenica a Trento girano solo i disperati che non possono permettersi la gita, un po' per questioni economiche un po' per mentalità ottusa."
@LT: complimenti per l'apertura mentale e sociale. La domenica obbligatoriamente tutti in gita, altrimenti siamo dei poveracci

Per Marco da Trent
Beh, se l'idea di commercio é quella di azzerare la professionalità e di assumere un esercito di porgitori di prodotti allora va bene assumere anche gli studenti improvvisati. Poi peró non si dica che nei negozi a Trento i commessi sono degli incompetenti. La professionalità non si può svendere la domenica sennò torna buono il discorso della domenica aperta anche per i professionisti!

Behh infatti la proposta tipo Pam e altre catene era di assumere gente come studenti per il fine settimana o giorni festivi.. ahh questo succede già nell'industria a produzione continua.. tipo whirpool, ex Dana.. ma è vero chi + nell'industria ha meno importanza di chi è nel commercio.

Alla fine chi si sta opponendo a questa scelta è una banda di piccoli commerciali paurosi che non vedono di più del loro naso e sono ottusangoli

Caro Ex, non hai colto la finezza...
Per gli acquisti nei negozi ci sono già i sabati. La domenica a Trento girano solo i disperati che non possono permettersi la gita, un po' per questioni economiche un po' per mentalità ottusa. Questa gente gira a vuoto per i negozi, dove é l'aspetto virtuoso delle aperture domenicali? In città ben più turistiche di Trento hanno capito che la domenica non si apre

LT wrote: Imbruttiamoci tutti anche la domenica!

va bene, ma quando vai in ferie e pretendi il cioccolatino sul cuscino del letto rifatto e il bagno lustro e lindo, lo fai da solo, niente cameriera eh??

Per Romoletto:
Ti sei dimenticato i dipendenti degli uffici pubblici, le banche, le assicurazioni, i commercialisti, gli avvocati...
Si! Lavoriamo tutti la domenica! Chissene frega del lago, delle gite in montagna, del tempo libero! Imbruttiamoci tutti anche la domenica!

a trento faccio pochissima spesa, tranne che in poche botteghe di commercianti particolarmente bravi e gentili. Per acquisti importanti preferisco altri centri più convenienti; forse possono essere più convenienti perché non debbono pagare il pizzo degli immobiliaristi?

Deve essere aperto 24 ore su 24 ! Come a Los Angeles o Houston. Se il commesso si rivolge alla CGIL...allora al suo posto si chiama un giovane extracomunitario simpatico e voglioso di lavorare. CHIUSO!
A' dà finì o comunisme !

io non riesco a capire queste decisioni...la POSSIBILITA' di aprire il proprio negozio quando si vuole non dovrebbe essere negata a nessuno!!

X DANI
esistono i turni!

@trentina adottiva
I paesi limitrofi arricchiscono più non per il fatto di avere le domeniche aperte, ma perchè offrono ben altro tipo di negozi sia come numero che qualità rispetto ai negozi (ucoli) di Trento e perchè a parità di marchio e prodotto sono più convenienti.

Mia moglie lavora in un supermercato e può godersi nostro figlio solo la domenica. Volete togliere a tutte le giovani mamme di godersi la propria famiglia almeno la domenica?

In Emilia tutti i supermercati sono aperti di sabato tutto il giorno con orario continuato, la domenica fino alle 14.00. I negozi della grande distribuzione invece sono aperti tutti i giorni (domenica compresa) con orario continuato fino alle 20.00...fantascienza per Trento...

tutti quelli che sono d'accordo con le aperture domenicali a go go è gente che la domenica non lavora...

Scusate ma camerieri, cuochi, baristi, infermieri, poliziotti, soccorso stradale,ferrovieri, etc etc scusare se ometto qualche categoria, che lavorano alla domenica cosa dovrebebro dire, bloccare la nazione alla domenica. Dimenticavo niente calcio pure, e' un lavoro.....

Venerdi sera ore 19,05: varie manifestazioni in centro per le Feste Vigiliane, città piena di turisti e... dei turisti in via manci provano ad entrare in un negozio, ma lo trovano già chiuso. In un altro e... lo trovano già chiuso. Ecco cosa vuol dire "tenerci i turisti".

In queste occasioni vergogno di essere trentino e mi stupisco sempre più della stupidità delle nostre amministrazioni. Come si può dire puntiamo sul turismo e poi non offrire nessun servizio, nessuno svago. E' una cosa vergognosa.
Tenere un negozio aperto la domenica è una possibilità, non un obbligo, quindi ogni commerciante poi è libero di gestirsi.

riproviamo eh? sia mai che venga pubblicato. E' un'idiozia bloccare. Il decreto prevede che CHI VUOLE tenga aperta l'attività, non impone l'apertura obbligatoria. MA NON IN TRENTINO, giammai! meglio tassare, castrare l'imprenditore o artigiano o negoziante che dir si voglia, ma che bravi i nostri politicanti :-(

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Gio F. C. :

Bello!

19-05-2013 22:22
Wunderbar :

Che brutta la vita di Grillo, non gli va mai bene nulla, odia tutti, ogni suo discorso è fatto...

19-05-2013 22:15
per ezra :

ahaah mitico ..... Lazzeri è colto perchè ha un assocazione culturale daquel che leggo puoi...

19-05-2013 22:08
Spartacus :

Se non ci fosse l'Italia, il paese dei furbi e delle cose più contorte bisognerebbe inventarlo....

19-05-2013 21:30
@bertol bruno :

non capisco da dove derivi tutto questo entusiasmo. Ci sono tanti giovani che devono emigrare...

19-05-2013 21:26
 

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